Casa Nemorense

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lunedì, novembre 27, 2006

NON RIDUCIAMO TUTTO ALL'ORTOS


Ieri ho guardato un filmato di Osho.Egli è un santone indiano che scrive libri, considerato da molti come un illuminato.Ho provato molta rabbia nel vederlo così perso nelle sue speculazioni mentali...incarnava l'essenza della patologia di un certo tipo di filosofia orientale che riduce l'uomo ad una asetticità priva d'emozione che sconfina nell'apatia.Non riuscivo a scorgere in ques'uomo il minimo interesse per quello che diceva;sembrava distaccarsi dalla realtà che lo circondava estraniandosene.Io mi chiedo dov'è il calore delle emozioni dell'uomo, il suo movimento, la sua dinamicità,la sua partacipazione emozionata ai fatti della vita, la voglia di pensare.Ho provato una profonda delusione nei confronti di ciò che ho visto, e mi sono accorto a cosa mi avrebbero potuto condurre le sue letture se ingurgitate senza attenta analisi."In che modo mi stanno orientando" o se preferita "Che cosa mi comunicano con quello che dicono" possono essere due modi per non lasciarsi abbindolare passivamente da dinamiche psico-patologiche.Allora su! sveglia! Cerchiamo di non ridurci tutti ad un unico modello di uomo perchè ciò impoverisce grandemente la ricchezza delle possibilità umane, non limitiamoci a seguire degli ideali ma soffermiemoci a riflettere costantemente su quelli che ci vengono proposti entro i diversi contesti in cui viviamo!

11 Comments:

  • Ti rendi conto che hai scritto un non sense? Se metti in discussione delle idee lo fai sulla scorta di ulteriori idee (le tue) altrettanto discutibili.
    Quindi il tuo invito è un sasso lanciato nel vuoto. Se tu avessi un qualche potere sarebbe puro populismo.

    By Anonymous Osho, at 5:38 PM, novembre 27, 2006  

  • Credevo che volessi inaugurare il blog con le scuse a tancredi... comunque on si possono pubblicare post senza immagini, per stavolta ci penso io, ma alla prossima...te spacco 'ù culu

    By Blogger IrtimiD ;-), at 5:39 PM, novembre 27, 2006  

  • Chi contrasta un ideale ne segue comunque un altro, diverso ma reale e relativo al proprio contesto...come Osho ne segue uno tutto suo (in realtà pensiero di molti) tu ne segui uno tutto tuo (anch esso pensiero d molti).

    Il tuo intervento è praticamente una cosa perfetta nella sua inutilità:
    - ognuno ha già impostato un modo di vivere che certamente non cambierà per merito di qsto post
    - nn hai riportato testi che riferiscano in pratica le speculazioni mentali di qsto tizio in modo da permettere ad ogni lettore un confronto diretto ed una analisi utile
    - qndo scrivi "unico modello d uomo" indichi un umanità di creduloni?...per quanto l uomo sia egoista,ne esiste sempre qualcuno d quel tipo...qualcuno (indipendentemente dalla quantità) nn implica una generalizzazione...

    Cmq ciò che hai scritto nn è un non sense, come qualcuno ha commentato, dato che è normale esprimere la propria opinione che può essere condivisa o meno. E' non sense implicare l esistenza di idee nn discutibili...

    By Anonymous mari, at 9:18 PM, novembre 27, 2006  

  • clap!clap! brava mari!
    ps:
    per non sense intendevo proprio quello

    By Anonymous (cam)osho d'oro, at 9:52 PM, novembre 27, 2006  

  • ciao mari.
    se volete potete guardare il video che è stato il mio spunto per questo intervento direttamente da google video; fornendo osho come parola chiave è il primo che appare.

    By Anonymous federico, at 10:48 PM, novembre 27, 2006  

  • Beh federico, non c'è niente di nuovo in quello che dice Osho,si rifà chiaramente all'idea tipica della filosofia orientale che per non patire la sofferenza della vita ci si debba distaccare dalle cose e dalle persone, e spegnere la fiamma del desiderio. Di qui l'apatia, l'annichilimento di ogni emozione. Questo è quello che i buddisti chiamano nirvana, che schopenhauer chiama noluntas.
    E' un concetto che sta alla base di ogni filosofia orientale. Mi stupisce il fatto che tu, che avevi simpatia per gli ambienti fortemente orientati in questa direzione, yoga ,meditazione ecc. (non a casa sei stato soprannominato leone cosmico) non te ne sia mai accorto!

    By Anonymous Kekko, at 10:56 PM, novembre 27, 2006  

  • Per quanto non conosca il pensiero di osho, se non per averne letto qualcosa su qualcuno dei diversi siti che ne parlano, anch'io non mi stupiso delle sue affermazioni: sono comuni alla filosofia orientale, che propone uno "svuotamento" dell'uomo dalle sue passioni, causa delle sue sofferenze. È un modo di concepire la vita, mi pare molto distante da ciò che stiamo cercando di riconoscere attraverso il nostro percorso formativo. Non per questo dobbiamo scartare ciò che tali filosofie possono suggerirci sulla capacità di conoscere e di "educare" le nostre emozioni...

    Complimenti per il sito.
    Un saluto a tutti voi ragazzi!!!

    By Anonymous michele, at 11:29 PM, novembre 27, 2006  

  • si si, certamente...
    MA COME CAZZO LA RICOSTRUISCO IO LA COLONNA?????
    il tuo amico-nemico non fa riferimento a situazioni del genere...
    ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah

    By Anonymous MARMO NERO NON, at 12:53 AM, novembre 28, 2006  

  • Grande entrata, Colonna. Finalmente anche tu hai iniziato a mandare avanti la carretta del blog. Mi sto ancora dannando per aver perso la grande scena della colonna che hai spaccato o almeno la faccia del mio omonimo quando ha scoperto quello che avevi fatto...ma immagino che tu gli abbia già chiesto scusa...

    By Anonymous L'antifilosofo, at 10:37 AM, novembre 28, 2006  

  • "SE un leone potesse parlare, noi non lo capiremmo!"

    e infatti, quando parla il leone nessuno capisce una mazza....
    che la dea kali lo protegga da se stesso (e, possibilmende, anche da se stessa)

    By Anonymous jiidu krishnamurti, at 12:34 PM, novembre 30, 2006  

  • ooooooohhhmmmmmmmm....

    By Anonymous Osho (quello vero), at 10:28 PM, novembre 30, 2006  

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