<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904</id><updated>2011-12-15T04:09:42.917+01:00</updated><category term='psicologia'/><category term='botta e risposta'/><category term='la gallina'/><category term='vignetta'/><category term='Storie'/><title type='text'>Casa Nemorense</title><subtitle type='html'>Cavoli e Controcavoli della  Mitica Casa di Via Nemorense 87</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>CasaNemorense</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13981787113056469193</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>169</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-8101349199045869712</id><published>2011-06-15T17:56:00.000+02:00</published><updated>2011-06-15T17:56:50.202+02:00</updated><title type='text'>Star Wars Music - The Imperial March [The Original!]</title><content type='html'>&lt;iframe height="344" src="http://www.youtube.com/embed/I6MYLtqL9T8?fs=1" frameborder="0" width="425" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi l'avrebbe mai detto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani vado a fare un colloquio nella scuola che durante i miei studi sono stato abituato a considerare come "il lato oscuro della psicologia". L'entrata nella sua sede sarà accompagnata da un motivetto simile a questo.&lt;br /&gt;Questo blog giace ormai abbandonato da un bel po' di tempo, quindi non è grave se scrivo una simile bestialità, dato che non la leggerà nessuno: se la Psicoterapia Cognitivo Comportamentale è il Lato Oscuro della Forza, il maestro Yoda...NON È FORSE RENZO CARLI??&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-8101349199045869712?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/8101349199045869712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=8101349199045869712' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8101349199045869712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8101349199045869712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2011/06/star-wars-music-imperial-march-original.html' title='Star Wars Music - The Imperial March [The Original!]'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/I6MYLtqL9T8/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-3413508131418865796</id><published>2008-12-14T16:46:00.001+01:00</published><updated>2008-12-14T16:46:48.887+01:00</updated><title type='text'>Chi se lo prende?</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/QwmxrQkDKRo' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/QwmxrQkDKRo'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'annosa questione è: ci troviamo di fronte a un caso di delirio psicotico o a un semplice ritardo mentale?&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-3413508131418865796?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/3413508131418865796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=3413508131418865796' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3413508131418865796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3413508131418865796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/12/chi-se-lo-prende.html' title='Chi se lo prende?'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-3038475444781752596</id><published>2008-11-12T17:13:00.003+01:00</published><updated>2008-11-12T17:14:39.299+01:00</updated><title type='text'>Protestate per la 133? Ecco qualcosa che dovreste chiedere</title><content type='html'>Pubblico una testimonianza del giornalista Paolo Barnard, ha avuto anche un battibecco epistaolare con Travaglio, molto interessante per chi ama il genere...&lt;br /&gt;Buona lettura!&lt;br /&gt;----------------------------------&lt;br /&gt;E’ l’estate del 2000, sono a Boston per la mia prima intervista a Noam Chomsky. A chi non lo conoscesse rammento che Chomsky è il più noto intellettuale dissidente americano di sempre, definito dal New York Times “probabilmente il più importante pensatore vivente”, ed è il linguista di maggior calibro del XX e XXI secolo. Insegna al prestigioso Massachussets Institute of Technology (MIT), dove è professore ordinario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, sto per incontrare questo mostro sacro della cultura accademica nel suo ufficio all’MIT e vengo avvisato dal suo segretario che l’intervista non potrà durare più di 60 minuti, poiché “Chomsky ha un importante appuntamento alle 17 precise”. Non nascondo a costui il mio disappunto: rappresento un network televisivo nazionale (RAI), sono venuto da oltreoceano per intervistare il professore, ho preso questo appuntamento 3 mesi fa, e ora ho solo 60 minuti per montare la telecamera, i microfoni, fare le prove audio e video, poi sbrigare un tema come il Debito del Terzo Mondo, Fondo Monetario, Banca Mondiale, sperequazione della ricchezza… Niente da fare, il prof. ha un impegno. Fine della discussione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’intervista è piacevole, Chomsky è gentile, tutto fila liscio, ma dopo 59 minuti, accidenti a lui, il segretario bussa lievemente alla porta e si mostra a Chomsky attraverso il riquadro di vetro della stessa. Sessanta secondi dopo è l’intellettuale in persona che con un sorriso mi dice “time’s up, sorry..”, il tempo è finito, spiacente. Un rapido saluto, stretta di mano e fuori dallo studio con tutti i marchingegni del mio mestiere. Chomsky richiude l’uscio alle mie spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono nell’anticamera indaffarato ad arrotolare cavi, riporre microfoni, controllare le cassette, ma non manco di guardarmi intorno in attesa dell’arrivo di questo ospite così imprescindibile. Non c’è, non arriva, nessuno ha suonato, non ci sono colleghi di altri network in coda per un’intervista. Il segretario armeggia col suo pc, un paio di tizi (presumibilmente docenti) camminano da un ufficio all’altro senza alcuna intenzione di dirigersi da Chomsky, un ragazzino meno che ventenne se ne sta seduto alla mia destra sfogliando testi e appunti. Per il resto calma piatta. Ma dov’è sto pezzo da novanta per cui mi hanno messo le braci al sedere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno passati sette minuti, quando Chomsky riapre l’uscio dello studio e con fare cortese invita il ragazzino ad entrare. I due si accomodano e iniziano la conversazione, li vedo attraverso il riquadro in vetro. Ancora la mia mente si rifiuta di arrendersi all’ovvia realizzazione, e in un residuo sforzo di capricciosa incredulità mi spinge a chiedere al segretario “ma è quel giovane l’appuntamento importante?”. “Sì, è uno del primo anno, un ordinario colloquio col prof.”, giunge serafica la risposta del mio interlocutore. Riparto per l’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo fare rewind e proprio spiegarvelo? No, sicuramente non serve. Cari studenti, questa scena affatto isolata nel panorama accademico statunitense appartiene a un ‘film’ che se mai verrà proiettato in Italia sarà forse fra un secolo, o probabilmente di più. Essa ci parla di un essere nell’università che dista da noi italiani come Marte dalla Terra, di una riforma vera, epocale, di un concentrato di democrazia, diritti, intelligenza, umiltà, pedagogia, libertà che nessuno qui da noi neppure si sogna di sognare. Noi, poveracci, siamo arditamente alle prese con la preistoria della riforma del sapere e dell’insegnare. Qualcuno, qui, se lo immagina un grande barone universitario italiano sbarazzarsi velocemente della CBS, di France 2 o della ZDF tedesca per onorare un colloquio con un ‘primino’ di neppure vent’anni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora. Chiedo a tutti e con vero pathos: perché abbiamo rinunciato a immaginare un 'altro mondo'? Perché ci facciamo sempre ingannare da chi ci convince che il cambiamento significa conquistare due metri quadri in più di pollaio puzzolente, e non, come dovrebbe essere, miglia e miglia di prati e colline, valli e montagne dove respirare veramente? Perché ci scanniamo per ottenere due metri quadri in più di finanziamenti o di risicate riformucole da strappare alla Gelmini e non lottiamo invece per un’istruzione nuova a cominciare dalla dignità di ogni singolo studente che deve essere il protagonista importante, il numero uno delle priorità di ogni docente, imprescindibile appuntamento senza se né ma, oggetto-soggetto di un diritto attorno a cui ruota tutto il sistema istruzione, e vi ruota con UMILTA'?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non capite, studenti, che il gioco più perverso dell’era politica contemporanea è proprio il riformismo? E’ quella cosa che ci ha tutti convinti che lottare per i diritti del nostro futuro significhi ottenere qualche decimetro in più nella catena che ci hanno messo ai piedi. Oggi ci hanno convinti, e lo ripeto, che libertà e rivoluzione, che riforma e miglioramento significhino potersi allungare di altri 20 centimetri dal muro cui siamo incatenati nel pollaio in cui siamo rinchiusi. E ce l’hanno fatta: noi siamo proprio ridotti così, completamente dimentichi della possibilità di avere Diritti Veri e una Vita Inedita, ma del tutto inedita, in questo caso un'istruzione da secolo nuovo. Insomma, un'altra esistenza dirompente nel cambiamento, così come l’umanità ha sempre saputo fare nella sua uscita dalla barbarie verso la civiltà. No, nel XXI secolo del riformismo siamo stati ridotto a sentirci trionfanti se un Walter Veltroni riuscirà col referendum a donarci 20 centimetri di riforma dell’istruzione in più. Ed è così in ogni campo del nostro vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, no  e no! Cosa avrete risolto quando e se la Gelmini avrà fatto marcia indietro? Perché non mettiamo tutta questa energia oggi esplosa nelle piazze per arrivare a una scuola che non ci devasti l’anima, che non ci faccia odiare la cultura, che sia il nostro regno del rispetto nell’età più sensibile di tutta la vita, che non ci insegni le virtù del servilismo e dell'arroganza, dove non ci si senta con le ossa svuotate di fronte alle cattedre o ad aspettare nei corridoi i favori dei baroni? Dove a neppure vent’anni si possa entrare a colloquio dal tuo professore sul tappeto rosso, mentre fuori dallo studio, in corridoio, al resto del mondo tocca di aspettare voi e la piena soddisfazione del vostro diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginare in grande, immaginate in grande.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-3038475444781752596?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/3038475444781752596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=3038475444781752596' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3038475444781752596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3038475444781752596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/11/protestate-per-la-133-ecco-qualcosa-che.html' title='Protestate per la 133? Ecco qualcosa che dovreste chiedere'/><author><name>Dimitri Stagnitto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1298672164583745933</id><published>2008-11-10T13:50:00.002+01:00</published><updated>2008-11-10T13:58:53.355+01:00</updated><title type='text'>Acqua scorreggiante, ovvero: lo scioglimento del permafrost</title><content type='html'>Quanto inquina la macchina di Daniele Faro che ogni giorno la usa per andare in facoltà da Corso Francia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbastanza, ma mai quanto questo allegro fenomeno dell'acqua scorreggiante, o del ghiaccio focoso, o dello scioglimento del permafrost.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/B36EoEuKjVg&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/B36EoEuKjVg&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, ora c'è la crisi, tra un pò israele attaccherà l'iran scatenando forse la III guerra mondiale... sticazzi del permafrost!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiate comunque che la calotta artica tiene sotto ghiaccio un bel pò di metano... i ghiacci si sciolgono e questo metano entra in atmosfera... il maggior contenuto di metano crea effetto serra ed innalzamento della temperatura (parliamo di quantità enormi), l'innalzamento velocizza lo scioglimento ed il processo accelera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniele Faro, vai all'agip e batti il permafrost, se ci riesci!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1298672164583745933?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1298672164583745933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1298672164583745933' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1298672164583745933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1298672164583745933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/11/acqua-scorreggiante-ovvero-lo.html' title='Acqua scorreggiante, ovvero: lo scioglimento del permafrost'/><author><name>Dimitri Stagnitto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-9100916492052043018</id><published>2008-10-16T18:13:00.004+02:00</published><updated>2008-10-17T23:46:45.661+02:00</updated><title type='text'>Burocrazia, idiozia e ipocrisia,</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.tigulliovino.it/vinopigro/burocrazia.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.tigulliovino.it/vinopigro/burocrazia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Riporto qui sotto, in caso possa servire a qualcuno, le procedure burocratiche che dovete attraversare per potervi laureare.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tanto per cominciare, se come me volete laurearvi a dicembre, dovete avere già la tesi pronta da consegnare in formato digitale firmato dal prof relatore alla Segreteria Amministrativa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In teoria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pare che tutti i professori se ne freghino (giustamente) e ti firmino un cd anche se è vuoto o con dentro il vostro diario delle elementari.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma queste sono ovviamente voci di corridoio (ammicco).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel mio caso, purtroppo, la tutor mi ha detto che dovevo attenermi alle regole e ho dovuto scrivere la prima stesura della tesi tutta d'un fiato e in meno di un mese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comunque il percorso burocratico che dovrete affrontare è il seguente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Ritiro della documentazione per la Laurea alla segreteria didattica &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Consegna della documentazione per la Laurea (con il famoso cd firmato) alla segreteria amministrativa &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Consegna di un’altra parte della documentazione alla segreteria (Amministrativa? Eh, no è troppo facile e sensato) didattica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il tutto ovviamente dettato da scadenze inalienabili che, per poter avere una proroga per meschini motivi quali morte, lutto, malattia, incidente, guerra civile, bisognerebbe aprire un altro iter burocratico e coinvolgere gerarchie appartenenti anche alla quarta dimensione. Ah, dimenticavo! Ovviamente gli orari delle segreterie sono estremamente ristretti e limitati solo ad alcuni giorni della settimana, lo studente è costretto ad attraversare file di disperazione e frustrazione per poi magari ritrovarsi di fronte alla leggendaria arte - tutta italiana - dello scarica barile. Perché questa sofferenza, già senza senso di per sè, sia moltiplicata di ben tre volte non lo capirò mai. Lo chiederò a Brunetta. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-9100916492052043018?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/9100916492052043018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=9100916492052043018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/9100916492052043018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/9100916492052043018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/10/burocrazia-idiozia-e-ipocrisia.html' title='Burocrazia, idiozia e ipocrisia,'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-5340040346419842586</id><published>2008-10-10T14:15:00.000+02:00</published><updated>2008-10-10T14:16:25.650+02:00</updated><title type='text'>Storia culturale del XX ebreo II: all'esame io Manno Mauro</title><content type='html'>Lettera aperta al Presidente della Repubblica Italiana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Presidente,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quanto leggo su televideo lei avrebbe dichiarato:&lt;br /&gt;“No all’antisemitismo anche quando esso si travesta da antisionismo”.&lt;br /&gt;“Antisionismo significa negazione della fonte ispiratrice dello stato ebraico, delle ragioni della sua nascita, ieri, e della sua sicurezza oggi, al di là dei governi che si alternano nella guida di Israele”.&lt;br /&gt;Se questo è realmente il suo pensiero, e naturalmente mi auguro che non lo sia, mi lasci dire che queste sono affermazioni errate e gravi e mi auguro che suscitino, da parte di numerosi italiani, una reazione calma e ragionata ma ferma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Presidente,&lt;br /&gt;mi consenta di dissentire dalla prima frase da lei pronunciata. Lei sostiene che l’opposizione al sionismo è antisemitismo mascherato. Né si può pensare che Lei abbia voluto dire che solo alcuni antisemiti nascondono il loro antisemitismo reale dietro un preteso o falso antisionismo. Lei ha formulato il suo pensiero in modo inequivocabile: per Lei chi è antisionista è antisemita sic et simpliciter. Io sono d’accordo con lei che l’antisionismo è la “negazione della fonte ispiratrice dello stato ebraico e delle ragioni della sua nascita” ma sostengo con decisione che la negazione delle ragioni della nascita dello Stato ebraico e la sua sostituzione con uno Stato democratico unico di ebrei e palestinesi su tutta la Palestina non potrà che arrecare bene agli ebrei, ai palestinesi, ai popoli mediorientali e del mondo intero. Ritengo, e non sono l’unico visto che molti ebrei antisionisti sono dello stesso avviso, che lo Stato sionista per soli ebrei è uno Stato razzista, coloniale e espansionista, non diversamente da quello che era lo Stato razzista per soli bianchi del Sud Africa. La natura sionista di Israele è una minaccia per la pace mondiale e per gli stessi ebrei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Presidente,&lt;br /&gt;non sono un negazionista dell’Olocausto e non nutro sentimenti anti-ebraici. Desidero solo che gli ebrei in Palestina non neghino ai palestinesi un diritto che rivendicano per sé. I palestinesi, profughi e residenti in Israele o nei territori occupati, hanno diritto a vivere in Palestina in pace e in armonia, godendo delle libertà democratiche che tutti i popoli del mondo meritano. Questo principio che noi non neghiamo agli ebrei di Palestina, Israele lo nega ai palestinesi.&lt;br /&gt;Lei forse è favorevole agli stati etnici? Mi sembrava di aver capito che Lei e il partito da cui proviene eravate favorevoli agli Stati democratici in cui tutti i cittadini sono uguali indipendentemente dalla religione, dall’etnia, dalla cultura o altro, a cui appartengono. Forse mi sono sbagliato. Non capisco perché l’Italia e l’UE si sono impegnati per l’uguaglianza dei diritti tra bianchi e neri in Sud Africa, o si impegnano oggi per l’uguaglianza e la convivenza tra serbi e cossovari in Kossovo, tra macedoni e albanesi in Macedonia, tra musulmani, ortodossi e cristiani in Bosnia, tra sciiti, sunniti e cristiani in Libano e poi sostengano il carattere esclusivamente ebraico di Israele?&lt;br /&gt;Forse Olmert ha chiesto anche a Lei, come ha fatto con il Signor Prodi, di difendere Israele in quanto Stato esclusivamente ebraico e sionista?&lt;br /&gt;Se questo è il suo pensiero, voglio chiederLe:&lt;br /&gt;- se Israele decidesse di deportare i cittadini israeliani non ebrei, come chiede da tempo il ministro razzista Avigdor Lieberman, Lei appoggerebbe questa politica in nome della difesa del carattere ebraico dello Stato israeliano?&lt;br /&gt;- ignora Lei forse che i cittadini non ebrei d’Israele non hanno gli stessi diritti degli ebrei? Non sa forse che è proibito per legge ad un cittadino israeliano non ebreo di acquistare proprietà terriere da un ebreo? Ignora forse che esistono strade che collegano Israele alle colonie nei territori occupati su cui non possono circolare (non i palestinesi dei territori occupati, questo tutti lo sanno) ma i cittadini arabi di Israele? Le ricordo, inter alia, anche che è negato il ricongiungimento al coniuge ad un cittadino arabo d’Israele se questo coniuge proviene dai territori occupati. Spero che Lei sia informato sulla proposta di legge nella Knesset che prevede di togliere la nazionalità israeliana ad un cittadino arabo d’Israele se costui non dichiara fedeltà al sionismo. Si renderà conto che questo corrisponde a volere l’accettazione dell’ingiustizia storica che il sionismo ha fatto ai palestinesi da parte delle stesse vittime dell’ingiustizia.&lt;br /&gt;- Non ritiene che portare quegli ebrei (per fortuna non sono tutti gli ebrei) che sostengono Israele a liberarsi di una forma statale che discrimina i cittadini non ebrei, che impianta colonie su territori fuori dai suoi confini, che conduce una guerra contro una popolazione occupata e indifesa, che possiede armi nucleari e non aderisce al trattato di non proliferazione nucleare e all’AIEA, che è stata condannata mille volte nell’ambito dell’ONU, non equivalga ad un bene per loro e per i palestinesi?&lt;br /&gt;- e infine l’ultima domanda: se l’Italia (che lo ha già fatto nel passato) dovesse attuare una politica discriminatoria verso i suoi cittadini ebrei come Israele discrimina i suoi cittadini non ebrei e dovesse riprendere, malauguratamente, una politica coloniale, Lei non riprenderebbe la lotta contro il regime o il governo che così si comportasse?&lt;br /&gt;Allora perché non si può combattere un regime, quello sionista, che è discriminatorio, razzista e colonialista? Nessuno sta proponendo un nuovo olocausto ebraico, gli antisionisti vogliono solo uno Stato non confessionale, non etnico, non razzista in Palestina, per gli ebrei e per i palestinesi. Non diversamente da quello che sono tutti gli stati autenticamente democratici nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Presidente,&lt;br /&gt;si dà il caso che sono uno studioso del sionismo. É quindi sulla base dei miei studi di questa ideologia politica che Le scrivo. Le ricordo alcuni fatti:&lt;br /&gt;Primo tra tutti la collaborazione dei sionisti (di destra e di sinistra) con gli antisemiti, con il fascismo e il nazismo. Si è trattato di una collaborazione lunga ed estremamente dannosa per gli ebrei non sionisti (che allora erano la stragrande maggioranza). Per quanto ciò possa apparire incredibile, la collaborazione dei sionisti con i fascisti, i nazisti e gli antisemiti, storicamente documentata, si fondava su una logica di scambio criminale a danno degli ebrei. I sionisti hanno appoggiato i regimi fascisti e antisemiti prima e durante la seconda guerra mondiale, chiedendo in cambio di permettere loro di portare gli ebrei in Palestina per realizzare il loro progetto coloniale. Gli ebrei che non accettavano di emigrare in Palestina sono stati abbandonati al loro destino. Gli antisemiti erano ben contenti di liberarsi degli ebrei in questo modo. Non è vero che gli antisemiti sono antisionisti come lei sostiene ma è vero proprio il contrario. Non metterà in dubbio, spero, le parole dello scrittore israeliano Yehoshua che qualche anno fa ha dichiarato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“I gentili hanno sempre incoraggiato il sionismo, sperando che li avrebbe aiutati a liberarsi degli ebrei che vivevano tra di loro. Anche oggi, in una maniera perversa, un vero antisemita deve essere un sionista”. [1]&lt;br /&gt;Lo scrittore israeliano dimentica però di dire che anche i sionisti, in maniera perversa, hanno incoraggiato gli antisemiti affinché allontanassero gli ebrei dai loro paesi e li consegnassero agli attivisti sionisti pronti a portarli nelle colonie in Palestina. Un vero sionista è un amico degli antisemiti.&lt;br /&gt;Questo aspetto vergognoso della storia del sionismo inizia con il suo stesso fondatore, Theodor Herzl. Nell’agosto del 1903, Herzl si recò nella Russia zarista per una serie di incontri con il Conte von Plehve, ministro antisemita dello Zar Nicola II e Witte, ministro delle finanze. Gli incontri avvennero meno di 4 mesi dopo l’orrendo pogrom di Kishinev, di cui era direttamente responsabile von Plehve. Herzl propose un’alleanza, basata sul comune desiderio di far uscire la maggior parte degli ebrei russi dalla Russia e, a più breve termine, allontanare gli ebrei russi dal movimento socialista e comunista. All’inizio del primo incontro (8 agosto) von Plehve dichiarò che egli si considerava “un ardente sostenitore del sionismo”. Quando Herzl cominciò a descrivere lo scopo del sionismo, il Conte lo interruppe affermando: “Predicate a un convertito”.&lt;br /&gt;In un successivo incontro con Witte, il fondatore del sionismo si sentì dichiarare apertamente: “Avevo l’abitudine di dire al povero imperatore Alessandro III: se fosse possibile annegare nel mar Nero sei o sette milioni di ebrei, io ne sarei perfettamente soddisfatto; ma non è possibile; allora dobbiamo lasciarli vivere”. E quando Herzl disse di sperare in qualche incoraggiamento dal governo russo, Witte rispose: “Ma noi diamo agli ebrei degli incoraggiamenti ad emigrare, per esempio dei calci nel sedere”.[2]&lt;br /&gt;Il risultato degli incontri fu la promessa di von Plehve e del governo russo di&lt;br /&gt;“un appoggio morale e materiale al sionismo nel giorno in cui alcune delle sue azioni pratiche sarebbero servite a diminuire la popolazione ebraica in Russia”. [3]&lt;br /&gt;“Se noi [sionisti] – diceva Jacob Klatzkin - non ammettiamo che gli altri abbiano il diritto di essere anti-semiti, allora noi neghiamo a noi stessi il diritto di essere nazionalisti. Se il nostro popolo merita e desidera vivere la propria vita nazionale, è naturale che si senta un corpo alieno costretto a stare nelle nazioni tra le quali vive, un corpo alieno che insiste ad avere una propria distinta identità e che perciò è costretto a ridurre la sfera della propria esistenza. É giusto, quindi, che essi [gli anti-semiti] lottino contro di noi per la loro integrità nazionale. Invece di costruire organizzazioni per difendere gli ebrei dagli anti-semiti, i quali vogliono ridurre i nostri diritti, noi dobbiamo costruire organizzazioni per difendere gli ebrei dai nostri amici che desiderano difendere i nostri diritti”.[4]&lt;br /&gt;Queste parole, e l’atteggiamento conseguente dei sionisti, hanno certo dato argomenti preziosi ai nazisti che sostenevano appunto che gli ebrei erano una nazione estranea nella loro nazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Per i sionisti, affermava senza vergogna Harry Sacher, un sionista inglese - il nemico è il liberalismo; esso è anche il nemico per il nazismo; ergo, il sionismo dovrebbe avere molta simpatia e comprensione per il nazismo, di cui l'anti-semitismo è probabilmente un aspetto passeggero”.[5]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è solo cecità politica, è collaborazione criminale col nemico degli ebrei. E Lei, Presidente, vuole chiudere gli occhi su questo aspetto della storia del sionismo? Le ricordo poi che i nazisti rispondevano molto positivamente alle offerte dei sionisti come dimostra questo brano di una loro circolare:&lt;br /&gt;“I membri delle organizzazioni sioniste non devono essere, date le loro attività dirette verso l'emigrazione in Palestina, trattati con lo stesso rigore che invece è necessario nei confronti dei membri delle organizzazioni ebraico-tedesche (cioè gli assimilazionisti)”.[6]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E Reinhardt Heyndrich, capo dei Servizi Segreti delle SS dichiarava:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il momento non può più essere lontano ormai in cui la Palestina sarà in grado di nuovo di accogliere i suoi figli che aveva perduto da oltre mille anni. I nostri buoni auguri e la nostra benevolenza ufficiale li accompagnino”.[7]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La colonizzazione della Palestina era ben vista dai nazisti. Tra colonialisti ci si intende. Questo per ricordarLe che i nazisti, con l’aiuto consapevole dei sionisti, hanno colpito solo quegli ebrei che intendevano vivere nei paesi in cui erano nati e non volevano rendersi responsabili dell’occupazione della Palestina e della conseguente e inevitabile cacciata dei palestinesi. Queste vittime ebraiche non erano sioniste, erano semmai assimilazionisti o antisionisti. Dopo l’Olocausto, l’Occidente non ha fatto altro che premiare i sionisti consegnando loro la terra dei palestinesi e facendo pagare a chi non aveva nessuna colpa, il caro prezzo dello sterminio degli ebrei avvenuto per diretta responsabilità di alcuni paesi europei e per l’ignavia di altri nonché per il folle piano sionista. La collaborazione tra sionisti e nazisti é stata possibile anche, al di là dell’aspetto pratico della comune volontà di portare gli ebrei in Palestina, perché l’ideologia sionista e quella nazista avevano un punto in comune, come riconosce l’ebreo sionista Prinz:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Uno Stato costruito sul principio della purezza della nazione e della razza (cioè la Germania nazista) può solo avere rispetto per quegli ebrei che vedono se stessi allo stesso modo”.[8]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso personaggio si rendeva conto della situazione paradossale che si veniva a creare, e ammetteva:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Per i sionisti era molto disagevole operare. Era moralmente imbarazzante sembrare essere considerati i figli prediletti del governo nazista, in particolare proprio nel momento in cui esso scioglieva i gruppi giovanili (ebraici) antisionisti, e sembrava preferire per altre vie i sionisti. I nazisti chiedevano un «comportamento più coerentemente sionista»”.[9]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tuttavia la collaborazione andò avanti. Fu una collaborazione multiforme che ricostruisco nel mio saggio “La natura del sionismo”[10]. Le voglio ricordare, per finire, l’invito di Dov Joseph, caporione dell’Agenzia Ebraica, che sul finire del 1944, quando gli ebrei morivano a centinaia di migliaia nei lager, parlando a giornalisti sionisti in Palestina preoccupati delle notizie dei massacri, li mise in guardia contro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“la pubblicazione di dati che esagerano il numero delle vittime ebraiche, perché se noi annunciamo che milioni di ebrei sono stati massacrati dai nazisti, poi ci chiederanno, a ragione, dove sono i milioni di ebrei per i quali noi rivendichiamo una patria quando la guerra sarà finita”. [11]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo può bastare, ma ho l’ardire signor Presidente di consigliarLe di approfondire l’argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia del sionismo è una storia criminale, non è sorprendente quindi che i sionisti e lo Stato sionista continuino a trattare così barbaramente i palestinesi. Ma la mia preoccupazione va al di là della tristissima situazione del popolo palestinese che tutti sembrano dimenticare.&lt;br /&gt;Sinceramente, signor Presidente, vogliamo fare la fine degli Stati Uniti in Iraq? Oggi personaggi importanti negli USA, come l’ex presidente Jimmy Carter, o gli studiosi universitari Mersheimer e Walt si sforzano di aprire gli occhi ai loro compatrioti sulle conseguenze della cieca politica estera elaborata a Tel Aviv e nei circoli dei neoconservatori sionisti di Washington che gli Stati Uniti stanno conducendo in Medio Oriente. Crede che la guerra in Iraq sia stata fatta per le armi di distruzione di massa di Saddam? Per la minaccia che l’Iraq rappresentava per l’Occidente? Per l’esportazione della democrazia? Per gli interessi petroliferi americani? Molti sostengono quest’ultima ipotesi (le altre sono miseramente crollate). Ma il petrolio non si compra sul mercato? E poi quanto verrebbe a costare se dobbiamo fare una guerra ad ogni paese produttore? Signor Presidente, la guerra è stata fatta per eliminare un possibile rivale di Israele e per consolidare il dominio sionista in Medio Oriente. Adesso Tel Aviv invita l’Occidente a distruggere l’Iran, e ricatta tutti facendo capire che se non lo facciamo noi, sarà proprio Israele a farlo. Come? Invadendo l’Iran? No Presidente, sappiamo tutti che Israele ricorrerebbe alle sue armi nucleari.&lt;br /&gt;Gli americani si stanno accorgendo, a proprie spese, di cosa voglia dire essersi fatti invischiare in una guerra assurda in Iraq per gli interessi di Israele. E noi non ce ne vogliamo rendere conto. Vogliamo veramente farci coinvolgere nella guerra nucleare contro l’Iran? Nella guerra mondiale contro l’Islam?&lt;br /&gt;Prenda esempio dall’ex-presidente Carter e denunci l’Apartheid di Israele. Se non lo vuole fare Lei, lasci che qualcun altro, per il bene dell’umanità, degli ebrei e dei palestinesi, continui a denunciare il sionismo e si batta per uno Stato unico, democratico, pacifico in Palestina per tutti i suoi abitanti, nessuno escluso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Presidente,&lt;br /&gt;Lei non si ricorderà di me, eppure noi ci siamo conosciuti e ci siamo parlati. Fu in una triste occasione. Qualche anno fa, all’aeroporto di Fiumicino, Lei in rappresentanza del suo partito venne a portare solidarietà a mia sorella, Marisa, che, dopo aver partecipato ad una manifestazione pacifista a Gerusalemme, solo perché guardava da dietro la vetrata dell’albergo i poliziotti israeliani che massacravano un ragazzino palestinese per strada, perse un occhio quando da un idrante con la stella di Davide spararono uno spruzzo talmente violento da infrangere il vetro e conficcarle una scheggia nell’occhio. Allora veniva a porgere un saluto a mia sorella che aveva pagato per difendere i diritti e la dignità dei palestinesi. Oggi con la sua dichiarazione inaccettabile accusa gli antisionisti, e molti sono ebrei, che si battono per uno Stato democratico in Palestina mettendoli nello stesso immondezzaio degli antisemiti.&lt;br /&gt;Credo, signor Presidente, che i sionisti sono riusciti a fare con Lei, ancora peggio che con mia sorella.&lt;br /&gt;A lei sono riusciti ad accecare non uno, ma tutti e due gli occhi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti saluti&lt;br /&gt;manno mauro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[1] Jewish Chronicle, 22 gennaio 1982.&lt;br /&gt;[2] Maxime Rodinson, Peuple juif ou problème juif? Parigi, Petite collection Maspero, 1981, pp. 174-75.&lt;br /&gt;[3] Maxime Rodinson, Peuple juif ou problème juif? cit. p. 174.&lt;br /&gt;[4] Jacob Klatzkin, (1925), citato in Jacob Agus, The Meaning of Jewish History, in Encyclopedia Judaica, vol II, p. 425.&lt;br /&gt;[5] Harry Sacher, Jewish Review, settembre 1932, p. 104, Londra.&lt;br /&gt;[6] Circolare della Gestapo bavarese indirizzata al corpo di polizia bavarese, 23 gennaio, 1935, pubblicata in Kurt Grossman, Zionists and Non-Zionists under Nazi Rule in the 1930's, Herzl Yearbook, vol VI, p. 340.&lt;br /&gt;[7] Reinhardt Heyndrich, capo dei Servizi Segreti delle SS, The Visible Enemy, articolo pubblicato in Das Schwarze Korps, organo ufficiale delle SS, maggio 1935.&lt;br /&gt;[8] Joachim Prinz, (1936), citato in Benyamin Matuvo, The Zionist Wish and the Nazi Deed, Issues, (1966/67), p. 12.&lt;br /&gt;[9] Joachim Prinz, Zionism under the Nazi Government, in Young Zionist, Londra, novembre 1937, p. 18.&lt;br /&gt;[10] La natura del sionismo, supplemento al numero 56, novembre 2006, di Aginform.&lt;br /&gt;[11] Yoav Gelber, Zionist Policy and the Fate of European Jewry, p. 195.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-5340040346419842586?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/5340040346419842586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=5340040346419842586' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5340040346419842586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5340040346419842586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/10/storia-culturale-del-xx-ebreo-ii.html' title='Storia culturale del XX ebreo II: all&apos;esame io Manno Mauro'/><author><name>Dimitri Stagnitto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-6811706896221772545</id><published>2008-09-13T20:09:00.007+02:00</published><updated>2008-09-14T18:56:10.546+02:00</updated><title type='text'>Pubblicità pericolosamente efficaci.</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.infomotori.com/foto/A/art_21366_1_1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://images.infomotori.com/foto/A/art_21366_1_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono a casa dopo aver visto Hancock.&lt;br /&gt;Carino, ma questo è un altro discorso. In queste settimane sono andato molto spesso al cinema e, essendo sempre andato allo stesso cinema per comodità non ho potuto fare a meno di notare che hanno trasmesso sul proiettore sempre le stesse pubblicità.&lt;br /&gt;Si inizia con lo spot della Abart, una pubblicità di macchine che non ricordo con Richard Gere che fa il filantropo coi buddisti, uno sulla Renault, uno spot sulle Olimpiadi, uno sulla FIAT, una sul Tronky e uno sulla Clio.&lt;br /&gt;Un bombardamento di manipolazione niente male!&lt;br /&gt;Come se non bastasse, le pubblicità non sono tutte quante all'inizio.&lt;br /&gt;Fanno un po' di pubblicità, poi un trailer di un film e poi di nuovo di pubblicità, distribuendole lungo la durata di tutto il tempo che precede la proiezione del film.&lt;br /&gt;Questo vuol dire che se uno vuole vedersi i trailer e cerca di venire il più tardi possibile per evitare la pubblicità se la becca in ogni caso!&lt;br /&gt;I pubblicitari si stanno sempre più inscaltrendo e, se è vero che nelle agenzie pubblicitarie trovano posto molti psicologi che usano le loro conoscenze per suggestionare le menti, devo fare i complimenti a questi colleghi.&lt;br /&gt;Poi mi ricordo che è colpa della pubblicità se quando vedo un film alla TV devo sorbirmi due palle di pubblicità e devo vedere i titoli di coda di un film troncati per mettere altra pubblicità.&lt;br /&gt;E a quel punto l'ammirazione si trasforma in odio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-6811706896221772545?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/6811706896221772545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=6811706896221772545' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6811706896221772545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6811706896221772545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/09/pubblicit-pericolosamente-efficaci.html' title='Pubblicità pericolosamente efficaci.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-9087774832483474848</id><published>2008-09-08T23:27:00.002+02:00</published><updated>2008-09-08T23:27:59.977+02:00</updated><title type='text'>La nuova destra</title><content type='html'>Non ce l'abbiamo con i neri e gli africani, solo non vogliamo che ci rubino il lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ce l'abbiamo con gli omosessuali, solo non vogliamo che ci contamino col loro morbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una Destra nuova che vuole battersi per il rispetto della civiltà e della democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ce l'abbiamo con gli zingari, solo non vogliamo che mettano in pericolo la nostra comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ce l'abbiamo cogli extracomunitari solo non vogliamo che occupino le nostre case.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una Destra nuova che vuole mettersi dalla parte del cittadino e del lavoratore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pelle, la lingua, la razza non c'entra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se non capite questo siete degli ebrei!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-9087774832483474848?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' 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src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-8225399808580023345</id><published>2008-08-26T12:39:00.000+02:00</published><updated>2008-08-26T12:40:29.599+02:00</updated><title type='text'>E chi li norimberga a questi?</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ziuP3GkWqPc&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ziuP3GkWqPc&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-8225399808580023345?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/8225399808580023345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=8225399808580023345' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8225399808580023345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8225399808580023345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/08/e-chi-li-norimberga-questi.html' title='E chi li norimberga a questi?'/><author><name>Dimitri Stagnitto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-3649459321879452201</id><published>2008-07-17T10:26:00.003+02:00</published><updated>2008-07-17T10:40:10.859+02:00</updated><title type='text'>Giovanni Pietro Lombardo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mondomotoriblog.com/wp-content/uploads/2008/02/gpl.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.mondomotoriblog.com/wp-content/uploads/2008/02/gpl.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' risaputo che Giovanni Pietro lombardo è un lavoratore instancabile: questa foto del distributore dove lavora mostra la sua capacità di rifornire almeno due vetture contemporaneamente, gestendo richieste di benzine a 95  o 98 ottani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sua capacità di gestire situazioni complesse è riscontrabile anche quando si dedica al suo hobby: la cattedra universitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verbalizzazione alle 9.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 9:20 arrivano 2 assistenti con i verbali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 9:35 i verbali sono stati compilati, manca la firma di Lombardo, tutti aspettano i suoi comodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 9:55 vado nel suo stanzino a farmi firmare il cedolino, trovo un bigliettino con scritto "sto discutendo la tesi, mi chiamate?" CERTO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 9:58 le assitenti mi informano che l'hanno chiamato... ma dov'è?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 10:03 lo chiamo io, chiedendogli di firmarmi il verbalino e mandarmi a casa... macchè! "salga con me in aula, dove siete?". "Aula 12". "bene, andiamo!". "vabbè". Al secondo piano gira. "terzo piano prof". Al terzo piano punta l'aula 11. "aula 12 prof... certo che noi aspettiamo dalle 9". "IO sono qui per fornirvi un servizio! Lo faccio per voi! Mi hanno messo la sessione di laurea..." poi gli si illuminano gli occhi: ha trovato l'argomentazione perfetta! "ma poi io sto qui a parlare di PIANIFICAZIONE ISTITUZIONALE con un ragazzino..." e chiude il discorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 10:07 me ne vado col cedolino firmato, senza ringraziare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parla di  università che non funziona, peraltro in quel corso di laurea in cui, se non sbaglio, si parla di organizzazioni ed orientamento al prodotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo: ha un senso la formazione universitaria in un contesto in cui i formatori ritengono di formare RAGAZZINI piuttosto che professionisti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha un senso farsi spiegare i modelli organizzativi da chi ha organizzato un sistema del genere, un sistema che tuttora agisce simbolizzazioni come quella appena citata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure la teoria di per sè sembra valida... la teoria...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-3649459321879452201?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/3649459321879452201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=3649459321879452201' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3649459321879452201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3649459321879452201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/07/giovanni-pietro-lombardo.html' title='Giovanni Pietro Lombardo'/><author><name>Dimitri Stagnitto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-387842659421312471</id><published>2008-07-04T16:23:00.002+02:00</published><updated>2008-07-04T16:27:45.321+02:00</updated><title type='text'>Berlusconi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2xDEKkt4lZ4&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2xDEKkt4lZ4&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;No  comment&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-387842659421312471?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/387842659421312471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=387842659421312471' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/387842659421312471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/387842659421312471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/07/berlusconi.html' title='Berlusconi'/><author><name>Dimitri Stagnitto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1065180601957443503</id><published>2008-06-16T16:44:00.000+02:00</published><updated>2008-06-16T16:45:11.745+02:00</updated><title type='text'>Spot Fiat Punto</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kTP5gKYPKXI&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/kTP5gKYPKXI&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1065180601957443503?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1065180601957443503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1065180601957443503' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1065180601957443503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1065180601957443503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/06/spot-fiat-punto.html' title='Spot Fiat Punto'/><author><name>Dimitri Stagnitto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-7329939844349592456</id><published>2008-06-12T16:57:00.002+02:00</published><updated>2008-06-12T17:01:27.518+02:00</updated><title type='text'>La psicologia è pronta per il salto di qualità: svelati i segreti del CERVELLO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-KrevedHBdc/SFDOtbN4ptI/AAAAAAAAAAU/9dLjFyRbx5g/S220/Pisa1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-KrevedHBdc/SFDOtbN4ptI/AAAAAAAAAAU/9dLjFyRbx5g/S220/Pisa1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Ecco il nostro messia!&lt;br /&gt;La terra promessa è un nuovo modo di vivere l'amore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel post precedente, quello sulle neoemozioni, c'è il suo indirizzo email e l'indirizzo del suo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fa piacere segnalarlo. Mi raccomando: contattatelo!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-7329939844349592456?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/7329939844349592456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=7329939844349592456' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/7329939844349592456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/7329939844349592456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/06/la-psicologia-pronta-per-il-salto-di.html' title='La psicologia è pronta per il salto di qualità: svelati i segreti del CERVELLO'/><author><name>Dimitri Stagnitto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-KrevedHBdc/SFDOtbN4ptI/AAAAAAAAAAU/9dLjFyRbx5g/s72-c/Pisa1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-80702516254356121</id><published>2008-05-08T12:09:00.002+02:00</published><updated>2008-05-08T12:12:09.945+02:00</updated><title type='text'>Neoemozioni</title><content type='html'>DI SEGUITO POSTO UN TESTO "RIASSUNTIVO" SULLE NEOEMOZIONI. MI PIACEREBBE AVERE IL VOSTRO PARERE SU EVENTUALI ERRORI O INTERPRETAZIONI SCORRETTE DELLA TEORIA DI RIFERIMENTO.&lt;br /&gt;GRAZIE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;La teoria delle neoemozioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Le neoemozioni sono un concetto legato alle emozioni in senso proprio, si distinguono però per la centratura sulla funzionalità relazionale dell’emozionalità piuttosto che sul funzionamento biologico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Le neoemozioni definiscono delle modalità emozionate, quindi inconsapevoli, che organizzarsi dei rapporti interpersonali. La teoria delle neomozioni prevede che l’approccio emozionale alla realtà si fondi su dinamiche di possesso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Il possesso è quindi il concetto fondante di una serie di dinamiche relazionali la cui peculiarità sta nel tentativo di includere l’altro nella propria sfera di potere, diminuendo così l’elemento che definisce l’esistenza stessa dell’altro: l’alterità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Ciò che è altro da noi rappresenta, se non conosciuto, prima di tutto un potenziale pericolo. Le emozioni tendono infatti ad innescare atteggiamenti difensivi di fronte a stimoli nuovi, generando risposte comportamentali (attacco-fuga).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Nei primi anni di vita il bambino percepisce come sconosciuti la gran parte degli stimoli che raccoglie, imparando lentamente a riconoscerli ed acquisendo di conseguenza la capacità di trattarne in numero sempre maggiore. E’ interessante come si possa sostituire nella frase precedente il termine appropriarsi al termine imparare: questo uso di termini a denotazione possessiva denota proprio la natura del processo di apprendimento emozionale consistente nell’appropriazione dell’alterità dello sconosciuto e nella sua distruzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Appropriarsi dell’altro significa sì eliminarlo come fonte di minaccia, ma anche ridurre le possibilità di scambio e confronto razionale. Le dinamiche di possesso sono riscontrabili nella maggior parte dei rapporti umani e la loro azione nei contesti relazionali tende a creare delle dinamiche relazionali che definiscono l’identità del contesto stesso attraverso la definizione reciproca delle relazioni tra singoli partecipanti e partecipanti e contesto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Secondo la teoria delle neoemozioni le dinamiche di possesso si traducono nell’atteggiamento fondamentale della pretesa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Pretendere è la neoemozione fondamentale, e generalmente la prima strategia di possesso che viene messa in atto. Di fatto il pretendere si giustifica di per sé nella fantasia di possesso che genera l’atteggiamento di pretesa stesso. Questo significa che la pretesa è una modalità relazionale priva di un prodotto definito o comunque conosciuto tanto a chi la agisce quanto a chi la subisce.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Un esempio plausibile è dato da una coppia in cui uno dei partner comunichi all’altro la necessita di essere amato di più, senza specificare cosa questo debba significare fattivamente. Possiamo immaginare come qualsiasi tentativo dell’innamorato volto a soddisfare questo desiderio possa finire in un nulla di fatto in quanto, essendo l’unico obiettivo della pretesa il possesso, chi pretende soddisfa il suo bisogno di possesso solo fino a quando la controparte si adopererà nel tentativo di soddisfare la pretesa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;La pretesa può essere la modalità relazionale fondante di contesti anche più strutturati, come ad esempio i contesti produttivi: un responsabile di una squadra operativa, che può un’equipe di ingegneri occupati in ricerca e sviluppo piuttosto che un gruppo di operai di una linea produttiva, che fondi il suo rapporto con i subalterni sulla pretesa non farà altro che imporre obiettivi irrealizzabili manifestando insoddisfazione per ogni risultato raggiunto, per quanto positivo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Una relazione od un contesto fondati sulla pretesa difficilmente trovano a lungo un equilibrio soddisfacente, è più che plausibile che vi siano tentativi di liberarsi da parte di chi subisce tale stile relazionale, tentativi che saranno percepiti come segnali di inefficacia della pretesa da parte di chi la agisce che sarà così portato ad apportare nuovi elementi al legame nel tentativo di non perdere il possesso dell’altro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Dal fallimento, parziale o totale, della pretesa tendono ad instaurarsi rapporti fondati sul controllo o sulla diffidenza. Ulteriormente, dal controllo derivano atteggiamenti di obbligo e provocazione mentre dalla diffidenza provengono atteggiamenti di preoccupazione e lamento. Procediamo ad analizzarle nel dettaglio partendo dal ramo del controllo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Il controllo è la risposta attiva ai segnali di fallimento della pretesa e consiste nella continua ricerca della conferma delle proprie fantasie sulla relazione con l’altro nel rapporto stesso. L’individuo che agisce il controllo non è interessato a nessun tipo di messaggio da parte dell’oggetto del suo controllo che non sia volto a confermare le sue aspettative sullo stato della relazione. In questo modo si nega l’identità dell’altro in quanto l’attenzione è tutta incentrata sul controllo della relazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Chi agisce il controllo teme che, in assenza di continui controlli sul rapporto, l’altro possa diventare in qualsiasi momento una minaccia. Questa paura però fa si che le relazioni fondate sul controllo si riducano ad interazioni sociali in cui l’interesse non è volto a conoscere la realtà dell’altro ma solo a verificare le proprie aspettative circa il ruolo che l’altro svolge nei propri confronti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Il controllo, come già detto, si sviluppa in due stili relazionali differenti: la provocazione e l’obbligo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Provocare è un modo di controllare la relazione che si manifesta attraverso il ribaltamento delle regole del contesto. Agire la provocazione consente di allontanare il rapporto dalla possibilità di generare un prodotto spostando il senso del rapporto sulla detenzione del potere. La provocazione può anche essere l’estremo tentativo di manifestare la paura di non essere visto: tentando di arrogarsi il potere di decidere che l’altro lo veda, quindi di esistere per l’altro, il provocatore si libera della sua paura.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Le relazioni fondate sulla provocazione necessitano quindi della presenza di rapporti di potere in cui il fatto che il potere sia detenuto da qualcuno è l’unico punto importante. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Il problema dell’efficacia e l’idoneità del potere rispetto alle problematiche effettive del contesto non viene posto, in quanto il potere esaurisce la sua funzionalità nel conferire identità nella relazione, e null’altro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;Obbligare è invece uno stile relazionale che agisce il controllo attraverso la colpevolizzazione: chi obbliga pretende infatti che l’altro esegua un ordine preciso e per ottenere questo risultato utilizza strategie volte a generare senso di colpa. Anche in questo caso siamo quindi di fronte all’azione di un potere che si legittima con argomentazioni sulla necessità del potere stesso (creando la percezione che in assenza di potere si andrebbe in contro a catastrofi non meglio precisate in forza della quale chiaramente si accetta di subire il potere piuttosto che rischiare esiti catastrofici) o con l’obbligarsi per obbligare che si traduce in affermazioni introdotte da “con tutto quello che ho fatto (mi sono obbligato a fare) per te” che si concludono immancabilmente in “non puoi rifiutarti di ricambiare facendo questa cosa per me”. In realtà si potrebbe certamente rifiutare portando a livello esplicito il meccanismo relazionale e superando così il senso di colpa.&lt;br /&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;La diffidenza è la risposta passiva ai segnali di fallimento della pretesa e consiste nella percezione dell’altro come costante possibile fonte di minaccia. Chi agisce la diffidenza vive in uno stato di continuo allarme, in quella che potremmo definire una forma di comportamento delirante in quanto slegata dai dati di realtà che non vengono percepiti in quanto la relazione si ha tra sé e la propria idea dell’altro, la rappresentazione fantasmatica. Diffidare è un atteggiamento che potremmo definire di fuga preventiva: si nega la realtà a priori in modo da evitarsi qualsiasi evento spiacevole derivante dal confronto con la realtà stessa. Chiaramente stare nell’agito della diffidenza non è di per sé piacevole in quanto, percependo il mondo come minaccioso a priori ci si nega qualsiasi forma di contatto positivo. L’agito della diffidenza, a differenza del controllo, non ricerca nella relazione conferme alla fondatezza dell’agito stesso proprio a causa della sua natura autoriferita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;La diffidenza si sviluppa in due stili relazionali che sono la lamentela e la preoccupazione. &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;La lamentela chiama in causa un soggetto terzo rispetto alla relazione principale. Attraverso questa relazione accessoria colui che agisce la lamentela può esprimere il suo disagio senza il rischio rappresentato dal confronto con il soggetto del rapporto problematico. Il disagio nasce dalla sensazione di avere l’altro fuori controllo, dal sentirsi impotenti nel soddisfare la propria necessità di possederlo. L’agito del lamentarsi non cerca soluzioni al proprio desiderio (è infatti impossibile realizzare la fantasia del possesso totale dell’altro) ma piuttosto uno spazio entro cui sfogare il proprio disappunto circa la realtà implicita ed evidente dell’esistenza indipendente dell’altro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Anche l’agito della preoccupazione necessita di un soggetto terzo per esprimersi. In effetti la natura passiva del diffidare da cui preoccupazione e lamento derivano manca della parte attiva, che deve quindi essere affidata all’esterno. La preoccupazione manifesta apertamente la propria impotenza ed invita, più o meno coercitivamente, il soggetto terzo a muoversi verso una soluzione del rapporto problematico, avanzando continui dubbi su come andranno le cose. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Le dinamiche neoemozionali sopradescritte sono pesanti limiti alla libertà individuale: lasciando campo libero agli agiti neoemozionali ci arrendiamo alla nostra natura istintuale e ai nostri vissuti, due elementi certamente importanti che rappresentano però, se trattati acriticamente o peggio inconsapevolmente, un pesante limite alla libertà personale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-80702516254356121?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/80702516254356121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=80702516254356121' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/80702516254356121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/80702516254356121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/05/neoemozioni.html' title='Neoemozioni'/><author><name>Dimitri Stagnitto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-3519923098049732634</id><published>2008-04-15T12:32:00.003+02:00</published><updated>2008-04-15T17:30:14.501+02:00</updated><title type='text'>This is the end</title><content type='html'>&lt;a href="http://dudo.altervista.org/sfondi/altri/berlusconi_corna3.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://dudo.altervista.org/sfondi/altri/berlusconi_corna3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Ha vinto un partito la cui cultura al suo interno si sta sempre di più avvicinando alla Destra.&lt;br /&gt;Definirlo un partito di Centro-Destra sarebbe come dare del bolscevico a Veltroni.&lt;br /&gt;No, signori, questo è il Berlusconi Old Style, senza Casini fra i piedi, senza moderati, senza ritegno.&lt;br /&gt;La cultura dei suoi elettori si inferisce analizzando gli inni del Partito.&lt;br /&gt;Siamo passati dal culto acritico e fanatico della Patria (Forza Italia) al culto spropositato della personalità (Meno male che Silvio c'è).&lt;br /&gt;Dovremmo cambiare anche l'inno italiano a questo punto, l'inno di Mameli non rappresenta più gli italiani ormai, io proporrei &lt;em&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=eT4-MrIyPZs"&gt;I'm an Ass-hole &lt;/a&gt;&lt;/em&gt;di Dennis Leary.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Scherzi a parte, l'inno di Mameli confrontato con quelli degli altri paesi fa pena!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-3519923098049732634?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/3519923098049732634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=3519923098049732634' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3519923098049732634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3519923098049732634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/04/this-is-end.html' title='This is the end'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-821344829272319244</id><published>2008-04-08T00:25:00.001+02:00</published><updated>2008-04-08T00:25:33.707+02:00</updated><title type='text'>Siamo i pirati! Che? Dei caraibi!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4wB-V9t5cwg&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4wB-V9t5cwg&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-821344829272319244?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/821344829272319244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=821344829272319244' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/821344829272319244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/821344829272319244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/04/siamo-i-pirati-che-dei-caraibi.html' title='Siamo i pirati! Che? Dei caraibi!'/><author><name>Dimitri Stagnitto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-8124688805417106539</id><published>2008-03-28T21:46:00.005+01:00</published><updated>2008-03-29T08:28:44.227+01:00</updated><title type='text'>Dipendenza dal gioco d'azzardo.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.kataweb.it/cinema/rendercmsfield.jsp?field_name=Image&amp;amp;id=142496"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.kataweb.it/cinema/rendercmsfield.jsp?field_name=Image&amp;amp;id=142496" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Tematica di interesse nostro in quanto argomento clinico e che interessa in maniera diretta alcuni membri della stessa casa Nemorense.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma più che altro questa è la scusa per citare il monologo di Gigi Proietti alla fine di &lt;em&gt;Febbre di Cavallo, &lt;/em&gt;in assoluto la scena migliore del film.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Riporto qui il &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=dVBNa-6zFSU"&gt;link&lt;/a&gt; della scena intera e sotto, giusto perchè non avevo una mazza da fare, ho riportato il grande monologo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Solo considerando chi è veramente il giocatore di cavalli, signor presidente, lei potrà convincersi della nostra innocienza.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Perchè vede, chi gioca ai cavalli è...come dire...è un misto!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Ecco, è un cocktail, è un frullato de' robba!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;E' un minorato, è un incosciente, è un regazzino, è un dritto e un fregnone, è un milionario pure se non c'ha una lira e uno che non c'ha una lira pure se è un milionario, è un fanatico, un credulone, un bugiardo, è un pollo, è uno che passa sopra a tutto e sotto a tutto, è uno che impiccia, traffica, imbroglia, more azzarda, spera rimuore e tutto per poter dire: HO VINTO, ADESSO V'HO FREGATO A TUTTI! E MO' BECCATE QUESTA...TIE'!!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Ecco chi è il giocatore delle corse dei cavalli!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Ed è per questo che io chiedo la clemenza della corte, a nome nostro e a nome dei giocatori di TUTTO IL MONDO: il beneficio delle attenuanti PER TOTALE INFERMITA MENTALE!&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Siccome non posso sopportare la mia diversità richiedo ai membri della casa di operare su di me un intervento di reductio ad ortum in modo da indurmi una dipendenza al gioco d'azzardo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non analizzate la mia domanda. Grazie.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-8124688805417106539?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/8124688805417106539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=8124688805417106539' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8124688805417106539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8124688805417106539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/03/dipendenza-dal-gioco-dazzardo.html' title='Dipendenza dal gioco d&apos;azzardo.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1819209661632785149</id><published>2008-03-12T13:27:00.002+01:00</published><updated>2008-03-12T13:39:25.057+01:00</updated><title type='text'>La Coop siamo noi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.centrocommercialeilborgo.it/Portals/5/Logo%20Coop.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.centrocommercialeilborgo.it/Portals/5/Logo%20Coop.JPG" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri, dopo una lezione-seminario di Serra degna di suicidio di cui forse parlerò in un altro post, ho proposto a Federico Leone detto "Er colonna" detto "Er" un'idea che ho da un pò di tempo e che mi sembra un valido antidoto alla carenza di ambiti lavorativi per lo psicologo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sviluppare una committenza dovrebbe essere parte del nostro bagaglio di competenze, ma prima di ciò è necessario instaurare un rapporto comunicativo con potenziali clienti.&lt;br /&gt;Ancora prima è necessario crearsi un'identità riconosciuta in modo tale da potersi mettere nella suddetta relazione in una certa posizione piuttosto che in un'altra sin dalle certe battute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cosa propongo: una volta laureati ed entrati nell'albo (anche il B) ci si organizza in 4/5 persone al fine di creare una cooperativa di professionisti.&lt;br /&gt;Contestualmente si sviluppano 2/3 proposte di intervento volte ad altrettanti ambiti specifici (che possono essere x ex: scuola, contesti produttivi, particolari contesti sociali geograficamente circoscritti). Tali proposte saranno riassunte in brevi lettere di presentazione che, inviate a potenziali clienti (dirigenti scolastici, dirigenti/imprenditori, amministratori locali) al fine di stabilire un appuntamento in cui discutere delle problematiche in essere e valutare la possibilità di spazi di intervento.&lt;br /&gt;Ne casi in cui si riesca ad ottenere un'abbozzo di domanda ed un budget a copertura dell'intervento, si procede a strutturare una strategia di intervento specifica per l'ambito di interesse che vada a soddisfare determinati target in tempi prestabiliti col committente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caro "er" mi ha fatto notare che non c'è poi tutta sta domanda, che di psicologi è piena l'Italia e che questi non lavorano e, quando lavorano, non si sa bene neanche dove e come lo facciano.&lt;br /&gt;Inoltre secondo lui gran parte della domanda (95%) è ancora rivolta ad interventi sulla salute e il disagio, quindi psicoterapia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete d'accordo con il Leone? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ne pensate invece di rivalutare lo psicologo come "problem solver" più ad ampio raggio in quanto tecnico delle relazioni umane (che sono proprie di TUTTI i contesti)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentiamo un pò questi psicologi in fieri che ne pensano della loro identità....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1819209661632785149?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1819209661632785149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1819209661632785149' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1819209661632785149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1819209661632785149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/03/la-coop-siamo-noi.html' title='La Coop siamo noi'/><author><name>Dimitri Stagnitto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1345808266688868536</id><published>2008-03-06T11:56:00.006+01:00</published><updated>2008-03-06T15:08:16.716+01:00</updated><title type='text'>Terapia familiare.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.eiss.it/public/local/news/famiglia_simpson.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.eiss.it/public/local/news/famiglia_simpson.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Caso clinico di un role playng della durata di 20 minuti circa.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Studio di uno psicoterapeuta a orientamento sistemico-relazionale.&lt;br /&gt;Entrano una donna e un uomo - entrambi sui 40 anni – insieme al figlio quindicenne.&lt;br /&gt;I due genitori sono separati da un anno perché si era creata in casa una situazione insostenibile, secondo quanto dice il marito. Si sono separati per il bene del figlio e il padre sostiene che è venuto nello studio per il bene di quest'ultimo. Secondo gli accordi il figlio passa il tempo una volta a settimana in casa del padre, ingegnere molto impegnato, per poi tornare dalla madre casalinga.&lt;br /&gt;La richiesta di psicoterapia è stata fatta dalla madre per il figlio. Il ragazzo non ha problemi scolastici, ma quando torna a casa dalla madre si comporta in maniera scontrosa e indisciplinata, specialmente quando è tornato da poco dal padre.&lt;br /&gt;Lei accusa il padre, perché quando sta col figlio è molto permissivo e lo fa solo divertire. Il padre si difende dicendo che lui lavora molto, ha poco tempo per il figlio e che, vedendolo poco, cerca di farlo stare a suo agio. Il figlio durante la terapia attacca la madre, accusandola di fare solo la parte della madre repressiva, mentre il padre lo porta a vedere le moto, le fiere, le macchine. Accusa la madre di crescerlo coi soldi non suoi, gli alimenti del padre e a quel punto il padre lo interrompe, difendendo la madre e dicendo che è un suo diritto stabilito dal tribunale e che è nel bene suo.&lt;br /&gt;La madre ribadisce l’importanza di un intervento psicologico sul bambino, dicendo che si trova di fronte a due modelli educativi discontinui, lo psicologo le ricorda che non è possibile riagganciarli come erano prima, ormai la coppia è separata, non si può fare granché. Sul finire della seduta la madre chiede quale dei due stili educativi dovrebbe esserci. Lo psicologo dice che non ce ne potrà essere uno solo, le parti chiamate in gioco devono fare in modo da giungere a un compromesso che le soddisfi tutte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Analizzare il caso, stabilire se l'utente e il committente della terapia coincidono e se no, indicarli; stabilire se è opportuno che madre, figlio e padre tornino insieme a un'eventuale successiva seduta o se è meglio concentrarsi su uno o solo due componenti della famiglia.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1345808266688868536?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1345808266688868536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1345808266688868536' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1345808266688868536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1345808266688868536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/03/terapia-familiare.html' title='Terapia familiare.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-3074172783656962852</id><published>2008-03-01T12:34:00.005+01:00</published><updated>2008-03-05T15:55:53.833+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie'/><title type='text'>Paradigma indiziario: epilogo.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ladestra.info/public/wordpress/wp-content/uploads/2007/06/mafia.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.ladestra.info/public/wordpress/wp-content/uploads/2007/06/mafia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; MacCarligan aveva riunito tutti gli indiziati in casa Lombard, nella sala degli ospiti.&lt;br /&gt;Frances Donuts era inutile nelle indagini, oltre che nella vita e aveva preferito lasciarla a raccontare barzellette nella sua casa di piacere, non valeva la pena rivolgerle la parola di nuovo.&lt;br /&gt;Le indagini di Fat erano state essenziali.&lt;br /&gt;Aveva scoperto che un mese prima Lombard aveva pagato una polizza assicurativa alla Maroon e figli company, pagando un ingente somma per ricoprire le perdite in caso di furto di oggetti di valore. Nel contratto era esplicitato che gli oggetti di valore erano custoditi nella cassaforte della villa, una cassaforte che conteneva due preziosissime uova fabergè appartenute a una nobildonna russa di cui non ricordava il nome, una daga castigliana con l’elsa decorata in diamanti appartenuta a Carlo V, uno scrigno di smeraldi aztechi e un medaglione in oro e argento dalle Fiandre. E il libro, per l’appunto. Purtroppo, quando l’ispettore dell’agenzia aveva ispezionato la cassaforte, non aveva potuto controllare il libro, aveva verificato che i gioielli fossero autentici, ma non aveva fatto la stessa cosa col libro. Era stato accolto dalla governante, la quale gli aveva raccomandato di maneggiare il meno possibile il tomo, dato che era antico e molto usurato e il signor Lombard lo tirava fuori dal suo involucro una volta ogni quattro mesi, in modo da farvi prendere aria. L’ispettore aveva quindi scritto che il suo controllo si era limitato a constatare la presenza del libro, chiuso con cura all’interno di un contenitore di plastica trasparente che lo proteggeva dalla polvere.&lt;br /&gt;MacCarligan aveva chiesto a suo tempo di cosa parlasse quel libro tanto speciale, ma Lombard aveva un modo tutto suo di presentare un argomento, una maniera così diabolicamente raffinata nel girare attorno a una domanda e nell’usare a sproposito termini dotti e accademici, che dopo tre minuti che parlava ininterrottamente, ancora non era riuscito nemmeno a far capire di cosa parlava il libro e l’ispettore, insieme a tutti i poliziotti del commissariato, avevano rinunciato a capirlo.&lt;br /&gt;Si trovava davanti alla tavola da pranzo, lui da una parte e tutti gli indiziati della casa dall’altra: John Peter Lombard, Nadia Battist e Luis Lion.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Signori&lt;/em&gt; esordì Cardigan &lt;em&gt;ho scoperto che fine ha fatto il libro!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Lombard era davvero stupito, iniziò a ringraziarlo. &lt;em&gt;Oh, non sa quanto mi fa felice! Ho acquistato quel tomo in un antiquario a Parigi. Loro lo davano via per qualche centinaio di franchi, ma non sapevano di venderlo per una miseria! Se solo avessero potuto apprezzare le raffinatissime citazioni di Demostene da Cirene al suo interno avrebbero capito che errore stavano facendo, lei non può capire quanto…&lt;br /&gt;La faccia finita! Sappiamo quanto è prezioso per lei quel libro!&lt;/em&gt; MacCarligan aveva ancora i postumi della vodka della sera prima e sentiva la danza dei cosacchi rimbombare nelle sue tempie. Il suo amico contrabbandiere Gianni Montesarchio ci sapeva fare quando si trattava di fornire alcolici come si deve, ma erano così buoni che aveva alzato troppo il gomito. Sentire parlare Lombard non avrebbe di certo aiutato a levargli quel terribile mal di testa.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho scoperto che il ladro ha nascosto la refurtiva all’interno della villa. Il colpo è avvenuto dall’interno, non dall’esterno.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Tutti rimasero spiazzati e iniziarono a mostrarsi nervosi.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non è possibile!&lt;/em&gt; Disse Lombard &lt;em&gt;La mia servitù è stata scelta con cura!&lt;br /&gt;Bhe, forse non con tanta cura, sa che qualcuno in casa fa il doppio lavoro? E che il secondo lavoro non è qualcosa di perfettamente legale?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Lombard rimase di stucco, Lion iniziò a farsela nei pantaloni. MacCarligan si era riferito chiaramente a lui.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho già ordinato ai miei poliziotti di perquisire la casa, abbiamo un mandato e troveremo il libro.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;I poliziotti entrarono di lì a poco.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ora vorrei spiegare come sono andate le cose&lt;/em&gt; iniziò a parlare Cardigan &lt;em&gt;Non esiste nessun libro dal valore inestimabile!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Lombard stava per reagire indignato, ma lo zittì.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tutta questa faccenda del libro&lt;/em&gt; continuò Carligan &lt;em&gt;è stata inventata per intascare i soldi dell’assicurazione! Lei nella cassaforte aveva dei tesori inestimabili e un libro dall’aspetto molto rovinato, magari così vecchio da sembrare un tomo antico, ma non lo era. Era solo un vecchio libro, col quale avete ingannato l'ispettore perchè tanto, è un povero ispettore, mica il dottor Morelli! Aveva detto che era troppo prezioso e fragile per poter essere analizzato dall’ispettore dell’ufficio assicurativo, questi l’ha preso in parola, perché se quel libro si trovava insieme a tutti quei gioielli, l’ispettore avrà concluso che anch’esso doveva avere un valore inestimabile no?&lt;br /&gt;E ha quindi fatto credere che esistesse veramente un libro antico di grande valore nella sua cassaforte. Lei era complice della sua fedele governante Nadia, avete ordito insieme questo complotto: avreste entrambi sostenuto la tesi del furto, lei era un uomo troppo per bene per potersi sporcare le mani con un simile furto e Nadia, sembra essere troppo stupida per commettere un crimine così ben architettato, ma in realtà finge. Avevate bisogno di una terza persona. Una persona da incolpare. Luis Lion ogni venerdì sera esce furtivamente di casa per andare alla sua bisca. Chi gli avrebbe impedito di fare una visitina alla cassaforte e prendere qualcosa? Gli smeraldi aztechi, le daghe decorate, le uova fabergè e i medaglioni delle Fiandre danno troppo nell’occhio e ci vuole tanto per trovare un ricettatore come si deve che te le piazza in fretta e a un buon prezzo. Meglio rubare un tomo antico no? Avreste incolpato lui e lui non avrebbe avuto un buon alibi, perché nessuno ammetterebbe di averlo visto a una bisca clandestina, perché ammetterebbe implicitamente di esserci stato e di aver fatto qualcosa contro la legge.&lt;br /&gt;Ma Luis vi ha fregati: quel giorno se n’è andato al bordello di Frances Donuts, cosa che tutti sono disposti a testimoniare, non vorrei chiamare qui Frances Donuts con la sua parlata insopportabile, ma vi assicuro che quella mi darebbe la conferma.&lt;br /&gt;Voi avete lasciato la colla e le forbici coi quali ha fabbricato il messaggio anonimo nel quale avvisava di aver rubato la refurtiva e con quelle prove l’avreste incastrato. Ma ho appena detto che lui non può averlo rubato e quindi, la colpa del reato, in caso trovassi le forbici, la carta e la colla, ricadrebbero su di voi.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Foschin arrivò con un tempismo eccezionale, entrando nella sala e sventolando trionfante le forbici e l’occorrente per il collage del messaggio anonimo.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono impressionato&lt;/em&gt; fece Lombard &lt;em&gt;Ma perchè avrei dovuto fare tutto questo?&lt;br /&gt;Ah certo&lt;/em&gt; rispose MacCarligan &lt;em&gt;Lei è un uomo ricco e un avvocato affermato. Ma non basta, i soldi e il potere non le bastano più. Voleva un riconoscimento intellettuale, non avere solo un sacco di ricchezze. Uno che la vede così ricco e potente si sarebbe chiesto come mai ci è diventato e non l’avrebbe capito perché, a parte quel naso enorme, lei non ha niente di particolare. Voleva essere conosciuto anche come un intellettuale, cosa che non è successa, perché il mio collega Max Fat ha scoperto che le più prestigiose case editrici del paese rifiutano ogni anno (e fanno bene) le sue noiosissime monografie sulla frenologia d’oltreoceano. Ma se il paese avesse scoperto che lei è stato derubato di un’opera a suo dire così importante, il mondo avrebbe pensato che lei non è solo un uomo con un grandissimo naso e una barca di quattrini. Avrebbero saputo che lei aveva un’opera letteraria così importante che la possedeva in una cassaforte insieme ai suoi più preziosi gioielli, gioielli che sono stati snobbati dal ladro, che era interessato solo a quell’inestimabile manoscritto. Un manoscritto che lei continua a ripetere di aver comprato per pochi franchi, dimostrandosi un uomo di grande intuito e cultura, perché ha preso un’opera di enorme valore per pochi spiccioli. E se il mondo avesse saputo che lei era stato così abile nello scoprire una grande opera, sarebbe diventato famoso anche come intellettuale. Lei avrebbe continuato a piangere per la perdita di quella grande opera e le case editrici, non si sarebbero più rifiutate di pubblicare i suoi pallosissimi libri, non avrebbero più chiuso la porta in faccia di fronte a un uomo così famoso, colto e che aveva sofferto tanto. E ora che ho finito spiegarle perché lei colpevole, la dichiaro in arresto, a lei e alla sua complice.&lt;br /&gt;Mettetegli le manette, lo voglio in prigione. A lui e al suo naso!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-3074172783656962852?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/3074172783656962852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=3074172783656962852' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3074172783656962852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3074172783656962852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/03/paradigma-indiziario-epilogo.html' title='Paradigma indiziario: epilogo.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-7533868488070755302</id><published>2008-02-21T04:54:00.002+01:00</published><updated>2008-02-21T05:02:17.973+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vignetta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='psicologia'/><title type='text'>Psicologo alle prime armi. L'effetto "Iene"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Uo22xga9Kf0/R7z3fwyBsRI/AAAAAAAAAC4/Gei7XyqNxt4/s1600-h/iene-piccolo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Uo22xga9Kf0/R7z3fwyBsRI/AAAAAAAAAC4/Gei7XyqNxt4/s400/iene-piccolo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169278597357220114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Godetevi la vignetta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-7533868488070755302?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/7533868488070755302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=7533868488070755302' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/7533868488070755302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/7533868488070755302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/02/psicologo-alle-prime-armi-leffetto-iene.html' title='Psicologo alle prime armi. L&apos;effetto &quot;Iene&quot;'/><author><name>Framomo86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03536928259474919176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Uo22xga9Kf0/R7z3fwyBsRI/AAAAAAAAAC4/Gei7XyqNxt4/s72-c/iene-piccolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1750441110886418724</id><published>2008-02-16T01:16:00.004+01:00</published><updated>2008-02-16T01:23:53.311+01:00</updated><title type='text'>Dimitri Vs. Checco: una mossa scorretta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ansa.it/webimages/medium/2096/re214yybX_20080114.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 204px; height: 133px;" src="http://www.ansa.it/webimages/medium/2096/re214yybX_20080114.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto e il checco (nella foto) stanno gareggiando in una sfida di blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo partiti con un blog sulla politica a testa e chi alle elezioni avrà avuto più visite vincerà certamente qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi comporto in maniera del tutto scorretta segnalando una battuta che comunque merita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://polititalia.blogspot.com/2008/02/le-ragioni-di-giuliano.html"&gt;http://polititalia.blogspot.com/2008/02/le-ragioni-di-giuliano.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiaramente censurerò ogni futuro post del checco volto a pubblicizzare il suo blog... questione di spirito Darwiniano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Godetevi la battuta ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1750441110886418724?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1750441110886418724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1750441110886418724' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1750441110886418724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1750441110886418724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/02/dimitri-vs-checco-una-mossa-scorretta.html' title='Dimitri Vs. Checco: una mossa scorretta'/><author><name>Dimitri Stagnitto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-5181073419613988208</id><published>2008-02-15T15:59:00.003+01:00</published><updated>2008-02-15T18:32:05.894+01:00</updated><title type='text'>Siamo aquile o tacchini?</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.agraria.org/tacchini/tacchino%20silvestris.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.agraria.org/tacchini/tacchino%20silvestris.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Spiegazione doverosa.&lt;br /&gt;Le aquile volano, i tacchini no. Fantasia comune negli ambienti pedagogici è quella di riuscire a insegnare a volare a un tacchino. Il tacchino di suo non può volare, ma l’abile pedagogo è così bravo a insegnare una cosa da andare addirittura contro le leggi della natura e della gravità. Traghettiamo la metafora alla psicologia clinica. L’essere buoni psicologi clinici, il possedere la tanto favoleggiata competenza psicologica, è un qualcosa che può essere insegnato a tutti?&lt;br /&gt;Uno psicologo può essere eccezionale, ma se non ha la capacità di trasmettere le sue conoscenze agli studenti è inutile in ambito formativo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Partendo dal presupposto che le competenze cliniche siano qualcosa di diverso da quelle didattiche, è possibile che uno psicologo clinico, che le possiede entrambe, sia in grado di trasmetterle efficacemente a qualunque studente di psicologia?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E per qualunque, intendo anche gli studenti che hanno sbagliato corso di laurea, anche gli idioti, dove la competenza clinica corrisponde al volare e l’essere aquile o tacchini significa essere predisposti o no a tale disciplina.&lt;br /&gt;Per esempio, l’empatia, qualità essenziale nell’intervento psicologico, si può insegnare o è una dote naturale, un dono di pochi, qualcosa che non può essere insegnato da qualcuno?&lt;br /&gt;Psicologi si è o ci si diventa?&lt;br /&gt;Ovviamente questa è una versione estremizzata della realtà, ma dà sempre da pensare.&lt;br /&gt;In questa facoltà, ovviamente, viene agita la fantasia del tacchino. E' l'insegnamento che fa la differenza, lo studio assiduo, la capacità formativa del tirocinio e la competenza dei professori nel fornirci i criteri adatti, non una nostra naturale capacità nel &lt;em&gt;parlare con le persone o nel capirle.&lt;/em&gt; Chi è intervenuto due anni fa alla lezione di Carli dicendo che sentiva di avere una predisposizione all’ascoltare le persone è stato bollato di ingenuità, di ragionare psicologismi o, coerentemente con il tatto carliano, di aver detto una cazzata. E onestamente, in qualunque forma abbia espresso il suo dissenso, penso che Carli avesse ragione e spero che il diretto interessato abbia capito con lo studio che aveva sbagliato.&lt;br /&gt;La psicologia deve preservare la sua rigorosità metodologica, non può permettersi di scendere in particolarismi.&lt;br /&gt;Certo, i particolarismi esistono, esistono eccome!&lt;br /&gt;Esistono gli psicologi competenti come quelli incompetenti, esistono quelli che non sanno fare il loro lavoro ed esistono quelli non sanno formare gli studenti, sarebbe cieco affermare che siamo tutti tacchini che voleranno, che dopo tre anni di triennale e due di specialistica saremo tutti, senza eccezioni, degli psicologi competenti. I casi disperati esistono sempre, chi è tacchino dentro, tacchino rimane, chi non è empatico, chi non sa ragionare per paradigmi indiziari, chi vuole solo certezze, non sarà un buono psicologo. Negare l'esistenza dell'incapacità clinica di alcuni studenti (e forse anche di alcuni professori) significherebbe negare l'esistenza di un problema pericoloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non bisogna nemmeno fare il ragionamento contrario: non bisogna ricondurre la competenza psicologica unicamente a qualità personali.&lt;br /&gt;Le doti esistono senz’altro, ma vanno fatte maturare, vanno sfruttate all’interno di un buon contesto formativo.I geni esistono, ma non sono la regola, sono le eccezioni. Con la psicologia, chi si appoggia unicamente alle doti innate degli psicologi, alla loro empatia, al loro intuito, alla loro stabilità psichica, in realtà dice così perché spera di possedere queste doti innate magari sbaglia. E chi gli dà retta cade in un turbine di fatalismo col quale, se uno non dimostra di avere queste doti, non potrà mai sperare di migliorare la propria condizione, né con l’esperienza, né con lo studio. Se le basi di una disciplina poggiano interamente su queste doti, questa disciplina perde di credibilità, a quel punto tutti possono fare gli psicologi, ingegneri, letterati, medici filosofi possono dire la loro in virtù della loro presunta dote innata. E se tutti, in nome delle loro fantomatiche virtù, sono in grado di erogare competenze psicologiche, alloro lo psicologo cessa di avere qualsiasi utilità.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-5181073419613988208?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/5181073419613988208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=5181073419613988208' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5181073419613988208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5181073419613988208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/02/siamo-aquile-o-tacchini.html' title='Siamo aquile o tacchini?'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-5414484787329502</id><published>2008-02-08T20:31:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T20:42:02.079+01:00</updated><title type='text'>Indovinello</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.corriere.it/Media/Foto/2008/02/08/KILL--140x180.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2008/02/08/KILL--140x180.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chi è il simpatico personaggio universitario nascosto sotto un sottile strato di nerofumo che ha appena fatto una simpatica strage negli USA?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A) Renzo Carli&lt;br /&gt;B) Tancredi Pascucci&lt;br /&gt;C) Donata Francescato&lt;br /&gt;D) Il Faggiano di Via dei Marsi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-5414484787329502?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/5414484787329502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=5414484787329502' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5414484787329502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5414484787329502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/02/indovinello.html' title='Indovinello'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-8544599864130451027</id><published>2008-02-08T05:49:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T05:51:39.748+01:00</updated><title type='text'>Vignetta notturna.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Uo22xga9Kf0/R6vf1YRN_-I/AAAAAAAAABc/yLlBD1Whtcg/s1600-h/lamentarsi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Uo22xga9Kf0/R6vf1YRN_-I/AAAAAAAAABc/yLlBD1Whtcg/s400/lamentarsi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164467505851138018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi fate sapere se vi piace o se è un'atto della mia follia? Grazie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-8544599864130451027?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/8544599864130451027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=8544599864130451027' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8544599864130451027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8544599864130451027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/02/vignetta-notturna.html' title='Vignetta notturna.'/><author><name>Framomo86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03536928259474919176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Uo22xga9Kf0/R6vf1YRN_-I/AAAAAAAAABc/yLlBD1Whtcg/s72-c/lamentarsi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-577551872213458242</id><published>2008-02-07T17:16:00.002+01:00</published><updated>2008-02-17T15:45:31.753+01:00</updated><title type='text'>Esperienza di tirocinio.</title><content type='html'>&lt;a href="http://metodista.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/2007/05/20/townvig0806.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://metodista.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/2007/05/20/townvig0806.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sentendo in giro, vengo spesso a conoscenza delle esperienze di tirocinio di altri, alcune buone, altre cattive. Oggi ne ho sentita una decisamente cattiva. In un tirocinio che sulla carta risultava parecchio interessante, una ragazza si è ritrovata a non fare niente durante le ore di servizio, perde molte ore appresso a questa struttura, ma non fa praticamente niente, a parte qualche fotocopia e si ritrova pure a che fare con una tutor scocciatrice e che pretende che lei si presenti più volte durante la settimana e resti nel servizio più ore. Spesso, ripeto, senza fare niente. Allegria!&lt;br /&gt;E siccome in questo periodo sto cercando tirocinio, la cosa non è incoraggiante.&lt;br /&gt;Sono certo che esistono anche dei buoni tirocini e spero ardentemente di trovarne uno.&lt;br /&gt;Nel frattempo, mi ritrovo di fronte a un documento da firmare col quale, in caso dovessi entrare in un certo ente, sarebbero sollevati da qualsiasi responsabilità in caso io subisca qualche incidente.&lt;br /&gt;Magari è una formalità e di certo non mi scoraggerò a cercare di entrarci, ma la cosa ti fa pensare.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/schiavi_moderni/"&gt;Beppe Grillo &lt;/a&gt;e tanti altri portano avanti le loro lotte contro la precarietà.&lt;br /&gt;Non riesco a fare a meno di evitare di creare un’analogia – forse un po’ forzata – fra il precariato dei lavoratori e noi poveri studenti che abbiamo di fronte il tirocinio.&lt;br /&gt;A me sembrano uguali le due cose.&lt;br /&gt;In entrambi casi siamo dei lavoratori che non percepiscono uno stipendio fisso, spesso fanno lavori poco costruttivi e motivanti. I lavoratori precari lavorano con la speranza di fare carriera.&lt;br /&gt;I tirocinanti, ufficialmente sperando di andare in contro a un’esperienza formativa. E spesso nessuno dei due la trova.&lt;br /&gt;Certo, perché grazie alla bontà di chi organizza le facoltà e gli enti per il tirocinio, hanno deciso di anticipare questa stupenda esperienza lavorativa: hanno inventato questa grandissima furbata del tirocinio pre-lauream, che ti permette di lavorare a gratis anche prima della laurea. Che culo!&lt;br /&gt;Perché grazie a questo grande tirocinio pre-lauream, ci troviamo di fronte a una gran quantità di tirocinii che ancora funzionano seguendo la logica del vecchio ordinamento e che spesso accettano solo gli studenti del vecchio ordinamento, tutt’al più della specialistica! E noi rimaniamo fregati, perché restano quei baby tirocinii per sfigati della triennale o a volte veniamo accolti con magnanimità negli enti creati per la specialistica o il vecchio ordinamento. Ma in quel caso non ti fanno lavorare, tu sei della triennale, troppo stupido e piccolo per poterci capire qualcosa e finisce che fissi il muro e perdi tempo (così mi è stato raccontato).&lt;br /&gt;In questa situazione c’è un concorso di colpa fra tanti fattori. Da una parte c’è l’incapacità dei corsi di laurea nel formarci, si rendono conto che secondo quest’insulsa struttura della laurea 3+2, non abbiamo una formazione completa. A questo punto, secondo l’infallibile logica burocratica dello scarica-barile, ci scaricano agli enti per il tirocinio, intimando loro di rimediare le lacune che hanno lasciato in noi. Ma a quel punto gli enti si ribellano. No, dicono loro, noi siamo enti che accettano studenti competenti, non vogliamo questi scrausoni della triennale, noi accettiamo solo studenti della specialistica o del vecchio ordinamento. Vecchio ordinamento! Questo significa che danno la precedenza a uno studente che si è iscritto sei anni fa rispetto a uno studente che sta con gli esami in regola!&lt;br /&gt;E poi, ecco il terzo fattore che ha creato questa infelice situazione: la perenne e micidiale tendenza delle istituzioni lavorative italiane allo sfruttare il lavoratore!&lt;br /&gt;Perché un tirocinante, anche se troppo impreparato, è sempre un paio di braccia che lavorano gratis, pazienza se non potrà ricevere in quell’ente una formazione, lavora gratis!&lt;br /&gt;E quindi, mentre questi enti e anche i professori di quest’università continuano a magnificare la bellezza del tirocinio pre-lauream, blandendo le occasioni formative che offrono, in realtà, c’è una buona probabilità che l’unico scopo di alcuni (spero non tutti enti) non sia quello di formare i tirocinanti, ma di schiavizzarli.&lt;br /&gt;Quindi, non c’è nessuna differenza fra un tirocinante pre-lauream e un lavoratore precario, l’unica differenza è che il tirocinante dev’essere felice di esserlo, anche se non fa altro che perdere ore di vita a fissare un muro bianco e a fotocopiare qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Onestamente, spero vivamente di sbagliarmi. Chiunque ha avuto un’esperienza di tirocinio - valgono sia quelle buone che quelle cattive - la spedisca via mail ai membri del blog oppure la pubblichi fra i commenti. Non c’è bisogno di fare nome e cognome, né di nominare luoghi o enti, fate come volete. In caso qualcuno mi spedisca via mail la sua esperienza, se la troverò interessante proporrò al/alla mittente di pubblicarla sul blog e, in caso di omettere nome, cognome e/o coordinate spazio-temporali.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-577551872213458242?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/577551872213458242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=577551872213458242' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/577551872213458242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/577551872213458242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/02/esperienza-di-tirocinio.html' title='Esperienza di tirocinio.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-3942873437292640100</id><published>2008-02-05T06:58:00.001+01:00</published><updated>2008-02-05T07:07:28.477+01:00</updated><title type='text'>Intervista doppie: la saga continua</title><content type='html'>Eccoci arrivati al secondo episodio di questa incredibile saga, o come direbbe adesso Dimitri, sega. Dunque ci ho messo un pò a montarlo ( più di un anno :D) ma eccoci qua. Fiorello contro Leone. Chi vincerà? Ai poster l'ardua sentenza (mannaggia a Dimitri!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5Oyb8_cQRNI&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5Oyb8_cQRNI&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-3942873437292640100?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/3942873437292640100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=3942873437292640100' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3942873437292640100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3942873437292640100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/02/intervista-doppie-la-saga-continua.html' title='Intervista doppie: la saga continua'/><author><name>Framomo86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03536928259474919176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-8575580052610405010</id><published>2008-01-28T17:26:00.000+01:00</published><updated>2008-01-28T18:02:32.239+01:00</updated><title type='text'>Sondaggi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ca-gi.it/wp-content/uploads/2006/10/sondaggio2.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.ca-gi.it/wp-content/uploads/2006/10/sondaggio2.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Racconto un episodio accadutomi qualche giorno fa, la sera prima della caduta del governo Prodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 19.50, squilla il telefono, è un'intervistatrice. Vuole farmi delle domande sulla politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incuriosito accetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizia chiedendomi se sono il capofamiglia, le dico che sono uno studente in una casa di studenti.&lt;br /&gt;Ciononostante mi chiederà di nuovo se sono il capofamiglia almeno 3 volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima domanda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervistatrice: mi elenchi quelli che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;secondo lei&lt;/span&gt;, sono i primi 3 problemi dell'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimitri: beh, certamente il primo è la classe politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: ok, quyindi instabilità politica, poi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: no, non instabilità, la classe politica in sè e la cultura che le è propria, il fatto che non ci sia ricambio generazionale....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: ok, posso aggiungerlo, come scrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: beh, scriva "la classe politica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: ok, aggiunto. le altre 2?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: Il mancato ricambio generazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: non ce l'ho.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: (sfiduciato) a questo punto mi dica cosa ha....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: Diminuzione del potere di acquisto, crisi economica,  l'asservitismo alle sinistre delle toghe rosse (!), il governo Prodi....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: Nessuno di questi è un problema reale, sono gli effetti dei problemi reali. Metta il debito pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: non ce l'ho.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: faccia un pò lei....&lt;br /&gt;--------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intervista è stata parecchio lunga... estrapolo altre perle:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: lei crede in qualche religione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: no&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: nemmeno in quella cattolica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: ma che parlo a fare? :)&lt;br /&gt;---------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: Il PD fa bene a presentarsi da solo alle prossime elezioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: il PD non dovrebbe esistere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: Può rispondere solo si o no....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: annamo bene.... diciamo che per sè stesso e per ciò che rappresenta fa bene a presentarsi da solo, nel senso che fa il suo interesse. Ma lei segnerà solo "SI", che non è ciò che ho risposto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(infatti passa subito alla domanda successiva)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: E se il PD si presenterà da solo, pensa che anche berlusconi dovrebbe?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: penso che il piano sia arrivare a superare il 50% tra pd e berlusconi ed unirsi in un unico governo. Dio ce ne liberi. Come prima: si, ma solo per sè stesso, le segnerà "si", e non è ciò che ho risposto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: alle prossime elezioni voterà centro destra o centro sinistra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: nessuno dei due.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: voterà al centro quindi....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: ma sta scherzando? In italia il centro è la destra, il centro sinistra e il centro destra sono il centro e la sinistra non si sa bene cosa sia. La domanda non ha senso, così come le distinzioni tra destra e sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: cosa voterà allora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: scheda nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: non voterà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: si, ho a casa una scatola in cui periodicamente metto delle schede nulle.... ci vado a votare, è un mio diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: Alle scorse elezioni cosa votò?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: sempre votato scheda nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: (incredula) Sempre??!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In definitiva: i sondaggi che troviamo sui giornali, in TV ecc. dovrebbero essere l'espressione del pensiero della gente: sono la cosa più faziosa che esista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se un politico spara una stronzata per fregarmi almeno posso pensare che è uno stronzo, ma esprime una sua idea, è giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se lo stesso va in TV ed usa un sondaggio per dire che io e i miei colleghi cittadini pensiamo che quella stronzata sia giusta, allora mi sta proprio calpestando come persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sondaggio, così come viene fatto, serve solo a rafforzare posizioni che qualcuno ha già preso.&lt;br /&gt;A questo punto inutile essere in democrazia, votare. Fanno propaganda anche quando ti chiedono un parere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se io ho delle idee non posso esprimerle perchè il questionario non le prevede. Ma una risposta la devo darem sennò non partecipo, sennò non sono un cittadino attivo: sono un parassita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora risponderò con la risposta che più si avvicina al mio pensiero, ma la risposta non sarà il mio pensiero, sarà qualcosa di più facile da interpretare ad uso e consumo di una linea già presa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando andrò a criticare quell'idea mi diranno che io stesso, quando ho espresso la mia opinione, ero d'accordo ed ora non posso rimangiarmi la mia parola, sono volubile e scemo, cambio idea ogni 5 minuti, perchè loro non possono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Cosa ci vuoi nel the tesoro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Zucchero, grazie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-ho solo merda o caccole...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-ah... allora prenderò le caccole. E grazie :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-8575580052610405010?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/8575580052610405010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=8575580052610405010' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8575580052610405010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8575580052610405010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/01/sondaggi.html' title='Sondaggi'/><author><name>Dimitri Stagnitto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-8130178916196777101</id><published>2008-01-27T11:46:00.001+01:00</published><updated>2008-03-05T15:56:12.428+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie'/><title type='text'>Paradigma indiziario: parte quarta.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.geocities.com/Paris/Rue/1100/poirot_title.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.geocities.com/Paris/Rue/1100/poirot_title.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il bordello di Frances Donuts usava come copertura una scuola di ballo. Appena entrato, vide una fila di ballerine che faceva esercizi di allungamento per il balletto russo. Uno sguardo inesperto poteva scambiarle per ballerine vere. Ma quelle non avevano l’aspetto da ballerine anoressiche del bolshoi, né la loro grazia e l’insegnante, sedicente nativa di Leningrado, era poco più russa delle cascate del Niagara.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vorrei il corpo da ballo&lt;/em&gt; disse a quella, usando la parola d’ordine di Lion.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Bene mi segua&lt;/em&gt; fece quella, continuando a fingere un accento russo che non avrebbe convinto neanche un ritardato mentale.&lt;br /&gt;Il bordello di Frances Donuts si trovava al piano di sopra, una mezza dozzina di dischi con basi di balletti famosi girava per coprire le grida dei clienti e delle addette ai lavori, grida che non si sentono spesso al Royal Ballett. Camminando per quei corridoi pieni di lussuria, Carligan si riempì le narici di almeno una decina di profumi di donna diversi.&lt;br /&gt;I corridoi erano pieni di risate, la maggior parte delle quali proveniva dalla sala centrale. La risata più sguaiata e da oca del bordello era quella di Frances Donuts. Lei era sulle ginocchia di un cliente, era la matrona che gestiva il bordello, ma ogni tanto si degnava di svolgere le funzioni di accoglienza verso qualche cliente che pagava bene e al quale piacevano le tardone.&lt;br /&gt;Era lì, a fare la scema col cliente e a raccontare barzellette. Diceva anche tante altre cose, ma aveva una parlata così veloce e incomprensibile che le poche cose che la gente capiva detta da lei erano le barzellette, non per intero e le sue frasi più tipiche, che ripeteva in continuazione: star meglio insieme e ridere è una cosa seria.&lt;br /&gt;Era una donna che aveva ormai abbondantemente superato i cinquanta, ma che faceva di tutto per nasconderlo, indubbiamente da giovane era stata un gran bel pezzo di donna, ma ormai era buona solo per il brodo di vecchia gallina. Non solo era vecchia, ma era anche una donna insopportabile e, cosa veramente grave per una donna, credeva di essere simpatica anche se aveva il senso dell’umorismo di una stufa a carbone. Tutti gli avventori sopra i cinquanta si erano fatti un giro con lei, lei pensava di piacere tanto perché raccontava bene le barzellette, ma in realtà volevano farsela e basta.&lt;br /&gt;Anche MacCarligan cinque anni prima se l’era fatto un giro con lei, ma per fortuna, dopo averlo fatto e prima che lei iniziasse a raccontare una delle sue stupide e incomprensibili barzellette, le aveva detto le cinque parole che ogni uomo dovrebbe dire a una donna del genere dopo l’amplesso: &lt;em&gt;preparami un bourbon e sparisci!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Aspettò che Frances sbrigasse i doveri di casa e le chiese di parlarle.&lt;br /&gt;Luis Lion, questa volta era stato di parola, era venuto al bordello, aveva fatto quello che si faceva in un bordello ed era stato trattenuto per un’ora, dopodichè si era sbronzato ed era rimasto a dormire lì fino al mattino dopo, quando il misfatto era ormai stato già compiuto in casa Lombard.&lt;br /&gt;Fu un’impresa seguire il discorso biascicato dalle frasi frenetiche e incomprensibili di quella vecchia battona, ma alla fine era riuscito ad avere le informazioni che gli servivano.&lt;br /&gt;A fine conversazione, era arrivato il momento che più temeva. Frances cominciò: &lt;em&gt;allora ci stanno un inglese, un tedesco e un italiano al ristorante…&lt;br /&gt;Finisci di raccontare quella barzelletta e giuro che ti denuncio alla buoncostume!&lt;/em&gt; La zittì appena in tempo MacCarligan.&lt;br /&gt;Non aveva intenzione di sorbirsi una di quelle terribili barzellette, non dopo essere venuto fin là per ottenere un buco nell’acqua. Lion era pulito, se si escludeva il gioco d’azzardo, l’aver frequentato un bordello e aver bevuto alcolici illegali e a MacCarligan queste cose non interessavano.&lt;br /&gt;Qualcuno gli bussò sulla spalla.&lt;br /&gt;Fat.&lt;br /&gt;Aveva indosso il solito cappotto di cammello ed aveva un sorriso da ottanta denti in bocca. Forse era lì per incastrare qualche pezzo grosso, forse si era concesso un meritato riposo, fatto sta che era lì. E aveva materiale interessante per lui.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Continua….&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-8130178916196777101?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/8130178916196777101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=8130178916196777101' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8130178916196777101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8130178916196777101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/01/paradigma-indiziario-parte-quarta.html' title='Paradigma indiziario: parte quarta.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-6545493675454460563</id><published>2008-01-22T21:48:00.001+01:00</published><updated>2008-01-22T21:50:19.562+01:00</updated><title type='text'>La domanda del millennio.</title><content type='html'>&lt;a href="http://ale1980italy.files.wordpress.com/2007/10/1563420366_eb987af304.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://ale1980italy.files.wordpress.com/2007/10/1563420366_eb987af304.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Alcune cose le tollero.&lt;br /&gt;Capisco che una persona voti un partito per il suo programma.&lt;br /&gt;Capisco che voti un partito per gli ideali dello schieramento che segue.&lt;br /&gt;Capisco che voti un partito perché attratta dalla personalità, del suo capo, perché lo trova simpatico, perché è giovane, perché pensa sia brillante , carismatico o perché è una persona che segue la legge e con dei principi.&lt;br /&gt;Però, a questo punto sorge una domanda.&lt;br /&gt;Perché votare Mastella, che non ha un partito con un programma, cambia in continuazione schieramento e non è simpatico, né giovane, né carismatico ed ha problemi con la legge?&lt;br /&gt;Non dico altro o rischio di impazzire.&lt;br /&gt;Perchè, perchè, &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;perchèèèèèèèèè????&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; (Troppo tardi).&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-6545493675454460563?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/6545493675454460563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=6545493675454460563' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6545493675454460563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6545493675454460563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/01/la-domanda-del-millennio.html' title='La domanda del millennio.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1098873341503818498</id><published>2008-01-20T12:12:00.001+01:00</published><updated>2008-01-20T14:41:18.430+01:00</updated><title type='text'>Scienza o scemenza?</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.maniacworld.com/albert-einstein-1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.maniacworld.com/albert-einstein-1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; E’ stato uno dei primissimi quesiti sottoposti al nostro corso.&lt;br /&gt;La psicologia si può considerare scienza?&lt;br /&gt;La domanda in questione è stata posta dalla Lombardo al primo anno, in un giorno in cui non aveva voglia di fare lezione. Interessante come diversivo, peccato l’abbia chiesto a una massa di studenti sbarbatelli appena immatricolati e che non aveva la minima idea di dove si trovassero.&lt;br /&gt;Ora, dato che in teoria dovremmo capirci qualcosa, sarebbe fattibile riproporre questa vecchia domanda, spesso timidamente accennata nel blog, ma mai affrontata in maniera completa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia opinione è la seguente.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vito_Volterra"&gt;Vito Volterra &lt;/a&gt;disse “Solo i matematici possono parlare con Dio e solo i fisici possono parlare coi matematici. Tutti gli altri parlano fra loro”. Non che io abbia un a gran voglia di parlare con Dio, ma questo significa che in quanto psicologo potrei anche darmi alla cabala e all'aria fritta.&lt;br /&gt;Comunque Vito Volterra, è un matematico, il che la dice lunga. Significa che la scientificità è un concetto relativo. Mettiamo al primo posto le scienze strong, fisica e matematica, per l’appunto. E i biologi? Affanculo, qua stiamo parlando di scienziati veri! Ma questo discorso vale per un fisico o un matematico, se chiedessimo la stessa cosa a un biologo, la cosa cambierebbe, magari il biologo include nella lista anche i chimici e i medici, gli psichiatri con qualche riserva. E poi, io penso che ci possiamo stare noi.&lt;br /&gt;Per scienza si intende “un complesso organico di conoscenze ottenuto con un processo sistematico di acquisizione delle stesse allo scopo di giungere ad una descrizione precisa della realtà fattuale delle cose, e in ultima analisi di una verità condivisa.” (Wikipedia)&lt;br /&gt;In questa accezione possiamo dire che la psicologia ci rientra. Il primo problema è che quando si parla di esseri umani c’è una quantità di variabili così elevata e variegata che risulta impossibile stabilire leggi universali. Ma questo problema ce l’ha anche la meteorologia se è per quello.&lt;br /&gt;Il grosso problema è che, se la psicologia è scienza, al suo interno ci stanno decine di scienze diverse, tutte in contrasto fra loro.&lt;br /&gt;Personalmente, vedo la condizione della psicologia come scienza molto simile alla situazione dei comuni italiani del Medioevo. Tanti piccoli staterelli diversi, divisi e spesso in lotta fra loro, uniti da labili alleanze e con brevi tregue. Fuori da questo marasma di lotte intestine vediamo i grandi Stati Nazionali, già uniti, già forti, già potenti, nazioni unite che approfittano della divisione all’interno dell’Italia-psicologia per attaccarla e rivendicare diritti su quelle terre divise.&lt;br /&gt;La Germania potrebbe rappresentare la Medicina, che cerca di rivendicare come suoi quei territori-branche della psicologia che si trovano al confine e la Filosofia può essere rappresentata dallo Stato Pontificio, obsoleto, inutile, ma con una tradizione millenaria e sempre, eternamente in mezzo ai coglioni. Quest’ultimo è uno Stato ballerino, a volte si schiera insieme alla Psicologia contro la Medicina, a volte le mette i bastoni fra le ruote e anch’essa la attacca per strapparle territori, condiziona indirettamente il destino di tutti gli altri con i suoi ragionamenti sull’epistemologia, ma in particolare alla povera Italia-Psicologia, perché è più debole e vicina. Inutile dire che anche all’interno della psicologia ci stanno i guelfi neri e i ghibellini, fazioni e staterelli che invece di restare con la psicologia, cercano di avvicinarsi il più possibile alle altre discipline, più forti e seducenti. I guelfi neri sono quei modelli psicologici che tendono verso la filosofia, i ghibellini i modelli con un’impronta più medicalistica-causale (comportamentismi per esempio).&lt;br /&gt;Tralasciamo il discutibile pappardellone pseudo-storico e concludiamo.&lt;br /&gt;La psicologia ha la più grande sfortuna di essere una scienza (con la minuscola) giovane e molto complessa. Se pensiamo a un livello di scientificità misurato su un continuum possiamo porla al centro fra Scienza strong e con tutti gli attributi e pseudo-scienza.&lt;br /&gt;La cosa più importante per me non è tanto discutere sulla sua scientificità/non scientificità, scientifico può diventare dogmatico, ricordo che anche la Fisica ha avuto lotte interne, proprio perché teorie obsolete, ma ritenute intoccabili perché definite scientifiche. La Psicologia deve superare questo atteggiamento positivista che, in nome di una presunta scientificità, impedisce di rinnovarsi al suo interno. La psicologia, pur lasciando la possibilità di un rinnovo a livello della teoria, deve mantenere una sua solidità teorica e una certa sistematicità per distinguersi dalle discipline meno rigorose e che rischiano di confondersi con essa, la filosofia per esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora che ho sparato la mia, invito gli altri a fornire puntualizzazioni. E/o a fornire critiche e insulti.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1098873341503818498?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1098873341503818498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1098873341503818498' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1098873341503818498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1098873341503818498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/01/scienza-o-scemenza.html' title='Scienza o scemenza?'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-3899328564622870601</id><published>2008-01-16T13:52:00.001+01:00</published><updated>2008-01-16T13:53:31.500+01:00</updated><title type='text'>Champagne!</title><content type='html'>&lt;a href="http://i117.photobucket.com/albums/o54/lorenz82/Quimby-Mastella.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://i117.photobucket.com/albums/o54/lorenz82/Quimby-Mastella.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Questo sì che è &lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-16_116169185.html"&gt;un giorno&lt;/a&gt; felice.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-3899328564622870601?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/3899328564622870601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=3899328564622870601' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3899328564622870601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3899328564622870601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/01/champagne.html' title='Champagne!'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-7661147268754112393</id><published>2008-01-14T23:15:00.000+01:00</published><updated>2008-01-14T23:21:54.338+01:00</updated><title type='text'>Somiglianza imbarazzante.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.eleves.ens.fr/home/tourniai/kra/ratzinger-palpatine.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.eleves.ens.fr/home/tourniai/kra/ratzinger-palpatine.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Un post doveroso, dato che la &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/esteri/benedettoxvi-18/sapienza-contesta/sapienza-contesta.html"&gt;polemica &lt;/a&gt;del caro Ratzi è avvenuta per una visita nella nostra cara Università La Sapienza.&lt;br /&gt;Durante l'italico balletto delle accuse e contro-polemiche, il Vaticano ha accusato gli universitari di voler sottoporre il santo nazista a &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/esteri/benedettoxvi-18/sapienza-contestazioni/sapienza-contestazioni.html?ref=kwhpt2"&gt;censura.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Certo, applicare etichette qua e là al di fuori di un setting è sbagliato, ma di fronte a una simile dichiarazione, mi viene in mente solo una parola: questa è PROIEZIONE ALLO STATO PURO!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-7661147268754112393?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/7661147268754112393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=7661147268754112393' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/7661147268754112393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/7661147268754112393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/01/somiglianza-imbarazzante.html' title='Somiglianza imbarazzante.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1581296548916274055</id><published>2008-01-10T18:37:00.001+01:00</published><updated>2008-01-10T18:43:10.900+01:00</updated><title type='text'>Post utile (almeno nelle intenzioni).</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Riporto qui sotto alcuni passi di una mail che è stata spedita ai membri del blog.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Ciao, mi chiamo Ilaria e scrivo da Torino.&lt;br /&gt;Sono capitata casualmente sul vostro sito mentre cercavo info su Psicologia.&lt;br /&gt;Non so se posso rivolgermi a voi per il mio dubbio..&lt;br /&gt;Io ho un percorso universitario un pò accidentato..al primo anno mi iscrissi a Lettere, il secondo feci il test a Psicologia, finii nel corso Sviluppo ed educazione e tornai dopo una settimana a Lettere che però continuava ad essere molto confusionaria senza dare nessun tipo di competenza a parte l'aria fritta..&lt;br /&gt;Così, mentre davo l'esame di Sociologia mi sono accorta che la cosa mi interessava e che fosse un buon compromesso tra le cose che mi son sempre piaciute di più (storia, psicologia -anche se non l'ho mai studiata- e filosofia).&lt;br /&gt;Il primo anno a Sociologia ho un pò tentennato ma vedevo che più davo esami e più mi tranquillizzavo..finché quest'anno ho rifatto la pazzia di fare il test a Psicologia.&lt;br /&gt;L'ho passato e sono finita nel corso Scienze e tecniche psicologiche..e ora non so se fare il passaggio o meno. Da un lato penso che perderei solo 40 crediti..&lt;br /&gt;..E, anche se solo negli ultimi giorni, ho provato a prendere dei libri di psicologia.. ma tutti quanti parlano di qualcosa di patologico..e sembrano uno sminuzzamento scientifico dei comportamenti umani (non che la sociologia non lo sia).. Non so perché non riesco ad ingoiare il rospo della frustrazione di non riuscire a fare questa cosa. Non so cosa ci sia nella mia testa che mi spinge li..o forse si.&lt;br /&gt;So di essere molto più portata per ragionamenti sul singolo che sull'intera società (non leggo i giornali e odio la tv) ma non credo di essere in grado di occuparmi di persone sofferenti..non adesso.. Forse perché so cosa vuol dire (in famiglia molto vicino a me c'è un problema molto grave a riguardo anche se è psichiatrico) e non riesco ad avere uno sguardo leggero o perlomeno meno pesante sulla cosa..ma al pensiero mi sento investita di un peso enorme e di un'altrettanto grande responsabilità.. Ho paura di scoprire cose che grazie a dio finora non mi erano ancora passate per la testa. Non che io abbia chissà quali conoscenze..però è come se mi fossi accorta troppo presto nella mia vita di troppe cose..ed è come se non volessi saperne altre..&lt;br /&gt;Dall'altro lato penso che prima o poi dovrò farci i conti..e dato che sono cose che mi appartengono tanto vale trovare il risvolto positivo di tutto questo.. Magari se non lo faccio adesso non lo farò mai più..  Quello potrebbe essere un modo di impiegare la sensibilità che ho dovuto sviluppare nella mia vita..&lt;br /&gt;E inoltre penso a cosa cavolo potrei andare a fare con una laurea in Sociologia e ricerca sociale..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io ho dato le mie risposte, inviterei tutti i lettori del blog a fornire la loro, in caso abbiano consigli migliori dei miei. L'ideale sarebbe scrivere sia fra i commenti del post (in modo che le informazioni siano pubbliche) che all'indirizzo dell'interessata iaia.1984@libero.it . La ragazza ha fatto un'altra domanda in una seconda mail. Chi ha più esperienza di me è pregato di rispondere alla seguente domanda.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"P.S. Altre domande che avrei sono - l'iscrizione all'albo è possibile solo dopo un anno di tirocinio successivo alla laurea?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non restate là impalati e colludete, rispondendo a questi quesiti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1581296548916274055?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1581296548916274055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1581296548916274055' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1581296548916274055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1581296548916274055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/01/post-utile-almeno-nelle-intenzioni.html' title='Post utile (almeno nelle intenzioni).'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-3876937902130435144</id><published>2008-01-05T16:50:00.001+01:00</published><updated>2008-03-05T15:56:32.085+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie'/><title type='text'>Paradigma indiziario. Parte terza.</title><content type='html'>&lt;a href="http://img69.imageshack.us/img69/2905/trailofthepinkpanthervetb7.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 392px; TEXT-ALIGN: center" height="477" alt="" src="http://img69.imageshack.us/img69/2905/trailofthepinkpanthervetb7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La merceria Josephine non era un’ottima copertura per attività illegali, il luogo era pieno di poliziotti. Fortunatamente, ai poliziotti era stato offerto un giro gratis di fishes e una buona parte della clientela era composta proprio da loro, che dopo il primo giro si giocavano metà della paga, perdendo. MacCarligan aveva anche la fama di tipo dalle larghe vedute, quindi non attirò su di sé le occhiatacce solitamente riservate ai piedipiatti. Il primo membro del personale che incontrò era un uomo tarchiato, sulla trentina, indaffarato al tappetino della roulette.&lt;br /&gt;Era calvo, con qualche capello ancora ospitato sulla testa, con una faccia ovale e grassoccia, la camicia bianca con pacche di sudore, un mezzo cappellino con la visiera abbassata e le maniche tirate su che mostravano due braccia pelose e un mozzicone di sigaro puzzolente in bocca. Gli avventori si riferivano a lui chiamandolo Lauriol.&lt;br /&gt;Si trovava nel suo elemento, su quel tavolo da bisca clandestina e ci sguazzava allegramente e con disinvoltura. MacCarligan gli si avvicinò, infilandosi fra gli altri giocatori.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho bisogno di parlarle.&lt;br /&gt;Dammi del tu, mi chiamo Marcus.&lt;br /&gt;Bene Marcus, sai dirmi dove si trova Luis Lion? Mi hanno detto che lavora qui.&lt;br /&gt;Oggi si occupa del black jack, sta al tavolo sei.&lt;br /&gt;Grazie.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;E lasciò quell’allegro biscazziere ai suoi giochi di probabilità (anche se erano giochi probabilmente truccati).&lt;br /&gt;Luis Lion era al tavolo sei, per l’appunto, circondato da donne non più giovani ma che si atteggiavano come tali, sbarbatelli pronti a perdere i loro soldi e vecchi ubriaconi.&lt;br /&gt;Lion forse aveva la stessa età di Lauriol, ma aveva un aspetto più giovanile.&lt;br /&gt;Era uno spilungone dalla pelle olivastra, aveva una testa con un’ampia fronte senza capelli e anche lui aveva un sigaro, solo che era cominciato da poco. Sembrava tutto, meno che un uomo che come lavoro ufficiale faceva il maggiordomo.&lt;br /&gt;Distribuiva le carte con velocità e stile impeccabile e il suo sorriso levantino era la gioia delle vecchie signore che lo guardavano estasiate.&lt;br /&gt;MacCarligan decise di aspettare sorseggiando un’acquetta sporca che la cameriera aveva spacciato come Cosmopolitan. Per fortuna, i giocatori gli diedero una tregua, ci fu un momento in cui si aprì un varco fra gli scommettitori e vi si infilò.&lt;br /&gt;Mostrò sbrigativamente il distintivo e gli disse che doveva parlargli.&lt;br /&gt;Lion rimase un po’ spiazzato, ma continuò a condurre il gioco per altri cinque minuti, fino a quando non fece venire un altro croupier che gli diede il cambio.&lt;br /&gt;Gli era sembrato un poco pensoso durante quei cinque minuti, Carligan si era messo in bella vista all’altezza del bancone, lì il posto era meno chiassoso e sarebbe stato più facile parlargli e mentre attendeva il suo arrivo lo aveva osservato con attenzione.&lt;br /&gt;Lion arrivò, ostentando uno sguardo amichevole e collaborativo.&lt;br /&gt;Avrebbe dovuto essere delicato e metterlo a suo agio. Ma non era il suo forte mettere a suo agio le persone.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il signor Lombard per il quale lei lavora è stato derubato. Dov’era lei la sera di una settimana fa?&lt;br /&gt;Ero qui, come ogni sera di venerdì, Nadia sa della cosa, ma l’avevo pagata per non spifferarlo in giro o rischio di perdere il lavoro a villa Lombard.&lt;br /&gt;Non è vero&lt;/em&gt; disse Cardigan&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cosa?&lt;br /&gt;Stiamo parlando di venerdì 17 e questo è un rifugio di scommettitori superstiziosi. Una bisca clandestina di venerdì 17 fa meno soldi, perché quasi nessuno crede di potersi affidare alla fortuna in un giorno simile. Se la bisca aprisse dovrebbe corrompere un sacco di poliziotti per ospitare una decina di clienti e non ne varrebbe la pena.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Lion non rispose per contraddirlo. Ci aveva preso.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dov’era la sera di venerdì 17?&lt;/em&gt; Lo incalzò.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non glielo posso dire.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La faccio arrestare.&lt;br /&gt;E come?&lt;/em&gt; Disse Lion beffardo &lt;em&gt;dovrà ammettere di essere venuto a trovarmi in una bisca clandestina e dovrà dire anche che ci ha trovato metà dei poliziotti del distretto! Farebbe scoppiare uno scandalo!&lt;br /&gt;Ah ma io farei molto di meno&lt;/em&gt;. Disse Cardigan. &lt;em&gt;Direi semplicemente agli scommettitori che il croupier di black jack bara!&lt;br /&gt;Come? &lt;/em&gt;Disse Lion sbigottito.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ci troviamo in un seminterrato, pieno di fumo da sigarette e mal areato, con un caldo pazzesco. Tutti quanti stanno morendo di caldo qui e lei è l’unico che continua a lavorare con giacca e camicia, senza nemmeno aver ripiegato le maniche.&lt;br /&gt;E allora?&lt;/em&gt; Fece l’altro nascondendo la paura.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E allora lei ha il classico asso nella manica della camicia. Vogliamo controllare? Se vuole avverto tutti gli altri avventori e la costringo a mostrare cos’ha nella camicia.&lt;br /&gt;No, no! Ha vinto!&lt;br /&gt;Bene&lt;/em&gt; fece Cardigan soddisfatto &lt;em&gt;dov’era la notte del 17 venerdì?&lt;br /&gt;Ero al bordello di Frances Donuts.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Continua….&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-3876937902130435144?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/3876937902130435144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=3876937902130435144' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3876937902130435144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3876937902130435144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2008/01/paradigma-indiziario-parte-terza.html' title='Paradigma indiziario. Parte terza.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-6057533031959204253</id><published>2007-12-27T13:31:00.000+01:00</published><updated>2007-12-27T14:47:30.707+01:00</updated><title type='text'>Caso clinico particolare.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/R3OpNXmZqFI/AAAAAAAAANA/ga9cOhUhRMI/s1600-h/100B1479.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5148644846153082962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/R3OpNXmZqFI/AAAAAAAAANA/ga9cOhUhRMI/s320/100B1479.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/R3Obf3mZqEI/AAAAAAAAAM4/mkvCflx0WZI/s1600-h/100B1480.JPG"&gt;&lt;/a&gt;Due precisazioni.&lt;br /&gt;Se qualcuno si è chiesto se questa non è altro che una volgare scusa per pubblicizzare un blog la risposta è: sì lo è!&lt;br /&gt;Resta comunque il fatto che solleva una questione sulla quale si potrebbe aprire un dibattito…&lt;br /&gt;Secondo punto: il caso clinico (io) precisamente non è a proposito di qualche disturbo mentale, ma di un ritardo mentale. L’elmo che ho in testa si trovava nell’area bimbi di un museo a Stoccolma e, siccome ho un Q.I. evidentemente basso, non ho saputo resistere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di pessimi post ne ho fatti un paio, ma l’unico di cui mi pento seriamente è &lt;a href="http://nemorense.blogspot.com/2006/12/nel-nome-dellodio_03.html"&gt;questo&lt;/a&gt; (di commenti che mi potevo di risparmiare ce ne stanno almeno un paio invece). Era un post pieno di psicologismi, un po’ narcisistico, pieno di sfoghi personali e luoghi comuni. Brutto, decisamente brutto. Fatto sta che ho creato da un po’ un &lt;a href="http://www.i-love-hate.blogspot.com/"&gt;blog&lt;/a&gt; ispirato a quel post. Ugualmente pieno di psicologismi, di luoghi comuni, di sfoghi personali. E’ nato principalmente come valvola di sfogo per impedirmi di sparare troppe vaccate qui e, a differenza di quel primo post su questo blog non mi vergogno di quello che ho scritto. Per un semplice motivo: in quel blog non dico che sono uno studente di psicologia, scrivo a titolo di coglione qualsiasi un po’ incazzato col mondo. Ma non è solo una questione di abbassare le aspettative per apparire (o almeno sentire di apparire) più intelligente. E’ una questione di ruolo e, in fin dai conti, di setting. Quando scrivo su questo blog parlo quasi sempre di psicologia e gli argomenti che tiro fuori devono essere inerenti, ma anche presentati con una forma e dei contenuti che siano decorosi se un lettore sa che sono scritti da uno studente di psicologia. Quando scrivo sull’altro blog, mi sento autorizzato a scrivere tutto quello che mi pare e come mi pare, inserendo degli sfoghi, cazzeggiando e, a volte – cosa che qui ben mi guardo dal fare – generalizzando. E siccome io queste cose le scrivo come persona e non come aspirante psicologo, non mi sento condannabile.&lt;br /&gt;Il caso clinico del post - motivato ovviamente da dinamiche esibizionistiche e megalomaniche - sono io e pongo la questione.&lt;br /&gt;In questo blog sapete per ovvi motivi che sono uno studente di psicologia e se sparo quella che per qualcuno è una puttanata, chi lo pensa ha il diritto di farmelo notare, argomentando e/o definendomi uno che non ha capito una mazza di psicologia.&lt;br /&gt;Se per caso (non è detto) io mi dimostrassi un aspirante psicologo competente all’interno di questo blog, mentre quell’altro è un’accozzaglia di generalizzazioni e sfoghi personali (come effettivamente è) sarei ugualmente condannabile? Uno psicologo che in ambito clinico sa fare il suo lavoro, ma che al di fuori di esso (in famiglia, nelle relazioni e in ambito umano) fa schifo, è uno psicologo competente?&lt;br /&gt;Io credo di sì.&lt;br /&gt;So bene che sto mettendo in atto una forte scissione fra l’ambito professionale e extra-lavorativo di una persona e mettiamo in chiaro che è il solito esempio estremizzato. E so anche che arriveranno molti commenti anonimi e non che sosterranno che io sono un cazzone e che non sono lo psicologo competente che spero di essere.&lt;br /&gt;Vorrei però ricordare che è il setting quello che rende uno psicologo tale.&lt;br /&gt;Lo psicologo, che sia o non sia uno schifo d’uomo, deve conoscere il setting all’interno del quale si trova, per erogare la sua competenza psicologica quanto vi si trova all’interno, per comportarsi come chiunque altro quando non vi ci si trova.&lt;br /&gt;Lo psicologo dei film, calmo e pacato anche quando sta con gli amici o la ragazza, è una macchietta.&lt;br /&gt;Siamo persone, non siamo sempre calmi e pacati e ogni tanto ci incazziamo. Non incazzarsi mai è difficile, e forse anche da autolesionisti. Ripeto per l’ennesima volta che la vera competenza psicologica consiste nel sapere in che setting ci si trova e a comportarsi correttamente all’interno di esso. Se al di fuori del setting facciamo qualche cazzata meglio, così ci sfoghiamo al di fuori di esso!&lt;br /&gt;Committenza --&gt; setting --&gt; erogazione dell’intervento psicologico.&lt;br /&gt;Senza committenza non puoi impostare un setting. Senza setting, se viene una persona nel tuo studio le puoi dare dei soldi, una pacca sulla spalla, puoi farci sesso. Tutte cose che hanno indubbiamente un’eccellente effetto psicologico. Ma non sono interventi psicologici! Se vogliamo dare i soldi facciamo i ricchi filantropi, se vogliamo dare una pacca sulla spalla, cambiamo nome in Francescato, se vogliamo fare sesso, facciamo le puttane. Se vogliamo fare interventi psicologici facciamo gli psicologi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-6057533031959204253?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/6057533031959204253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=6057533031959204253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6057533031959204253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6057533031959204253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/12/caso-clinico-particolare.html' title='Caso clinico particolare.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/R3OpNXmZqFI/AAAAAAAAANA/ga9cOhUhRMI/s72-c/100B1479.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-4220895164295456800</id><published>2007-12-18T09:44:00.004+01:00</published><updated>2008-03-05T15:56:49.173+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie'/><title type='text'>Paradigma indiziario: puntata seconda.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.magicdragon.com/SherlockHolmes/SherlockSmall.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.magicdragon.com/SherlockHolmes/SherlockSmall.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; MacCarligan avrebbe preferito andarsene a casa sua a sollazzarsi con le due amiche straniere che lo aspettavano pronte per lui. Le due amiche si chiamavano vodka e tequila, roba la quale i federali gli avrebbero potuto far passare guai, ma valeva la pena correre il rischio per loro, il loro sapore era ancora più buono da quando avevano vietato gli alcolici. E poi, erano un regalo del suo spacciatore preferito, un immigrato napoletano che stava nel giro e aveva roba buona. Ma purtroppo, avrebbe dovuto rimandare quel rendez-vous. Con cenno del capo chiamò il suo vice e andò ad aspettarlo nel suo ufficio.&lt;br /&gt;Max Fat era un uomo sulla cinquantina, aveva sempre uno sguardo mite, inforcava un paio di occhiali e portava sempre addosso un cappotto di cammello e un cappello marrone, sembrava una persona squisita, pacata, occasionalmente timida. Ma sotto sotto era un gran figlio di puttana, non nel senso cattivo, ma nel senso che era uno che sapeva come funzionava la vita e come fregare il prossimo. E il fatto di avere quel faccino da simpatico angioletto tranquillo lo aiutava nel suo lavoro. Aveva alle sue spalle un curriculum di guardone invidiabile. Forse aveva cominciato per hobby, ma aveva evidentemente deciso di unire l’utile al dilettevole ed era diventato un investigatore privato, della peggior specie, un pedinatore eccezionale. Aveva anche qualche trascorso come paparazzo e se la passava bene economicamente, magari qualche foto che aveva scattato era parecchio scottante. Spesso entrava nel commissariato con la sua fedele Kodak ultimo modello e un paio di volte, era stato visto arrivare con un occhio nero, evidentemente era stato beccato.&lt;br /&gt;Max era sempre felice quando si trattava di violare la privacy di qualcuno e cercava di nascondere l’impazienza con la sua tipica flemma, ma a MacCarligan, che lo conosceva bene, non sfuggiva niente. Gli spiegò il suo compito.&lt;br /&gt;Fat doveva – con la dovuta discrezione – cercare di sapere quanto più possibile su Lombard e sul suo enorme nasone. Quest’ultimo non aveva detto che cosa fosse il manoscritto rubato, neanche quando MacCarligan glie l’aveva chiesto. Fat avrebbe dovuto cercare di capirci qualcosa di più e anche vedere scoprire qualcosa su di lui.&lt;br /&gt;MacCarligan sarebbe invece andato nella villa di Lombard, a interrogarne gli inquilini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La villa di Lombard era un qualcosa di estremamente sontuoso, aveva avvisato il proprietario che sarebbe andato a farvi un’ispezione, questi aveva detto che era occupato, ma che comunque avrebbe trovato la governante.&lt;br /&gt;La governante, Nadia Battist, era una donna sulla quarantina, lo accolse con uno sguardo inebetito quando entrò nella casa, dicendo che era della polizia. L’espressione della governante era profonda e intelligente quanto un muro di mattoni, si stupì che riuscisse a parlare e non le colasse un rigagnolo di bava dalla bocca.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lei è la governante di questa villa?&lt;/em&gt; Le chiese.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sì.&lt;/em&gt; Rispose quella con voce atona.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dov’era la notte del 17 ottobre?&lt;br /&gt;Perché vuole saperlo?&lt;br /&gt;Sono io che le faccio le domande! Dov’era?&lt;br /&gt;Cosa vuole che le risponda?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;MacCarligan già la voleva uccidere, non sapeva se ci era o ci faceva. Non vedeva segni di lobotomia. Ci faceva&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Perché non vuole rispondermi? Forse potrebbe dirlo al mio amico Franklin.&lt;/em&gt; E prese il portafogli per tirare fuori un centone.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non conosco nessun Franklin. Mi aveva detto che entrava solo lei.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Si era sbagliato, non stava facendo la furba, era proprio scema. Invece di darle il centone, le mise in mano un banconota da cinque dollari. Magari fra qualche minuto sarebbe riuscita a capire che la stava corrompendo per avere informazioni, ma non era detto e non era una buona idea buttare via cento dollari.&lt;br /&gt;La donna prese in mano la banconota e la guardò stupita, come se le avesse dato in mano qualcosa di sconosciuto.&lt;br /&gt;Ma Carligan credeva che prima o poi ci sarebbe arrivata, con tutte le mazzette che giravano in quel periodo alla fine avrebbe capito che la voleva corrompere, il contesto l’avrebbe aiutata.&lt;br /&gt;Nel dubbio decise di ricorrere a domande chiuse.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lei era in questa casa il 17 ottobre vero?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sì.&lt;/em&gt; Rispose lei&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Era sola vero?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sì.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lei lavora da sola in casa?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;No.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E alla fine, doveva fare la domanda più difficile. Una domanda che avesse una risposta che consistesse in qualcosa di più che un sì o un no.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Chi le doveva fare compagnia quella notte? Come si chiama?&lt;br /&gt;Luis Lion.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E c’era quella notte?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;No.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;MacCarligan esultò mentalmente, dato che riusciva a vedere una speranza. Ma gli sembrava troppo farle una domanda complessa. Meglio chiedere al diretto interessato.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dove lo posso trovare?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non glielo dico. Vorrei vedere il suo amico Franklin.&lt;/em&gt; E sul volto di lei apparve un’espressione che poteva dirsi intelligente. C’era arrivata finalmente, peccato che dovesse dire addio al centone. Le porse una banconota.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lo può trovare questa sera alla Washington Avenue, nel seminterrato della merceria “Josephine”.&lt;br /&gt;Grazie, arrivederci.&lt;/em&gt; Disse MacCarligan soddisfatto.&lt;br /&gt;Era straordinario, la donna alla fine era riuscita a mostrare uno sputo di intelligenza, forse si doveva essere pazienti per arrivare fino a quel momento. Ma non era proprio una scheggia: le aveva rifilato un’altra banconota da cinque dollari invece che da cento. Era il momento di fare due domandine a Luis Lion.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Continua...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-4220895164295456800?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/4220895164295456800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=4220895164295456800' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4220895164295456800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4220895164295456800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/12/paradigma-indiziario-puntata-seconda.html' title='Paradigma indiziario: puntata seconda.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-4614838556356880542</id><published>2007-12-15T13:07:00.001+01:00</published><updated>2007-12-21T20:26:52.052+01:00</updated><title type='text'>La bestia nera.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blizzard.com/images/market/diablo-comic-large.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.blizzard.com/images/market/diablo-comic-large.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; 24 a tecniche dei test! a Falcone è un po’ stronzetta, ma io potevo anche imbastirla meglio va detto.&lt;br /&gt;Un grazie ai preziosi consigli di Deus e psiche84.&lt;br /&gt;Argomento a piacere, ho parlato dell’evoluzione dei test nella storia ed è andata bene. Era un argomento del libro suo e oltretutto l’ho collegato con il libro grande e menzionato addirittura una cosa che lei aveva detto solo a lezione (confesso, molto da ruffiano) e ho fatto un figurino. Prima sua domanda, mi parli del MMPI. Ho detto come e quando era nato, ho detto che era stata fatta una seconda versione con delle nuove scale, ho detto quante erano, senza elencarle una per una e lei è andata avanti. Fin lì, quasi perfetto.&lt;br /&gt;Seconda domanda: il Blacky.&lt;br /&gt;L’ho presentato, chi l’ha fatto, quando l’ha fatto, come è composto, la topica alla quale era inizialmente ispirato, le caratteristiche della procedura secondo Murray e l’introduzione delle preferenze.&lt;br /&gt;Lei ha chiesto PERCHE’ hanno abolito l’inchiesta e introdotto le preferenze. Inizio ad arrampicarmi sugli specchi. Riesco a dire che la prima versione era suggestiva perché erano domande a risposta chiusa, lei dice che era perché lo psicologo suggeriva le interpretazioni e che non era la cosa che avevo detto io (bha).&lt;br /&gt;Si passa al sistema onnicomprensivo di Exner. Gli specchi si fanno più scivolosi. Iniziando a imbastire, riesco comunque a presentarlo decorosamente, lei mi blocca, dice che non ho detto una cosa giusta e dice quello che dovevo dire, dicendo in sostanza la stessa cosa (altro bha mentale).&lt;br /&gt;Mi pare mi abbia fatto un’ultima domanda, che non ricordo e alla quale non sono riuscito a rispondere. Le mie unghie stavano stridendo sullo specchio in maniera eccessivamente rumorosa e fastidiosa, forse il rumore era tanto forte da impedirmi di sentirla quella domanda.&lt;br /&gt;Lei dice quantifichiamo. Suspence. Penso di essere perduto. 24. Godo. Ci penso un attimo perché non era molto alto ma alla fine accetto. Seguono i festeggiamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusioni.&lt;br /&gt;L’esame non è impossibile, ma è cazzuto. Prima di me la Falcone aveva avuto uno che era andato da Dio e aveva preso 28 una l’ha bocciata, un’altra ha preso 21 e l’ha rifiutato. L’esame in sé è architettato in modo da stressare lo studente: inizia alle 8 e mezza, ha un ordine del tutto arbitrario, spesso, come con me, si viene chiamato quando uno non se l’aspetta. C’era un assistente, teneva più a lungo, ma è stata più buona, l’unico trenta che ho visto mettere l’ha messo lei (comunque me ne sono andato piuttosto presto).&lt;br /&gt;Consigli.&lt;br /&gt;Il primo, scontato, è: studiate tanto.&lt;br /&gt;Il secondo, forse è più utile.&lt;br /&gt;La Falcone ha messo una simpatica regola.&lt;br /&gt;Se vi segnate all’esame, ma non vi presentate, non potete presentarvi all’appello successivo.&lt;br /&gt;Se vi segnate all’esame, ma vi presentate troppo in ritardo, apparite come assenti e non vi potete presentare all’appello successivo.&lt;br /&gt;Se vi boccia, non vi potete presentare all’appello successivo.&lt;br /&gt;Se vi siete segnati, presentati, ma dopo queste belle cosette che vi ha detto non ve la sentite e chiedete di presentarvi all’appello successivo, apparirete come assenti, ergo non potrete presentarvi all’appello successivo.&lt;br /&gt;Carina eh?&lt;br /&gt;Quindi, per evitare di cadere in un esame trappola che vi preclude l'appello successivo. iniziate a studiare l’esame con ricco anticipo, regolatevi voi.&lt;br /&gt;Sappiate che i primi che si segnano saranno gli ultimi che dovranno affrontare l’esame, quindi meglio non segnarsi subito, ma nemmeno all’ultimo o sarete i primi interrogati. Non segnatevi subito quindi, oltretutto in questo modo saprete con maggiore certezza se siete in regola con la tabella di marcia.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-4614838556356880542?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/4614838556356880542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=4614838556356880542' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4614838556356880542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4614838556356880542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/12/la-bestia-nera.html' title='La bestia nera.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-5354760582080932438</id><published>2007-12-12T13:10:00.000+01:00</published><updated>2007-12-12T18:30:22.253+01:00</updated><title type='text'>Problem solving.</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/R1_PxTdJ8VI/AAAAAAAAALM/25G4d3-CicI/s1600-h/Problemi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143057745423495506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/R1_PxTdJ8VI/AAAAAAAAALM/25G4d3-CicI/s320/Problemi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;State andando male a un orale? Provate a dire una di queste cose. Tanto se stavate per essere bocciati non poteva andare peggio di così no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sa, non sto andando molto bene, ma deve sapere che ieri sera ho fatto le ore piccole…&lt;br /&gt;- Andiamo, mi promuova, sono così simpatico!&lt;br /&gt;- &lt;em&gt;(Ammiccando)&lt;/em&gt; Che cosa fa stasera? &lt;em&gt;(n.d.r. che schifo!)&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- Se mi boccia mi metto a piangere!&lt;br /&gt;- Sto andando male perché il suo modello non rispecchia la competenza psicologico-clinica!&lt;br /&gt;- Se sta pensando di bocciarmi sta facendo un grosso errore!&lt;br /&gt;- Sa, io vorrei un trenta e lode&lt;em&gt;…(mettete sul banco con disinvoltura una banconota da cinque euro. Il prof vi guarda in cagnesco.)&lt;/em&gt; Ah, scusi &lt;em&gt;(mettete sul banco un’altra banconota da cinque euro.).&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;- Non mi può bocciare, sono così carino!&lt;br /&gt;- Sono sicuro che anche lei una volta è stata bocciata/o. Come si è sentita/o quella volta? Andiamo, sia empatica/o!&lt;br /&gt;- E come diceva Socrate, io so di non sapere!&lt;br /&gt;- &lt;em&gt;(Indignato)&lt;/em&gt; Se non mi promuove io mi alzo e me ne vado! &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Tentar non nuoce. Al limite vi ripresentate dopo un anno con barba, baffi finti e occhiali neri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-5354760582080932438?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/5354760582080932438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=5354760582080932438' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5354760582080932438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5354760582080932438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/12/problem-solving.html' title='Problem solving.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/R1_PxTdJ8VI/AAAAAAAAALM/25G4d3-CicI/s72-c/Problemi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-4871158819059828747</id><published>2007-12-09T22:27:00.000+01:00</published><updated>2007-12-09T22:30:02.004+01:00</updated><title type='text'>Cercasi appunti (non disperatamente, ma quasi)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://rivoli1.scuole.piemonte.it/maestra.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 178px; height: 172px;" src="http://rivoli1.scuole.piemonte.it/maestra.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno ha appunti di Psyco dello sviluppo e storia della psicologia e della scienza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se, si, me ne manderebbe una copia? Thanks a lot ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-4871158819059828747?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/4871158819059828747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=4871158819059828747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4871158819059828747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4871158819059828747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/12/cercasi-appunti-non-disperatamente-ma.html' title='Cercasi appunti (non disperatamente, ma quasi)'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-5340640814061365217</id><published>2007-12-09T13:15:00.001+01:00</published><updated>2007-12-09T13:17:24.262+01:00</updated><title type='text'>Tecniche dei test</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.vivicentro.org/files/zidane_testata_599.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.vivicentro.org/files/zidane_testata_599.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Mi sto dannando per l’esame della Falcone.&lt;br /&gt;E’ la prima volta che lo do e, chiedendo in giro, non si sentono belle cose su di lei. La mia opinione non cambierà, che lo passi o meno.&lt;br /&gt;Leggendo il libro scritto dalla prof, appare in continuazione il termine&lt;em&gt; inesperto&lt;/em&gt;, riferendosi a errate conduzioni di un intervento psicologico. Lo psicologo inesperto è quello che non calcola le reazioni controtransferali, che interpreta in maniera sbagliata alcuni comportamenti del paziente, chi sottovaluta alcuni aspetti della diagnosi o dell’alleanza diagnostica o terapeutica.&lt;br /&gt;L’esperto è colui che ha esperienza, colui che ha acquisito conoscenza per prove ed errori, che ha acquisito competenza anche solo guardando dagli altri. L’inesperto è quindi colui che non ha queste cose e, se non le ha potute avere, il motivo più semplice è perché è uno psicologo giovane, che lavora da poco e che quindi non ha esperienza per l’appunto. Nella mia fantasia vedo quindi il giovane psicologo sbarbatello, imbranato, magari fomentato per aver finito la laurea e il tirocinio e che rischia di fare qualche casino, applica acriticamente la tecnica, non analizza gli agiti del paziente all’interno di una relazione, non calcola le proprie emozioni, ma poi arriva lo psicologo che salva il paziente e il giovane psicologo perché  ci sa fare, è più maturo, più navigato, più esperto.&lt;br /&gt;Più vecchio.&lt;br /&gt;Per carità, è molto probabile che uno psicologo alle prime armi sia comprensibilmente spaesato, poco pratico, imbranato, magari anche rigido per il gap che separa la teoria dalla pratica professionale, è decisamente probabile che anche io e molti altri saremo così.&lt;br /&gt;E’ un fattore di rischio l’essere giovani, ma non una causa inappellabile del non poter essere incompetenti.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Incompetenti&lt;/em&gt;, questo era un termine adatto per definire uno psicologo che non sa fare il suo lavoro. Incompetente o incapace è poco elegante come termine per un testo universitario? Ci sta anche dilettante, rigido, poco capace e tanti altri&lt;br /&gt;Perché proprio inesperto?&lt;br /&gt;Sentendo altri studenti su questo famoso orale ho sentito che la prof è molto puntigliosa, vuole sapere i termini giusti e nel giusto ordine. Magari è per questo che gli psicologi freschi di laurea appaiono così rigidi e spesso inesperti no? Hanno dovuto imparare a memoria un libro senza metterci uno sputo di pensiero proprio, senza neanche avere il permesso di rielaborarlo in una maniera personale, poi ti credo che applicano le tecniche apprese in maniera rigida (se ancora le ricordano e non hanno rimosso)!&lt;br /&gt;Mettiamola così. Inesperto è stato scelto rispetto a incompetente perché solo gli psicologi freschi di laurea possono esserlo, in quanto giovani. Gli psicologi che operano da anni, invece non possono essere inesperti, loro lavorano da anni! Ti propongono di studiare l’antropologia lombrosiana, ma ci sarà un motivo buono per importela, loro fanno il loro lavoro da anni!&lt;br /&gt;Se mettevano il termine incompetente era magari meno elegante, ma era un po’ più realistico, perché chiunque rischia di essere incompetente, sia che lavori da un mese, sia che eserciti da anni.&lt;br /&gt;Non è vero?&lt;br /&gt;Pensate che lavorare da anni impedisca di essere incompetente? Un grosso &lt;em&gt;NON SAPREI!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo oltre.&lt;br /&gt;Se noi, dopo la laurea e il tirocinio non sapremo fare il nostro lavoro, sarà colpa solo nostra o meglio, dovremo per forza passare qualche anno come neo-psicologi sfigati (perché inesperti) prima di accumulare un tot di anni che ci innalzino miracolosamente al leggendario ruolo dello psicologo competente. Io penso che se non sapremo fare il nostro lavoro sarà in parte colpa nostra (perché noi siamo in parte fautori della nostra competenza), in parte della nostra inesperienza, ma anche del fatto che abbiamo seguito un iter di formazione con qualche lacuna e un tirocinio poco professionalizzante. Ma per carità, dice Adelaide, se non sapremo fare il nostro lavoro sarà colpa solo nostra perché siamo giovani e dobbiamo prenderlo in quel posto, non perché il corpo docente, in alcuni casi potrebbe averci offerto una preparazione scadente!&lt;br /&gt;Posso anche accettare il fatto di maturare una competenza a scoppio ritardato, ma se la maturo è colpa mia e di chi organizza questo corso di laurea, non solo perché è scritto su un libro che passerò inevitabilmente i miei primi anni da psicologo come un povero stronzo.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-5340640814061365217?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/5340640814061365217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=5340640814061365217' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5340640814061365217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5340640814061365217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/12/tecniche-dei-test.html' title='Tecniche dei test'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-5572506050399029453</id><published>2007-12-05T21:03:00.003+01:00</published><updated>2008-03-05T15:57:07.894+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie'/><title type='text'>Paradigma indiziario. I puntata</title><content type='html'>&lt;a href="http://ebabystuff.net/stuff/sherlock-squirrel.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://ebabystuff.net/stuff/sherlock-squirrel.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Era una giornata fredda e dall’aria frizzante degli anni '31, i grattacieli riflettevano i raggi di un pallido sole che illuminava New York. L’ispettore MacCarligan era comodamente sistemato sulla sedia, poggiando i piedi sulla scrivania del suo ufficio. Bussarono alla porta, entrò un uomo alto e snello, con indosso un'elegante giacca nera, un orologio da panciotto d'oro e un cappello grigio. Aveva una faccia simpatica, una barbetta grigia, si intravedeva sotto il capello un’ampia fronte con pochi capelli e aveva un grosso naso. Enorme. MacCarligan non si scompose e fece cenno con la mano perché si potesse sedere.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mi chiamo John Peter Lombard…&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;MacCarligan lo fermò con un cenno della mano e continuò al suo posto.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;…lavora alla Lincoln boulevard, in un ufficio legale, ha molta fretta è un uomo importante e molto impegnato, non gioca mai in borsa, crede di essere una persona che conta molto e ce l’ha piccolo!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;L’uomo fece stupito.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma…come fa a sapere queste cose?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Paradigma indiziario. Oggi ha piovuto, e lei, a giudicare dalle impronte che ha lasciato per terra deve aver camminato, dato che ho visto una lieve traccia di fango in terra, è un uomo ricco a giudicare dai vestiti, ma non ha preso la macchina, che di questi tempi sarebbe la scelta migliore, dato che le strade sono piene di delinquenti, ma la Lincoln è una zona vicina e, siccome doveva aver fretta e non voleva perdere tempo, deve essere venuto a piedi. In quella zona ci sono solo baraccopoli, uffici legali e uffici di borsa. Siccome mi sembra una persona abbiente non credo che venisse dalla baraccopoli e, siccome è crollata la borsa da poco, non penso che provenga neanche dagli uffici di borsa. Lei è ricco perché non gioca in borsa perchè ultimamente Wall Street è crollata, non penso sarebbe ricco se avesse avuto il capriccio di investirci parecchio (e anche se prima le fosse piaciuto tanto, credo che a maggior ragione, ora non amerebbe più tanto la borsa). E per ultimo, crede di essere un uomo importante perché tiene tanto a dirmi nome, cognome e secondo nome, anche quando in una situazione simile basterebbe solo un buongiorno o, al massimo, nome e cognome.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E perchè &lt;/em&gt;chiese Lombard &lt;em&gt;ce l'avrei piccolo?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho gli occhiali a raggi x! &lt;/em&gt;rispose l'ispettore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il commissariato era in subbuglio. L’avvocato aveva detto di essere disperato e che aveva perso un testo a lui carissimo. Aveva già promesso pubblicamente una ricompensa per chi glielo avrebbe riportato.&lt;br /&gt;L’avvocato aveva portato un biglietto che gli avevano lasciato al posto del libro.&lt;br /&gt;Era un semplice foglio bianco, con sopra incollate delle lettere ritagliate da una rivista di cucina, in modo da non permettere di riconoscere la scrittura. Il foglio era stato consegnato all’esperto grafologo factotum del commissariato, Roenal Foschin. Era un uomo mediamente alto, anonimo, pallido, quasi giallastro, con una capigliatura a caschetto e un pizzetto ben curato. Aveva sempre un’espressione depressa, qualcuno diceva che l’avesse mostrata anche il giorno del suo matrimonio, vestiva sempre in maniera elegante, ma nessuno sapeva che lo facesse a fare, dato che il suo sabato sera ideale lo passava in compagnia dell’ultima monografia sull’antropologia lombrosiana.&lt;br /&gt;Ma era un asso nel suo lavoro, questo era sicuro.&lt;br /&gt;Appena gli presentarono il foglio lo guardò con occhio clinico, lo annusò, passò un dito su una sbavatura di colla per assaggiarlo e iniziò a farfugliare qualche cosa fra se e se.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E’ stata scritta due giorni fa. La colla doveva essere stata comprata per l’occasione.&lt;/em&gt; disse sicuro di se.&lt;br /&gt;Carligan non voleva indagare sul come ci fosse riuscito.&lt;br /&gt;Gli ordinò di prenderlo e scoprirci qualcos’altro.&lt;br /&gt;Lo lasciò mentre Foschin parlottava fra se e se dicendo &lt;em&gt;questi bordi e i rientri a sinistra proprio non mi convincono…&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Continua….&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(Se non vi piace ditelo subito e non rompete anche perchè le prossime puntate me le devo ancora inventare...)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-5572506050399029453?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/5572506050399029453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=5572506050399029453' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5572506050399029453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5572506050399029453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/12/paradigma-indiziario-i-puntata.html' title='Paradigma indiziario. I puntata'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-2356141384674566864</id><published>2007-11-28T20:59:00.000+01:00</published><updated>2007-11-28T21:00:25.961+01:00</updated><title type='text'>Post faggianico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.lavocedellago.it/n12/images/Fagiano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.lavocedellago.it/n12/images/Fagiano.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Ricevo dal faggiano e pubblico:&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Colgo la palla al balzo dal Kekko per poter dare inizio alla più selvaggia discussione su un tema che, prima di iscriversi a psicologia ci sembrava un’eresia e ora purtroppo sta diventando più reale di quanto mai avessimo pensato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Mi sembra di rivedermi: sbarbatello, paffuto, pieno di speranze che con un sorriso a 95 denti alla fatidica domanda dei professori “Allora, che vuoi fare dopo la maturità” rispondere “Studierò Psicologia”. Cosa è cambiato da allora? Che di denti ne ho di meno a furia di tranvate prese dalla sapienza. Intendiamoci (e lo dico per deformazioni professionale) una tranvata può anche essere una risorsa. Eh sì perché se penso a come era il mio atteggiamento riguardo alla psicologia ne viene fuori un misto fra utopico e romantico (nel senso di ottocentesco): una Scienza (con la SC maiuscola) unitaria (forse monolitica?) che fornisce risposte a problemi, spiega le CAUSE dei comportamenti umani (in questo caso è tutto maiuscolo), e CURA i PAZIENTI dalle MALATTIE MENTALI. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Eh, povero Coglione (con la C maiuscola)!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Immaginiamo la mia fantasia sulla psicologia come un pugile sul ring…come avversario ci mettiamo Renzo Carli, con tutte le rappresentazioni neoemozionali possibili. Ecco se prendiamo questo metro di riferimento il primo montante sicuramente è arrivato dal test d’ingresso. C’era da scegliere fra 4 canali diversi, tutti con nomi affascinanti (e ovviamente sono sarcastico). Anzi no, c’era da scegliere innanzitutto fra 2 facoltà!!! Psicologia 1 e Psicologia 2. Cosa comunica questo al povero studente ignaro? Pensiamo alle fantasie che si possono fare a riguardo: magari psicologia 2, ha il numero 2 perché è meno importante; oppure ha il numero 2 perché è la discarica dei poveri sfigati che, non avendo passato il test d’ingresso per la prestigiosa PSICOLOGIA 1, ripiegano più umilmente sulla 2; oppure ancora, e forse questa è la più importante, io nella mia vita voglio essere uno PSICOLOGO 1 e non un fallito PSICOLOGO 2.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ora esco dai panni dello sbarbatello alle prese con il test d’ingresso, per entrare in quelli più comodi dello studente sgamato di psicologia clinica: Ha un senso istituire BEN 2 FACOLTA’ che formano psicologi? E ha un senso fare ben 4 canali per la triennale e 5 per la specialistica, solo per formare i tanto ambiti Psicologi 1. Se volessimo usare gli strumenti studiati nella carliana psicologia delle organizzazioni, io farei l’ipotesi che l’istituzione della psicologia è altamente frammentata. E non uso a caso questa parola. Perché se in medicina si parla di specificità e specializzazione (visto che un ginecologo e un oncologo sono comunque entrambe medici ma ci sono fondamentali differenze: uno si diverte più dell’altro), lo si fa a ragion veduta: i medici hanno basi teoriche e linguaggi in comune, poi decidono di dedicare i propri studi ad una branca precisa, ma per specializzarsi CI VOGLIONO TANTI ANNI DI STUDI DI BASE.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Per lo psicologo no! Lo psicologo (e non dico che questo sia vero, ma lo si pensa quando si guarda l’organizzazione di Psicologia 1) DECIDE GIA’ DAL PRIMO ANNO QUALE SARA’ IL SUO INELUTTABILE DESTINO. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ma tutto ciò ha un minimo di senso compiuto? Io studio psicologia clinica ed evidentemente condivido lo stesso linguaggio con i miei colleghi. Ma non credete che se parliamo di collusione i simpatici colleghi di “Diagnosi e riabilitazione” ci guardino come dei pazzi (e non so se a ragion veduta o meno)? E sempre per parlare di “diagnosi e riabilitazione”, se arrivasse qualcuno a dirci che un uomo è innamorato se al cervello arriva un determinato ormone, noi cosa diremmo? Io sono uno che pensa, e ha sempre pensato che se qualcosa è vera, allora il suo contrario è falso; questo però forse è un mio residuo di filosofia liceale. Sono uno che se sente una cosa del genere pensa “ok, qui uno dei due dice una stronzata. O il concetto della collusione è una vaccata o quell’ormone è una patacca”. Però accettiamo anche che si possano integrare queste due visioni. Il problema è un altro.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Perché la mia formazione psicologia sarà radicalmente diversa, nonostante mi trovi all’interno dello stesso edificio, rispetto ad altri colleghi? Perché la psicologia continua a lavorare a compartimenti stagni senza integrare e cercare di dare una formazione un po’ unitaria? E qui arriva la terza domanda, quella che porterà alla mia crocefissione: ma sarà mica meglio il sistema americano (stile DSM IV) dove psicologi, psichiatri e sociologi, pur avendo diversi approcci a problemi simili, parlano comunque la stessa lingua?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Che inizi la discussione!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-2356141384674566864?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/2356141384674566864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=2356141384674566864' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/2356141384674566864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/2356141384674566864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/11/post-faggianico.html' title='Post faggianico'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1447872862292932745</id><published>2007-11-26T13:55:00.000+01:00</published><updated>2007-11-26T18:29:38.506+01:00</updated><title type='text'>Psicologia della vecchiaia.</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/8/88/FamilyGuyHerbert.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/8/88/FamilyGuyHerbert.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sto seguendo il corso di Sviluppo “Sviluppo sessuale e affettivo” della prof Simonelli. E’ una ficata ed è qualcosa di completamente diverso da quello che facciamo nel nostro. Per i maliziosi: mi trovo bene nel mio corso di laurea, sono soddisfatto della mia scelta e, anche se a volte lo critico non preferisco gli altri, ho solo intenzione di dare esami di altri corsi di laurea per avere una conoscenza più completa. Il corso di Sviluppo, ad esempio, non ho mai avuto intenzione di farlo e ora ne sono sempre più convinto. Fra le proposte delle lauree magistrali e specialistiche oggi si diceva che è in programma di creare due corsi, uno per l’adolescenza e uno per la vecchiaia. Ho come l’impressione che quello dell’adolescenza sarà parecchio più gettonato, dato che secondo il mio parere personale la psicologia della vecchiaia non è che sia il massimo per uno studente di 20-30 anni.&lt;br /&gt;In concomitanza con le discussioni di queste settimane nel corso di “sviluppo affettivo” sono state fatte lezioni sulla terza-quarta età. Questa fase vitale viene presentata come una vittima di stereotipi pesanti, non è vero che gli anziani si richiudono in se stessi, rinunciano alla vita sociale, lavorativa e sessuale. La vecchiaia è presentata come un’età interessante per chi la vive e per chi la studia e sono stati anche descritti casi di vecchi che copulano come ricci a ottantanove anni. Non so se questo ultimo dato sia la regola o l’eccezione, ho sempre pensato fosse la seconda e il corso non ha esposto statistiche che confutassero questa opinione.&lt;br /&gt;Fatto sta che queste lezioni sulla terza età sono uscite fuori proprio quando si parlava di questa faccenda della possibile creazione di un corso specializzato nella vecchiaia.&lt;br /&gt;Coincidenza? Chissà…&lt;br /&gt;Comunque la questione non mi ha tanto colpito per il rischio in sé della possibile creazione di questo corso, è un problema principalmente per quelli di sviluppo alcuni dei quali, al limite, potrebbe tentare di convergere nella specialistica riservata all’ambito clinico.&lt;br /&gt;La cosa che mi ha scocciato è che hanno bocciato la controproposta della Simonelli, ovvero la possibilità di creare un corso di sessuologia clinica.&lt;br /&gt;Motivo della bocciatura (contestato oltretutto dalla stessa Simonelli) è che non ci stanno abbastanza professori per tenerlo. Il corso sarebbe difficile da creare perché necessita di una collaborazione con la facoltà di Medicina.&lt;br /&gt;Il fatto è questo.&lt;br /&gt;Per prima cosa è uno schifo che ancora non esistano possibilità di creare una collaborazione fra discipline diverse, importante per qualsiasi facoltà, in particolare per la psicologia. Questa gran sola della laurea 3+2 dovrebbe avere in teoria il pregio di essere flessibile, versatile, variegata. Ma le logiche che reggono l’organizzazione sono ancora fondamentalmente quelle della laurea di cinque anni, il risultato è che studiamo di più e impariamo di meno e che la laurea nella quale stiamo rimane poco versatile. L’unica cosa che i professori sono riusciti a fare in questo caso è aumentare il numero di libri che dobbiamo studiare, dato che sono quasi tutti libri scritti da loro.&lt;br /&gt;Secondo punto.&lt;br /&gt;Anche la psicologia della vecchiaia richiede la partecipazione di medici, quindi è una stronzata la storia che non è possibile creare questa fantomatica collaborazione fra medici e psicologi. Per sessuologia forse ci vorrebbe qualche sforzo in più, ma non sarebbe una cosa impossibile.&lt;br /&gt;La verità è che i professori preferiscono cambiare poco le cose, la didattica non intendono cambiarla radicalmente e si limitano ai cambiamenti più comodi. Perché in fondo, fare lo psicologo della vecchiaia riesce loro più facile, l’età media del corpo docente è già superiore ai 50 anni!&lt;br /&gt;E in questo modo creano solo un’ultraspecializzazione nella professione psicologica, cosa che per me è già di per sé stupida, ma la vogliono aggravare. Senza contare che l’offerta formativa non va incontro agli studenti.&lt;br /&gt;E’ come andare in pasticceria e chiedere &lt;em&gt;Vorrei due etti di cioccolatini!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Il pasticcere prende la paletta, riempie un sacchettino e dopo che l’hai pagato e aperto per mangiarlo se ne esce fuori: &lt;em&gt;Guarda la cioccolata è finita. Però ti ho dato mezzo chilo di merda. Buon appetito!&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1447872862292932745?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1447872862292932745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1447872862292932745' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1447872862292932745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1447872862292932745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/11/psicologia-della-vecchiaia.html' title='Psicologia della vecchiaia.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-8067177452101061686</id><published>2007-11-25T09:24:00.001+01:00</published><updated>2007-11-25T09:30:20.695+01:00</updated><title type='text'>Zio Carli o dott. Fester?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/R0kyQh8J97I/AAAAAAAAAI0/VW49br6GXno/s1600-h/carl+copia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136692109562738610" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/R0kyQh8J97I/AAAAAAAAAI0/VW49br6GXno/s400/carl+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Potete dire che vi pare, ma il ghigno lo fanno uguale!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-8067177452101061686?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/8067177452101061686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=8067177452101061686' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8067177452101061686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8067177452101061686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/11/zio-carli-o-dott-fester.html' title='Zio Carli o dott. Fester?'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/R0kyQh8J97I/AAAAAAAAAI0/VW49br6GXno/s72-c/carl+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-2798836556736354459</id><published>2007-11-24T17:36:00.000+01:00</published><updated>2007-11-24T17:41:11.495+01:00</updated><title type='text'>ridere è una cosa sedia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mercatoneuno.com/wcsstore/MercatoneUno/images/catalog/AS4SEDIA%20529.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.mercatoneuno.com/wcsstore/MercatoneUno/images/catalog/AS4SEDIA%20529.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Hai! mai neim is donata francescato, aim goin tu explein iu au tu hev a gud "ahahah" or "ihihih" uìt mai veri gud buk: "ridere è una cosa sedia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tis buk is abaut a ceir,  a chair tet uèn iu si it, you fil iourself ful of empàma and iu tink tet te uorld is veri nais.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;hev fan uìt mai buk! bai!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-2798836556736354459?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/2798836556736354459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=2798836556736354459' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/2798836556736354459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/2798836556736354459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/11/ridere-una-cosa-sedia.html' title='ridere è una cosa sedia'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-7907263344298553701</id><published>2007-11-16T05:35:00.000+01:00</published><updated>2007-11-16T05:38:50.082+01:00</updated><title type='text'>21N (ventunenne)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_YvXxTn5ZDuQ/Rz0exvSn59I/AAAAAAAAACo/3DiD4RzSLpI/s1600-h/21.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_YvXxTn5ZDuQ/Rz0exvSn59I/AAAAAAAAACo/3DiD4RzSLpI/s320/21.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133292990129235922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate il ritardo... da oggi ho 21 anni pure io, come Francesco Fiorello nel 1451.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AHAHAHAHAH!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-7907263344298553701?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/7907263344298553701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=7907263344298553701' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/7907263344298553701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/7907263344298553701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/11/21n-ventunenne.html' title='21N (ventunenne)'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YvXxTn5ZDuQ/Rz0exvSn59I/AAAAAAAAACo/3DiD4RzSLpI/s72-c/21.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-6740338536672789457</id><published>2007-11-15T10:20:00.001+01:00</published><updated>2008-12-15T18:29:22.038+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='botta e risposta'/><title type='text'>L'Edipo di Sofocle con l'Analisi della Domanda</title><content type='html'>&lt;a href="http://web.tiscalinet.it/appuntiericerche/Greco/edipo.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://web.tiscalinet.it/appuntiericerche/Greco/edipo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Tutti conosciamo la celeberrima tragedia di Sofocle. Non tutti hanno però sentito parlare dell’opera che narra le vicende di suo cugino Ergaliofistelione da Rodi. Questo fu un pioniere del modello carliano che cercò di risolvere l’enigma della sfinge. Purtroppo non riuscì a costruire una proposta di intervento psicologico perché la sfinge era troppo coinvolta nel suo agito emozionale di distruggere la città di Tebe. Edipo fu solo più fortunato e risolse la faccenda.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;(Entra Ergaliofistelione. La sfinge è accucciata e pronta per fargli l’enigma.)&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Sfinge:&lt;/strong&gt; Ora tocca a te, viandante. Sai tu quale sia quella creatura mostruosa che cammina con quattro gambe all'alba, e poi con due alla metà della sua giornata e infine con tre, verso sera? La rupe è qui a destra, addio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ergaliofistelione da Rodi:&lt;/strong&gt; Buongiorno signora Sfinge. Innanzitutto vorrei presentarmi per seguire le regole di una civile presentazione. Io sono Ergaliofistelione da Rodi, piacere di conoscerla, con chi ho il piacere di parlare? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Sfinge:&lt;/strong&gt; Tu sai chi sono, altrimenti non saresti venuto a rispondere al mio enigma. Dimmi dunque, sai tu quale sia quella creatura mostruosa che cammina con quattro gambe all'alba, e poi con due alla metà della sua giornata e infine con tre, verso sera? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;E:&lt;/strong&gt; Certo che so chi è lei, ma converrà che ci troviamo all’interno di un setting duale nel quale, prima di iniziare il nostro lavoro psicologico dovremmo muoverci all’interno delle più elementari regole del gioco che caratterizzano le buone maniere. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;S:&lt;/strong&gt; Tu sei qui solo per rispondere al mio quesito! Rispondi viandante, io faccio le domande , non tu! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;E:&lt;/strong&gt; Lei sta agendo la neoemozione del pretendere: in nome della sua bella presenza, con tanto di alucce e corpo mitologico crede di poter mettere a massa quelle essenziali componenti sulle quali si basa una relazione civile. Dà per scontata la sua identità in nome della sua fama ed esercita il suo potere in base al suo essere una creatura portentosa in cima ad un dirupo. Deve sapere, che comportandosi così, fa andare me e i poveri tebani nelle peste! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;S:&lt;/strong&gt; Ascolta omuncolo! Tu sei qui per rispondere alle mie domande! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;E:&lt;/strong&gt; E io sto analizzando le fantasie sottese a questo suo modo di porre la domanda! Ad esempio, il suo modo di stare nella relazione è espresso anche dal comportamento non verbale. Lei sta comoda comoda e poggia il corpo in cima a quella bella colonna, mentre io non ho nemmeno una sedia! Non le sembra ironico di come la sua postura, da seduta, esprima una forma di passività nello stare nelle relazioni con gli altri. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;S:&lt;/strong&gt; Basta! Devi solo rispondere alla mia domanda! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;E:&lt;/strong&gt; Vede come continua ad arroccarsi su questo suo modo stare in una relazione, esaurendola perché intende ridurla a una semplice relazione basata sulla domanda e la risposta, senza fermarsi a pensare sulle modalità implicite su questo modo di porsi con l’altro? Insomma, lei si trova in cima a questa montagna e la gente non viene tanto spesso, visto che la continua a minacciare di buttarla giù dal dirupo (altra modalità relazionale sulla quale varrebbe la pena di creare un pensiero). Con tutto il tempo che ha a disposizione perché non si mette a meditare su questo suo agito emozionale? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;S:&lt;/strong&gt; Io sono stata creata per fare le domande, voi per rispondere o perire nel tentativo! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;E:&lt;/strong&gt; Ecco, non vede come continua a fare riferimento a questa sua presunta concezione dei ruoli? Lei fa solo domande e noi dobbiamo rispondere in base al ruolo degli dei? Questa è una gestione del potere incompetente basato solo sulla continuazione di esso, senza possibilità di negoziazione di significati. Proprio com’è successo l’altra sera, stavo a cena con Leonida e Serse e a un certo punto i due si sono messi a discutere sull’origine della parola fancylos, dato che il dizionario etimologico ancora non l’hanno inventato perché non è stato inventato manco il dizionario. A un certo punto loro non si sono trovati d’accordo, Serse ha cominciato a gridare LEI NON SA CHI SONO IO! QUESTA E’ BLASFEMIA! e Leonida s’è messo a gridare QUESTA E’ SPARTA! e s’è messo a far finta di suonare una chitarra elettrica a fare un pezzo metal (che non ho idea di cosa siano). Vede? Questo è un classico esempio di relazione gestita in nome di agiti emozionali che non permettono la creazione di un pensiero sulla relazione. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;S:&lt;/strong&gt; Basta! Vattene via, prima che ti uccida. Non ho nemmeno voglia di prenderti e buttarti di sotto! Vattene via e torna a Tebe, così staranno ancora peggio di quanto stanno ora, se vai da loro! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;E:&lt;/strong&gt; Me ne vado me ne vado….perle ai porci…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-6740338536672789457?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/6740338536672789457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=6740338536672789457' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6740338536672789457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6740338536672789457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/11/ledipo-di-sofocle-con-lanalisi-della.html' title='L&apos;Edipo di Sofocle con l&apos;Analisi della Domanda'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-4784384586954710173</id><published>2007-11-05T17:51:00.000+01:00</published><updated>2007-11-05T19:01:27.210+01:00</updated><title type='text'>Ossessione da misura.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.radio.rai.it/radio2/caterueb2005/images/righello.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.radio.rai.it/radio2/caterueb2005/images/righello.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Stendiamo un velo pietoso sulla scientificità/non scientificità della psicologia. Quello merita un post a parte che spero che qualcuno prima o poi faccia perché mi sono rotto di scrivere sempre io. E’ comunque innegabile l’impossibilità di poter misurare gran parte delle variabili psichiche. Due righe per dire cose che già sappiamo da parecchio: non ci sono misure universali per la psicologia, ci sono correnti che le rifiutano e correnti che le impongono, molti costrutti fanno riferimento alle teorie d’origine, non esiste accordo alcuno sui metodi di somministrazione, campionamento, misurazione e linguaggio. Quindi, escludendo alcune scale che, a livello di validità e attendibilità reggono, è stupido parlare di misure psichiche. Questo discorso va applicato anche ai criteri di valutazione negli esami, il voto non è sempre una misura esauriente. Per questo motivo ho sempre apprezzato gli esami di idoneità (anche se non apprezzo, come ho già detto, la scelta di impedire ai bocciati di fare l’appello dopo).&lt;br /&gt;Perché anche il tipo di impostazione dell’esame aiuta a capire un concetto di fondo.&lt;br /&gt;La competenza clinica in alcuni casi o ce l’hai o non ce l’hai e, sperando che la correzione non sia arbitraria, così che va valutata.&lt;br /&gt;Che senso ha dire “io sono più competente di te” “io sono più maturo di te” “io ho sofferto più di te”?&lt;br /&gt;Sono tutte vaccate perché la competenza, la maturità, il dolore sono cose relative!&lt;br /&gt;Senza contare che, per esempio, come prova della competenza vengono portate argomentazioni che ostentano dati che non c’entrano un cazzo con la presunta competenza.&lt;br /&gt;Quante volte abbiamo sentire “ho preso trenta” come per dire in sostanza che “sono più competente di te”?&lt;br /&gt;Questo uso e abuso di voti come indice di competenza è comprensibilissimo, per carità, se uno prende trenta, lo va a dire in giro, è questo il bello dell’averlo preso, ma viene spesso dimenticato che questo non significa che la competenza dell’interessato è sicuramente eccezionale, perché pure io ho preso qualche trenta, ma non è detto che sia competente, come molti spesso mi ricordano.&lt;br /&gt;Il voto è un modo per distinguerci e permettere a future selezioni di sceglierci in base a questi criteri, che non saranno necessariamente infallibili. E’ un modo per scegliere quelli migliori e bidonare gli idioti, anche se purtroppo può capitare che gli idioti hanno la laurea a 110 e lode e gente brillante non batte un chiodo, perché i criteri non erano tanto validi.&lt;br /&gt;Il voto è una maniera difensiva per definire il nostro ruolo come dire “ho la media del 30”, in modo da giustificare i nostri sforzi e gratificarli con un risultato che ha un’indubbia efficacia sociale.&lt;br /&gt;Ma il voto in sé non è predittivo dell’efficacia del trattamento che farà lo psicologo in questione quando eserciterà. Forse nelle altre discipline il voto è realmente predittivo di una maggiore competenza, ma in psicologia no.&lt;br /&gt;Non esistono psicologi più bravi di altri, esistono psicologi diversi gli uni dagli altri, psicologi che in base al modello che hanno scelto o al modo in cui l’hanno interpretano erogheranno diversi servizi ai diversi clienti che, a seconda della compatibilità fra cliente e servizio offerto, mostreranno un grado di soddisfazione/insoddisfazione. E se c’è qualche psicologo pirla (e ce ne sono) è perché non dovevano avere la laurea, perché non erano competenti come sembrava, ma sono riusciti a sembrarlo.&lt;br /&gt;Pertanto, ogni volta che un membro o visitatore del blog sfoggia i suoi 30, come per spiattellare la prova della sua competenza (anche io ho fatto così, come ho scritto qualche riga fa), non vi fidate. Senza contare il fatto che, in realtà, non sta facendo a gara a “chi è più competente”, ma cerca di vincere a “chi ha l’uccello più grosso”. E dire questa cosa, all’interno di un corso di laurea a maggioranza femminile equivale a cecità contestuale e oltretutto, è giocare sporco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-4784384586954710173?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/4784384586954710173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=4784384586954710173' title='40 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4784384586954710173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4784384586954710173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/11/ossessione-da-misura.html' title='Ossessione da misura.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>40</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-7604660885579110338</id><published>2007-11-01T15:05:00.000+01:00</published><updated>2007-11-01T15:08:54.327+01:00</updated><title type='text'>La sindrome del dott. House.</title><content type='html'>&lt;a href="http://media.eresmas.com/biblioteca/img/estilisimo/st27house1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://media.eresmas.com/biblioteca/img/estilisimo/st27house1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Contesti diversi producono disturbi diversi come si dice da noi.&lt;br /&gt;E così è.&lt;br /&gt;Nel nostro corso di laurea sta iniziando a circolare un nuovo disturbo che, acclimatando le teorie sul rapporto mente-corpo, intacca il fisico a partire dalla mente.&lt;br /&gt;Questo disturbo è causato principalmente da due fattori contestuali di questo periodo.&lt;br /&gt;Primo: le puntate del dr. House che trasmettono in televisione, seguite da moltissimi telespettatori, fra cui gli studenti del corso.&lt;br /&gt;Secondo: la nostra preparazione ormai avanzata che, infondendoci sempre più sicurezza, ci permette di utilizzare i criteri clinici acquisiti a lezione, all’interno e fuori dai vari setting.&lt;br /&gt;Il disturbo si presenta come un forte crampo alla caviglia destra che induce la vittima a zoppicare in continuazione e ad accarezzare l’idea di girare per la facoltà con un bastone da passeggio.&lt;br /&gt;Attraverso i resoconti delle vittime di questo vero e proprio morbo, pare che abbiano iniziato a soffrire di tali sintomi dopo che avevano fatto un’interpretazione particolarmente strafica di un caso clinico. In base a questi dati l’ipotesi formulata è che l’audacia e brillantezza di queste interpretazioni portano a uno spropositato rigonfiamento dell’autostima, tale da portare l’ego dell’interessato ai livelli del celebre dottore. Segue però una reazione arcaica del super-Io, portatore di figure paterne e, specialmente del professore del nostro corso di laurea. L’azione del super-Io mobilita i sensi di colpa perché lo studente sta contravvenendo al messaggio principale del dott. Carli che ci ricorda in continuazione che non possiamo pensare solo alla psicoterapia come ambito in cui impiegare le nostre conoscenze, senza contare che nel lab di analisi della domanda ci è stato detto che l’interpretazione è un intervento che non va sempre usato.&lt;br /&gt;Lo sfortunato studente continuerà a zoppicare per un periodo ancora non stabilito con certezza e diffonderà a destra e a manca pillole di saggezza, anche quando in realtà dice cose particolarmente scontate tipo &lt;em&gt;sono le 13:54, sono sicuro che fra un minuto saranno le 13:55…cioè ho ragione, ma quanto so’ forte!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-7604660885579110338?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/7604660885579110338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=7604660885579110338' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/7604660885579110338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/7604660885579110338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/11/la-sindrome-del-dott-house.html' title='La sindrome del dott. House.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1517968875215902779</id><published>2007-10-23T13:33:00.000+02:00</published><updated>2007-10-23T15:28:51.107+02:00</updated><title type='text'>Eccesso di bontà.</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://cronacaeattualita.blogosfere.it/images/censura-thumb.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://cronacaeattualita.blogosfere.it/images/censura-thumb.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Scusate se arrivo in ritardo, la notizia non è più tanto fresca. Quando l'ho letta ho pensato che ancora non fosse deciso niente, che era una legge irrealizzabile e che era esagerato avere paura quando non è neanche ancora entrata in parlamento. Ma mi è venuto il dubbio che forse ero un po' troppo ottimista, non si sa mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Il 12 ottobre il consiglio dei ministri ha lasciato passare - senza astenuti - un disegno di legge che prevede di controllare l'informazione su internet, manovra che riguarderà anche i blog. Chiunque ha siti o blog deve registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_legge_levipr.html"&gt;http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_legge_levipr.html&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Ora capisco che dobbiamo essere solidali col popolo birmano, MA FARE UNA LEGGE SIMILE PER RIDURCI A UNA CONDIZIONE COME LA LORO MI SEMBRA TROPPO!&lt;br /&gt;In giro ho trovato questo sito nel quale si può firmare una petizione per impedire a questo disegno di legge di fare danni. Datevi da fare! &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.petitiononline.com/noDDL/petition.html"&gt;http://www.petitiononline.com/noDDL/petition.html&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1517968875215902779?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1517968875215902779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1517968875215902779' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1517968875215902779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1517968875215902779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/10/eccesso-di-bont.html' title='Eccesso di bontà.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-4762190231442630834</id><published>2007-10-15T09:01:00.000+02:00</published><updated>2007-10-15T10:04:27.890+02:00</updated><title type='text'>Salvate la Famiglia.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.drammaturgia.it/recensioni/img/cat12/0704_brando4.4.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.drammaturgia.it/recensioni/img/cat12/0704_brando4.4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La famiglia è un tema che può essere trattato da un padre, da un sociologo, da un prete, da una madre, da un politico, da un filosofo, da un teologo, da un operatore sociale o da uno psicologo.&lt;br /&gt;Mi sembra ovvio che nessuno di questi può rivendicare tale argomento come appartenente esclusivamente alla propria disciplina o leggibile in base alla sua esperienza.&lt;br /&gt;Il caro Ratzi continua a magnificarci l’importanza di questo ordine sociale, in un mondo tempestato di guerre, inquinamento, criminalità, crisi economiche, idioti e dittature, pare che la Famiglia sia la soluzione per ogni umano problema. Si parla di Famiglia, quella con la F maiuscola, col padre lavoratore, la madre casalinga, i due figli tassativamente procreati con la posizione del missionario, abbonati a “Famiglia Cristiana” e tesserati al partito dell’UDC, mica di quelle squallide imitazioni, parto di una società materialista e senza Dio!&lt;br /&gt;Per ora, vorrei andarci cautamente, non per evitare di offendere qualche baciapile, ma per non fare la parte dell’aspirante psicologo supponente, tanto per cambiare un po’. Per definire un setting, darò la mia opinione in qualità di profano (in tutti i sensi), come individuo con idee politiche personali e imprescindibili, non in qualità di studente di psicologia.&lt;br /&gt;La mia opinione è che la Famiglia non sia la soluzione di ogni male, riferendomi specialmente alla situazione italiana. Siamo un Paese dove molti giovani vivono in casa fino ai 30 anni, in cui molti stupri avvengono in famiglia, siamo un Paese nepotista, dove la raccomandazione è la regola, il trattamento privilegiato è socialmente condiviso, in cui a tutti i livelli della società, dal posto di portinaio alla presidenza di una Banca, non contano le capacità, conta la lettera di raccomandazione, conta il cognome, conta la regola non scritta che il tizio X deve passare perché lo vuole Y, anche quando non è neanche parente, ma è l’amico del cugino dell’amante del suo compagno di scuola!&lt;br /&gt;Ed è la famiglia, Sacra, non Sacra, col jolly o di serie C1 che sia, a rafforzare questo modo di gestire la vita nella società di questo Paese. In questo caso, secondo me, di importanza data alla Famiglia, ne abbiamo già data pure troppa!&lt;br /&gt;Ora che ho esposto la mia opinione in qualità di profano, per ora, vorrei continuare questo dibattito, cercando anche di coinvolgere non solo gli psicologi, ma anche membri delle altre discipline trattano l’argomento. Vorrei quindi fare un bel buaintoimiing (brainstorming dalla Francescato) di setting e punti di vista che non comprendano solo quelli degli psicologi, una discussione rigorosamente aperta chiunque.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-4762190231442630834?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/4762190231442630834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=4762190231442630834' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4762190231442630834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4762190231442630834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/10/salvate-la-famiglia.html' title='Salvate la Famiglia.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-2289821977946809784</id><published>2007-10-11T10:18:00.000+02:00</published><updated>2007-10-13T12:20:49.558+02:00</updated><title type='text'>Quali sono le mie fantasie? Sapessi...</title><content type='html'>&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://thumb4.shutterstock.com/photos/display_pic_with_logo/61339/61339,1147352041,2.jpg" border="0" /&gt; E’ fatto ormai assodato che in questo corso vige il tormentone di chiedere sempre agli studenti quali sono le aspettative del corso che sta iniziando. A parte i pochi coraggiosi che dicono sempre la loro, il gruppo classe rimane sempre inerte. Forse non è solo timidezza, magari si tratta di una vera e propria resistenza. Forse dietro a questa passività degli studenti si nascondono delle fantasie mal represse che è meglio trattenere per la decenza sociale. Ecco alcune ipotesi sulle fantasie relative ad alcuni corsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-Psicologia della salute (Tomai) =&lt;/strong&gt; La professoressa si presenta con un team composto da infermiere sexy, Doctor House, Gorge Clooney nelle vesti del personaggio di E.R. e la colonna sonora di Scrubs sullo sfondo. Uno studente confessa che si aspetta che il corso sia una riproposizione di quello di psicologia della comunità. La professoressa lo zittisce tirandogli una siringa di benzodiazepina all’altezza del collo, mettendolo fuori combattimento.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-Laboratorio di A.E.T. =&lt;/strong&gt; La professoressa Battisti entra col pancione e parla col suo tono tipicamente flemmatico poi, all’intervento di uno studente inizia a parlare più velocemente. La sua voce si fa cavernosa, rimbomba per l’aula, sembra indemoniata. Cade dietro alla cattedra e la si sente urlare, si sentono rumori raccapriccianti di grida, dopo poco emerge dalla cattedra un uomo in miniatura. Ha le dimensioni di un bambino, ma ha le fattezze di un adulto, è pelato, è ancora sporco di placenta ed è nudo, a parte gli occhiali che indossa. Il bambino-uomo si getta con un balzo sullo studente e lo strangola col cordone ombelicale. Alla fine con la sua voce stridula dichiara che era nella pancia della madre da ben 22 anni perché la madre voleva che facesse una ricerca sul suo essere nell’utero.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- Seminario sul disagio adolescenziale (Carli) =&lt;/strong&gt; A parte i contenuti, che saranno indubbiamente interessanti, qualcosa mi dice che sarà vagamente somigliante alle lezioni di Psicologia delle Organizzazioni e di Analisi della Domanda&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- Ricerca bibliografica &lt;/strong&gt;= Gli studenti pensano che le lezioni siano una rottura di palle assurda. E in effetti, se non fosse per la comicità involontaria del prof, sarebbe proprio così.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- Epidemiologia psichiatrica =&lt;/strong&gt; Forse è la grande incognita dell’anno. Il nome fa sperare che finalmente si possano nominare e addirittura studiare le tanto bistrattate categorie diagnostiche. Molti si aspettano di ricevere finalmente una definizione precisa di psicosi, nevrosi, border-line e di qualche patologia psichiatrica, senza doversele spulciare da sole.&lt;br /&gt;D’altra parte, Carli ha detto che la prof che tiene il corso è una sua amica. L’avrà invitata a cena nella sua casa del vicolo del Cedro o no? Che si farà? Leggeremo qualche pagina del DSM o lo bruceremo in pubblica piazza? Probabilmente, se farà la solita domanda sul “quali aspettative abbiamo sul corso”, dovremmo prepararci alla seconda ipotesi…&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-2289821977946809784?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/2289821977946809784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=2289821977946809784' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/2289821977946809784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/2289821977946809784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/10/quali-sono-le-mie-fantasie-sapessi.html' title='Quali sono le mie fantasie? Sapessi...'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-8055217072257220829</id><published>2007-10-07T20:03:00.000+02:00</published><updated>2007-10-07T20:13:28.233+02:00</updated><title type='text'>Edizione straordinariaaaa!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Ecco a voi, il risultato della ricerca del mio omonimo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Scomode verità fanno capolino all’università di Roma “La Sapienza”, più precisamente, all’interno della facoltà di Psicologia 1.&lt;br /&gt;La Buoncostume S.P.A. aveva fatto girare indiscrezioni sulla possibile richiesta di dimissioni da parte di Renzo Carli, preside del corso di laurea “Scienze e tecniche psicologiche per l’intervento clinico per la persona, il gruppo e le istituzioni”; dimissioni dovute alla richiesta di rendere il corso più sperimentale.&lt;br /&gt;In realtà, il giornale scandalistico “la Repubblica” sostiene un’altra tesi…&lt;br /&gt;Max Fat (Massimo Grasso), collaboratore di Carli, aveva scoperto la vera natura del capoccia.&lt;br /&gt;Carli non è in realtà quel vecchio “comandi” veneto.&lt;br /&gt;Basta infatti seguire quelle nozioni (complicatissime, lo ammetto) di ricerca bibliografica, per scoprire che il “sempre caro mi fu quest’ermo colle”, sostenitore di una psicologia delle organizzazioni, altri non è che il fratello di Sergio Pininfarina.&lt;br /&gt;Ecco quindi il vero scopo del non plus ultras della lazio.&lt;br /&gt;E grazie al cavolo che non esistono schizofrenici, e malati, o pazienti, ma solo clienti.&lt;br /&gt;Renzo Carli, vuole prepararci per poi farci lavorare in Fiat, da zio Montepulciano-Zemolo.&lt;br /&gt;Noterete nella foto, che l’ing. Renzo Carli, s’è operato, cambiando i propri connotati, ed evidenziando una palese pelata sbrilluccicante.&lt;br /&gt;Già, ma per Max Fat, niente è ciò che sembra.&lt;br /&gt;Aggiungo la foto del 1972 che lo ritrae, accanto al fratello durante la presentazione di una vettura della Fiat. La didascalia è originale. La potete trovare su internet. Se non ci riuscite, chiedete al Foschi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://leroux.andre.free.fr/simi77c4.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://leroux.andre.free.fr/simi77c4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;em&gt;Sergio Pininfarina et son beu frere Renzo Carli devant la soufflerie de pininfarina en 1972&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Senza parole.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://leroux.andre.free.fr/simi68.htm"&gt;http://leroux.andre.free.fr/simi68.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;scorrete le pagine, fino alla foto che l’ha incastrato&lt;br /&gt;PS= non a caso il sito si chiama SISMI…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tancredi V. e non P.  &lt;br /&gt;=)&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-8055217072257220829?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/8055217072257220829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=8055217072257220829' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8055217072257220829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8055217072257220829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/10/edizione-straordinariaaaa.html' title='Edizione straordinariaaaa!'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-3328453790815067345</id><published>2007-10-04T20:01:00.001+02:00</published><updated>2007-10-04T20:04:42.521+02:00</updated><title type='text'>Magliette Nemorensi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.myhotweb.net/magliette/carliTshirt.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.myhotweb.net/magliette/carliTshirt.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ve la ricordate la mitica immagine del carli che rese famoso questo Blog?&lt;br /&gt;Ora potete farci una maglietta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo trovato un sito che vi permette di stamparvi 1 maglietta personalizzata GRATIS (pagate solo 4€ di spedizione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sbrigatevi a ordinarle perchè può darsi che la promozione finisca presto!&lt;br /&gt;Per farvi le vostre magliette Nemorensi seguite le istruzioni che trovate &lt;a href="http://www.myhotweb.net/magliette/"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ve voglio vedè TUTTI all'uni con queste addosso! Ve costano solo 4€! Non fate i purciari!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-3328453790815067345?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/3328453790815067345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=3328453790815067345' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3328453790815067345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3328453790815067345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/10/magliette-nemorensi.html' title='Magliette Nemorensi'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-8976528152945486926</id><published>2007-10-04T10:05:00.001+02:00</published><updated>2008-03-05T15:57:37.082+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie'/><title type='text'>3msc: 3 metri sotto al cedro.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.suresina.it/images/Cedro_Nazionale.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.suresina.it/images/Cedro_Nazionale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo romanzo porno di Renzo Carli e Rosa Maria Paniccia. Ogni riferimento è puramente casuale. O forse no. Nel dubbio, chiedete a Foschi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano gli anni ’62. Renzo era un giovane psicoanalista, aveva tante cose in mente sul cosa fare della sua specializzazione. Insegnava come contrattista nell’università di Padova e stava conducendo le lezioni col suo innovativo metodo didattico: il silenzio. Dopo dieci minuti di silenzio continuato, l’aula era decisamente provata: qualcuno studiava, qualcuno dormiva, qualcuno era sgattaiolato e uscito dall’aula. Due studenti avevano cercato di interrompere tale silenzio con un intervento. Uno l’aveva zittito con un ironico stratagemma dialettico: gli aveva detto che era un povero stronzo e che ce l’aveva piccolo; con l’altro aveva deciso di adottare un’altra strategia in modo che potesse trarre frutto dalla sua domanda: aveva messo in atto una forma di immobilismo nel quale aveva fatto finta di non esistere, stando zitto per un minuto e fissandolo negli occhi. Al terzo minuto lo studente aveva detto che sbagliava, se avesse continuato sarebbe stato incenerito da quello sguardo indagatore. Solo una studentessa traeva spunto da quel silenzio: la giovane Maria Paniccia. Renzo faceva finta di puntare gli occhi nel nulla, ma in realtà, lo sguardo era puntato su di lei, che ricambiava. La lezione finì, gli studenti fuggirono a gambe levate, ma i due rimasero in aula a fissarsi. Rimasero soli nell’aula fissandosi negli occhi, in silenzio. Per altri cinque minuti. Alla fine dei cinque minuti Renzo, per la prima volta in tutta la lezione, sbatté le ciglia, facendo tornare i due alla realtà.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho trovato interessante questa lezione, professore&lt;/em&gt; disse lei&lt;br /&gt;Renzo pensò un attimo che si trattasse di una altro di quegli studenti rompipalle che volevano rompere qual silenzio pieno di pensieri costruttivi e rimase fermo per altri cinque minuti, mettendo in atto tute le sue tecniche per mimetizzarsi con l’ambiente. Dopo un altro minuto di silenzio si accorse, però che quella era la brillante studentessa che l’aveva ascoltato.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mi fa piacere&lt;/em&gt; rispose amabilmente.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L’altro giorno ha detto che fra una settimana avrebbe tenuto una conferenza e non mi ricordavo la data. Me la può dire?&lt;/em&gt; continuò lei.&lt;br /&gt;Renzo analizzò con cura la domanda della studentessa. Era chiaro che lei non aveva intenzione di seguire una delle sue scopedeliche conferenze plenarie. Analizzando la richiesta nel qui e ora di quell’aula deserta e senza testimoni significava che la studentessa voleva una conferenza in un setting duale. Un setting a lume di candela, vini istriani e formaggi francesi.&lt;br /&gt;Con una fine allusione le comunicò le sue intenzioni: &lt;em&gt;a casa mia o a casa tua?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;A casa sua&lt;/em&gt; disse lei.&lt;br /&gt;Una volta solo, Renzo esitò.&lt;br /&gt;Stava violando il setting formativo, stava uscendo con una sua studentessa, rischiava di non essere uo psicologo competente! Poi ricordò che lui non era un semplice psicologo, ma uno psicoanalista e, siccome il setting in questione non era terapeutico, se ne poteva fottere abbondantemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si incontrarono quella sera. Il cielo di un blu scuro e la luna piena, lucente, bellissima.&lt;br /&gt;Ma non come la sua pelata. Lui vestiva con una sobria gualdrappa da doge veneziano del 1400 con colori abilmente combinati: marrone, giallo, verde cancrena e fucsia.&lt;br /&gt;Lei vestiva con una graziosa divisa in pelle delle Waffen SS e teneva in mano il frustino da feldmaresciallo di Erwin Rommel, cosa che Renzo notò, dicendo che il giorno prima era venuto a cena da lui.&lt;br /&gt;Vi fu una breve conversazione frivola di qualche ora sulle citazioni letterarie di Lapalisse nella battaglia di Pavia. Dopodichè, decisero che era arrivato il momento di esplorare le fantasie relazionali prevalenti e di agire emozionlamente dato che, ogni tanto, un po’ di collusione fa bene. &lt;em&gt;Hai mai giocato con la pompa dell’acqua da piccola&lt;/em&gt; chiese lui.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Oh sì&lt;/em&gt; esclamò lei.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Lui le disse che la voleva possedere, lei rispose che però dopo avrebbe fatto la stessa cosa con lui, usando il frustino.&lt;br /&gt;Da quella notte in poi, Renzo avrebbe concluso che l’azione del possedere, era qualcosa di troppo violento, dato che ogni volta che qualcuno menzionava la parola, gli faceva male il culo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(n.d.r. vorrei continuare a scrivere cazzate, ma mi viene la nausea se immagino la scena. Troppa collusione.)&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-8976528152945486926?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/8976528152945486926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=8976528152945486926' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8976528152945486926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8976528152945486926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/10/3msc-3-metri-sotto-al-cedro_04.html' title='3msc: 3 metri sotto al cedro.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1783530684651330830</id><published>2007-10-01T14:28:00.000+02:00</published><updated>2007-10-01T14:32:01.042+02:00</updated><title type='text'>L'esperi-MENTOS</title><content type='html'>La sapete la storia della reazione chimica tra coca cola e mentos?&lt;br /&gt;Beh.. pare che mettendo una caramella all'interno di una bottigli di coca cola Light si produca un getto potentissimo di coca cola dettato da una strana e misteriosa reazione psico-chimico-cinetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci credete? guardate qui: &lt;a href="http://youtube.com/watch?v=Vbv-7hnngWI"&gt;http://youtube.com/watch?v=Vbv-7hnngWI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c'è chi ha fatto di peggio: tentare la reazione chimica all'interno del suo corpo!&lt;br /&gt;ecco i tristi risultati: una vita spezzata dall'amore per il rischio e per la conoscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="425" height="353"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lFf-kW1E0Tc&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lFf-kW1E0Tc&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="353"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1783530684651330830?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1783530684651330830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1783530684651330830' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1783530684651330830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1783530684651330830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/10/lesperi-mentos.html' title='L&apos;esperi-MENTOS'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1352406913746671753</id><published>2007-09-30T11:02:00.000+02:00</published><updated>2007-09-30T18:06:26.637+02:00</updated><title type='text'>Non mi posso certo lamentare.</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.jupiterimages.com/common/detail/12/95/23369512.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://images.jupiterimages.com/common/detail/12/95/23369512.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;em&gt;Questa è la tesina con la quale ho passato il lab di A.E.T.&lt;br /&gt;La prima volta mi avevano bocciato, giustamente, dato che la mia analisi del testo era stata molto sommaria e senza il dizionario etimologico. Nella mia seconda versione ho lasciato la seconda parte intatta, a parte un’aggiunta che riguardava una riflessione sul riscontro e ho fatto un’analisi testuale decente. Riporterò sotto la seconda parte, tralasciando l’analisi del testo. Se qualcuno chiederà come può uno stronzo come me passare un esame scrivendo certe cose posso solo rispondere con una frase. Il mondo è ingiusto a volte. Mi dispiace.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritengo che le ricerche sul tirocinio siano, in questo momento, decisamente inutili per la mia formazione personale. Sono assolutamente premature per me, non ho ancora un numero sufficiente di crediti per poter accedere ai tirocinii, quindi trovo sia completamente campata per aria una ricerca personale sull’argomento. Sono comunque riuscito a trovare un senso al mio profondo fastidio nei confronti di queste proposte di ricerca sui tirocinii.&lt;br /&gt;Innanzitutto, sono uno studente della Sapienza, una macchina burocratica organizzativa profondamente confusionaria e disorientante. Ho concluso che non serve a niente fare progetti sul futuro all’interno di questa struttura, dato che neanche i professori sanno cosa faranno fra tre mesi, chiaro esempio di questo fatto è la decisione della prof Battisti di farci sapere le consegne dell’esame nelle ultime settimane. Non è polemica la mia, non è la prima volta che noi studenti andiamo a scontrarci coi limiti organizzativi della facoltà e ci sono abituato ormai, è una semplice constatazione. Per questo motivo comunque, il mio cervello è fortemente ancorato al presente o, al massimo, all’immediato futuro e i miei progetti universitari non vedono oltre il mese e mezzo. E rifiuto in modo categorico (nonché, lo ammetto, in modo anche molto immaturo) di pensare a quello che farò fra almeno un anno.&lt;br /&gt;Oltretutto, voi ci avete chiesto le aspettative e le fantasie che abbiamo riguardo al tirocinio e io ce le ho. Non ho fatto ricerche, ma ho sentito le esperienze di molti studenti che hanno fatto tirocinio e io non le disprezzerei queste dicerie, dato che comunque sono un’ottima fonte di informazione e un’ ottimo esempio di testo emozionato. Queste dicerie, come sempre, sono discordanti, parlano di tirocinii estremamente gratificanti, ma anche di tirocinii terribilmente alienanti, racconti che hanno confermato la mia visione del tirocinio. Vorrei infine descrivere un piccolo lapsus che ho avuto durante i piccoli gruppi. Leggendo un resoconto, ero arrivato a un passo che descriveva il tirocinio e riportava un’espressione: IN PRIMA FILA.&lt;br /&gt;Leggendolo in un primo momento, io ho letto IN PRIMA LINEA.&lt;br /&gt;Sul dizionario etimologico questa espressione significa “essere fra le prime cose importanti”, ma rimanda anche inevitabilmente al gergo militare . A me evoca prima linea in combattimento, guerra di trincea, soldato coscritto mandato crepare, magari pure per ordine sbagliato, carne da cannone, fante semplice sacrificabile e insignificante.&lt;br /&gt;Alcuni studenti sono inizialmente euforici di “buttarsi nella mischia”, vogliono smetterla di studiare sui libri e vedere da vicino quello che ci hanno insegnato, forse si sentono pure importanti in questo modo, ma c’è un alto rischio di diventare bassa manovalanza, facendo fotocopie, facendo i servi muti dei prof, piazzati davanti a una cornetta telefonica o tante altre mansioni poco edificanti.&lt;br /&gt;Questa è la fantasia sul tirocinio che mi sono fatto, una fantasia che mi scoraggia dal fare ricerche su questo tirocinio sul quali voi professori decantate le lodi in continuazione. Una fantasia sicuramente immatura e molto comoda, perché mi giustifica nel non voler fare questa benedetta ricerca sul tirocinio, impedendomi di avere quel riscontro che, forse, potrebbe sconfermare questa mia fantasia. Ma sempre una fantasia rimane e, il fatto di averla esposta, mi permette di poter annunciare tronfio che ho fatto il mio lavoro, anche se a metà per qualcuno forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il primo riscontro di questo lavoro, mi è stato fatto notare come questo lavoro fosse ancora troppo ancorato a una dimensione adempitiva. Questo lavoro, secondo lo staff del laboratorio avrebbe dovuto essere una ricerca personale, orientata alla costruzione di una competenza dell’analisi del testo e a una posizione che mi permettesse di vedere me stesso come committente della ricerca. Il problema è che considero preziosa per la mia formazione solo la prima parte della ricerca: in quel caso sono ben disposto a vederla come un utile spunto di riflessione sulla mia funzione e competenza psicologica-clinica.&lt;br /&gt;La stessa cosa non la posso dire per il lavoro sui tirocinii. Lo scopo di questa modalità di esame era offrire la possibilità di svolgere un lavoro che potesse permettermi non solo di superare l’esame, ma anche di costruire insieme allo staff – attraverso il lavoro sulle ricerche sui tirocinii – un nuovo modo per vedere la mia formazione.&lt;br /&gt;E secondo me, questa costruzione non poteva avere luogo, perché, come ho già spiegato, una ricerca personale sui tirocinii, per me e in questo periodo, sarebbe improduttiva.&lt;br /&gt;E’ quindi naturale che il modo in cui ho svolto la seconda parte del lavoro fosse così saldamente condizionato da una dimensione d’adempimento, lo è perché, essendo privato della dimensione di sviluppo, lo scopo di metà del lavoro veniva inevitabilmente declassato a un semplice svolgimento di un esame come tanti altri.&lt;br /&gt;Oltretutto, io ritengo che sia difficile evitare una dimensione adempitiva quando ci si trova all’interno di un contesto che per alcuni aspetti la favorisce. L’università generalmente favorisce lo scambio e lo sviluppo, ma ritengo che la prassi valutativa della modalità d’esame di questo laboratorio richiami molto fortemente la dimensione dell’adempimento.&lt;br /&gt;Il semplice fatto che ci sia una valutazione di idoneo-non idoneo, per me favorisce questo processo.&lt;br /&gt;Idoneo, sul dizionario etimologico, viene definito come aggettivo che ha le capacità e i requisiti necessari e fin qui è coerente con il modo in cui viene definita all’interno dell’esame, perché c’è un richiamo all’acquisizione di competenze corrispondenti a certi prerequisiti, all’interno di una valutazione; appare però anche la definizione adatto, adeguato: questo significa che per essere idoneo lo studente deve adattarsi, adeguarsi agli standard imposti dal valutatore.&lt;br /&gt;Adeguarsi! Significa quindi che lo studente deve adattarsi alla situazione, deve rientrare all’interno di precisi canoni per poter entrare nel gruppo degli idonei, magari assecondando le richieste di chi corregge. Dov’è la dimensione di scambio e di sviluppo?&lt;br /&gt;Certo, non si può pretendere che si aboliscano i voti in un corso di laurea dato l’indubbia utilità, dato che c’è bisogno che ci siano dei criteri che permettano di distinguere chi è competente da chi non lo è. E’ un ragionamento giusto, la selezione per me è necessaria per formare psicologi competenti, ma c’è un’ulteriore discriminazione all’interno della valutazione ed è la quella che rende questa modalità d’esame fortemente guidata da una dinamica adempitiva. Chi non è idoneo, ovvero chi è inadatto, chi non ha voluto adeguarsi agli standard imposti, non solo non passa l’esame, ma gli viene addirittura impedito di partecipare all’appello successivo. E questo, oltre a essere un’ingiustizia organizzativa, è un elemento che determina ai miei occhi la presenza della logica dell’adempimento sottostante alla modalità d’esame. Impedire agli studenti bocciati di fare l’appello successivo costituisce una vera e propria “punizione” per coloro che non soddisfano le richieste per superare questo esame. In questo modo non si può più parlare di competenze-non competenze, ma dell’atavica dicotomia amico-nemico, da una parte gli studenti che rispondono ai canoni di idoneità e dall’altra gli studenti che non rispondono alle richieste e vengono puniti per la loro inadeguatezza.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1352406913746671753?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1352406913746671753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1352406913746671753' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1352406913746671753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1352406913746671753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/09/volevo-farmi-bocciare-ma-non-mi-lamento.html' title='Non mi posso certo lamentare.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-7171075871417909995</id><published>2007-09-26T08:54:00.000+02:00</published><updated>2007-09-26T08:59:15.128+02:00</updated><title type='text'>I matti non esistono</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Uo22xga9Kf0/RvoCkagSTxI/AAAAAAAAABU/hWU2MDit-Tk/s1600-h/l%27origine+della+follia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Uo22xga9Kf0/RvoCkagSTxI/AAAAAAAAABU/hWU2MDit-Tk/s400/l%27origine+della+follia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114403151445905170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ciao ragazzi. Volevo stimolare la vostra follia con questo fumetto. Cliccateci sopra. A presto..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-7171075871417909995?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/7171075871417909995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=7171075871417909995' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/7171075871417909995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/7171075871417909995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/09/i-matti-non-esistono.html' title='I matti non esistono'/><author><name>Framomo86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03536928259474919176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Uo22xga9Kf0/RvoCkagSTxI/AAAAAAAAABU/hWU2MDit-Tk/s72-c/l%27origine+della+follia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1003052476546069316</id><published>2007-09-25T13:51:00.000+02:00</published><updated>2007-09-25T13:57:54.797+02:00</updated><title type='text'>Se riparte!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://blogarchitettura.dparch.it/public/5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://blogarchitettura.dparch.it/public/5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Manca ormai poco all'ora X.....&lt;br /&gt;Ci vediamo tutti giovedì a caserma sani....&lt;br /&gt;gira voce che sto primo periodo ferquento anch'io... chissà se è vero...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scopritelo su &lt;a href="http://www.trova-roma.com/blog"&gt;www.casermasanidovecisonotanticinesichevendonounsaccoderobba.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1003052476546069316?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1003052476546069316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1003052476546069316' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1003052476546069316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1003052476546069316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/09/se-riparte.html' title='Se riparte!!!'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-412882954273685977</id><published>2007-09-21T09:27:00.000+02:00</published><updated>2007-09-21T09:31:01.288+02:00</updated><title type='text'>Jung, dove sei?</title><content type='html'>&lt;a href="http://aldro.iitalia.com/img/clhv2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://aldro.iitalia.com/img/clhv2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Premetto che per quel poco che ho letto di scritti suoi per conto mio, a parte alcuni ottime intuizioni, Jung non mi fa impazzire. Va comunque detto che in questo corso di laurea, un autore così importante, viene menzionato pochissimo. Posso anche capire che Adler, il terzo protagonista della scissione della psicoanalisi, venga poco menzionato, in quanto meno importante rispetto a Freud e Jung, ma non dire niente neanche di quest’ultimo mi sembra una mancanza pesante. Su di lui, ho fin’ora trovato brevi menzioni nel libro di “Dinamica di gruppo” e in “Fabula rasa” dell’esame di Montesarchio. Oltre questi, i contributi junghiani, vengono descritti molto sommariamente nei libri di storia della psicologia degli esami di Lombardo (ma direi che è il minimo).&lt;br /&gt;L’omissione di questo personaggio si nota in particolar modo nei libri di “psicologia dinamica”. I libri “La psicologia contemporanea e la teoria dell’attaccamento” e “La ricerca in psicoterapia”, secondo me non c’entrano proprio un cazzo con la psicologia dinamica e pazienza. Resta il manuale “L’esperienza della psicoanalisi” e speravo che almeno lì se ne trovasse menzione.&lt;br /&gt; Niente.&lt;br /&gt;Secondo il mio parere, il libro in questione  è ottimo, ma Jung non viene menzionato neanche lì.&lt;br /&gt;Perché?&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-412882954273685977?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/412882954273685977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=412882954273685977' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/412882954273685977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/412882954273685977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/09/jung-dove-sei.html' title='Jung, dove sei?'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-8328052100041503845</id><published>2007-09-16T23:39:00.000+02:00</published><updated>2007-09-16T23:44:56.162+02:00</updated><title type='text'>S.O.S. Laboratorio Cecchini</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.google.it/url?q=http://spopolamenti.files.wordpress.com/2007/05/sos.jpg&amp;amp;usg=AFQjCNGy86Zevq8AKqH9z4KQfiCBWkTyQQ"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://images.google.it/url?q=http://spopolamenti.files.wordpress.com/2007/05/sos.jpg&amp;amp;usg=AFQjCNGy86Zevq8AKqH9z4KQfiCBWkTyQQ" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Vorrei sostenere l'esame di laboratorio ric-intdi cecchini come non frequentante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul sito della sapienza trovo: &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;"PER CHI NON FREQUENTA  PROGRAMMA ALTERNATIVO: Fondamenti di Psicologia di comunità,Solo cap. 9 Baroni, Cecchini Il Sonno del Neonato. La Comunicazione Tattile e gli Stati Comportamentali, Ed. Psicologia."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi confermate che i testi sono solo questi?&lt;br /&gt;L'esame come è strutturato precisamente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E soprattutto: Qualcuno che ha già fatto l'esame può prestarmi il libro sui neonati che si fanno toccare? Gli pago un caffè ;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-8328052100041503845?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/8328052100041503845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=8328052100041503845' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8328052100041503845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8328052100041503845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/09/sos-laboratorio-cecchini.html' title='S.O.S. Laboratorio Cecchini'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-9039552128218951226</id><published>2007-09-12T21:22:00.000+02:00</published><updated>2007-09-15T00:12:38.582+02:00</updated><title type='text'>Un argomento delicato.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.sestaluna.com/maurobiani/images/embrione_dibattito.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sestaluna.com/maurobiani/images/embrione_dibattito.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Con la mia ben nota delicatezza, per ricominciare a parlare di cose serie, vorrei trattare un argomento sul quale si parla tanto e da parecchio tempo.&lt;br /&gt;Aborto.&lt;br /&gt;Tema scottante, politicamente, teologicamente, eticamente, umanamente e professionalmente.&lt;br /&gt;Fra i tanti interventi psicologici che non consistano nella sola psicoterapia, ci hanno detto che uno psicologo può anche essere coinvolto come supporto per committenti che intendono richiedere un aborto, cerchiamo di parlarne quindi. La richiesta di intervento psicologico aumenterebbe, ma in questo caso emergono numerosi problemi e buttarsi senza scrupoli in un intervento simile, rischia di portare gli psicologi a un’ulteriore svalutazione della loro professione.&lt;br /&gt;Ad esempio – citando un vecchio intervento lasciato fra i commenti di un vecchio post del blog -uno psicologo cattolico e credente, può accettare di fornire il proprio supporto a una cliente che gli comunica che intende abortire? Questo sarebbe il vero e proprio doppio legame: da una parte i valori religiosi dello psicologo come persona, dall’altra la sua identità professionale. Inutile dire che dipende dalla situazione e dallo psicologo, esiste la possibilità che lo psicologo possa accettare questo incarico o dovrà per forza mandare la cliente da un collega?&lt;br /&gt;Ricordo che gli psicologi sono anche uomini, oltre al ruolo professionale hanno anche dei principi, delle personalità, una scala di valori da seguire. Inutile dire che una nostra opinione su tale fatto è profondamente intrisa di questi elementi e, per quanto si sforzi di essere obiettiva, rimane in larga parte influenzata dalle nostre convinzioni politiche, è inevitabile evitarlo, è importante saperlo.&lt;br /&gt;L’opinione che darò sarà quindi un’opinione personale, ma penso che uno psicologo debba tener conto della sua personale opinione, se deve decidere se fornire o no la sua competenza clinica.&lt;br /&gt;In quanto persona con convinzioni politiche e morali e con alcune nozioni di questo campo (anch’esse influenzate delle convinzioni di chi le ha enunciate) fornisco il mio parere. Parere secondo me laico (e anche il concetto di laicità è parecchio personale).&lt;br /&gt;La famiglia è un sistema, formata – se si tratta di una famiglia prototipica - da almeno 3 persone (padre, madre e figlia in cinta, se il padre del bambino è scappato via dopo aver messo in cinta l’interessata); se il padre c’è, consideriamo anche i suoi genitori ed eventuali fratelli. Un evento importante nuovo, positivo o negativo che sia, sconvolge l’equilibrio che regge tale sistema.&lt;br /&gt;Tale sconvolgimento può essere percepito dalla famiglia in questione come accettabile, ma, in alcuni casi può essere visto troppo pericoloso per la stabilità del nucleo familiare.&lt;br /&gt;Se una famiglia ha un equilibrio già precario e sente di non essere disposta a tollerare un cambiamento talmente pesante per qualche motivo (condizioni economiche precarie, malformazione del figlio, salute della madre, problemi psichici, metteteci quello che vi pare!) mi sembra legittimo, per quanto possa essere terribile anche per chi lo fa fare, eliminare il nuovo membro. Il principio mio è questo. Spero di non essere mai costretto a fare una scelta simile, ma penso che sia preferibile eliminare una vita (quella del bambino) piuttosto che rovinarla ad almeno quattro persone in seguito allo sconvolgimento dell’equilibrio omeostatico della famiglia che nasce in seguito all’avvento del nuovo elemento (la madre del bambino, il padre di lei padre, la madre di lei e il bambino che crescerà in questa famiglia scombinata, per non contare il padre del bambino con il relativo seguito familiare, in caso il padre del bambino rimanga).&lt;br /&gt;In ogni caso, secondo me, la decisione di interrompere la gravidanza spetta principalmente alla donna, l'utero è suo e penso che se uno psicologo, se si sente in grado di accogliere la sua richiesta di consulenza, gliela debba fornire.&lt;br /&gt;Inutile dire che uno psicologo cattolico credente avrà una concezione totalmente diversa della mia e, siccome anche lui ne deve tener conto, approverei la sua decisione, in quanto persona con idee diverse da me.&lt;br /&gt;Ora che ho detto la mia, vorrei che anche gli altri lo facessero. Chiunque può dare la sua opinione se vuole, la discussione è aperta anche ad aspiranti sociologi, politici, genitori, teologi, preti, papi, rompipalle, vescovi, filosofi, credenti e chiunque mi sia dimenticato di inserire nell’elenco e pensa di dovervi appartenere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-9039552128218951226?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/9039552128218951226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=9039552128218951226' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/9039552128218951226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/9039552128218951226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/09/un-argomento-delicato.html' title='Un argomento delicato.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-2485245942526162632</id><published>2007-09-09T14:04:00.001+02:00</published><updated>2008-12-15T18:30:57.327+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='botta e risposta'/><title type='text'>Tanto per farli un po' rivoltare nella tomba.</title><content type='html'>&lt;a href="http://static.howstuffworks.com/gif/dream-4.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://static.howstuffworks.com/gif/dream-4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Riportiamo qui una testimonianza di enorme importanza per la storia della psicologia: il dialogo che portò alla celebre rottura fra Freud e Jung.&lt;br /&gt;Un giovane medico chiamato Otto Stangler fu testimone dello storico dissidio e ha riportato lo scambio di battute fra i due celebri personaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Entrambi seduti nello studio di Freud.)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Jung:&lt;/strong&gt; Allora, carissimo, cosa mi potete dire della vostra giornata?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Freud:&lt;/strong&gt; Ah niente di che, oggi ho ricevuto quella mia nuova paziente viennese che ho da una settimana e stamattina non ho fatto altro. Lei cosa mi dice?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Jung:&lt;/strong&gt; Sono appena arrivato in treno da Zurigo, è stato un piacevole viaggio. Ho anche trovato il tempo di dormire un attimo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Freud:&lt;/strong&gt; Ah davvero? Ha fatto qualche sogno in particolare?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;J:&lt;/strong&gt; Ah non saprei…era tutto molto confuso, vedevo un uomo in lontananza con un bastone da passeggio, ma era tutto molto confuso….&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;F:&lt;/strong&gt; Mi sta dicendo che non ci vedeva un cazzo?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;J:&lt;/strong&gt; Bhe…diciamo di sì…&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;F:&lt;/strong&gt; Perfetto! E’ tutto molto chiaro…la figura in lontananza era suo padre, il bastone rappresenta il suo fallo e la lontananza esprime il suo senso di inferiorità nei confronti del fallo paterno. Dicendo che lei non ci vedeva un cazzo significa che lei nega questa inferiorità nei confronti della figura paterna col fallo superiore perché nega il suo fallo in modo che lei possa compiere con successo l’incesto!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;J:&lt;/strong&gt; Questa interpretazione mi sembra alquanto ardita…&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;F:&lt;/strong&gt; Invece no! Del resto lei ha fatto questo sogno mentre stava su un treno...un chiaro simbolo fallico. Lei vuole sconfiggere suo padre nel campo della misura fallica.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;J:&lt;/strong&gt; Devo confessarle che sono un po’ scettico. Non è la prima volta che giunge a simili conclusioni…come quella volta in cui le ho detto che sognavo di entrare in una cattedrale con due campanili ai lati e in testa portavo un cappello a cilindro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;F:&lt;/strong&gt; Come poteva essere più chiaro di così? Lei sognava una penetrazione violenta di una donna (i campanili della cattedrale sono simbolo delle terga femminili) e il cappello a cilindro indica la presenza di una forte eccitazione sessuale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;J:&lt;/strong&gt; Non vedo perché dovrebbe per forza così. Io penso che indichi un desiderio inconscio di qualcosa di più elevato, un’aspirazione al sacro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;F:&lt;/strong&gt; Quisquilie mio giovane amico! Purtroppo capisco la forte resistenza nei confronti di questa interpretazione rivoluzionaria. Il cilindro indica che lei sente di non aver un fallo sufficiente per soddisfare una femmina e che quindi vuole una protuberanza che le faciliti le cose.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;J:&lt;/strong&gt; Ma cosa sta dicendo?!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;F:&lt;/strong&gt; Suvvia, non faccia così. Io sono un estroverso secondo la sua descrizione dei tipi, sono molto concreto, molto diretto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;J:&lt;/strong&gt; Lei non è estroverso, lei è uno stronzo!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;F:&lt;/strong&gt; Io? Uno stronzo?! Si comporti civilmente e accetti i messaggi che provengono dal suo inconscio e se ne faccia una ragione: lei ce l’ha piccolo!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;J:&lt;/strong&gt; La smetta di fare così! Lei sta proiettando le sue paure su di me: è lei che ce l’ha piccolo!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;F:&lt;/strong&gt; Ma che dice: è lei che sta proiettando su di me la sua proiezione!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;J:&lt;/strong&gt; No! Lei sta proiettando la proiezione della mia proiezione sulla sua proiezione!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;F:&lt;/strong&gt; Le sue continue resistenze sono una manifestazione del suo conflitto edipico. Dovremmo approfondire…&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;J:&lt;/strong&gt; Ma vada a cagare!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;F:&lt;/strong&gt; Io?! A cagare?! Io cago come e quando voglio! Io ho superato da un bel pezzo la mia fase anale!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;J:&lt;/strong&gt; Ah sì? In compenso però mangia mezzo barattolo di prugne al giorno. Appena sono entrato nel suo studio ha sparato uno scorreggione….&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-2485245942526162632?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/2485245942526162632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=2485245942526162632' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/2485245942526162632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/2485245942526162632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/09/tanto-per-farli-un-po-rivoltare-nella.html' title='Tanto per farli un po&apos; rivoltare nella tomba.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-3116012593396726507</id><published>2007-09-02T12:38:00.000+02:00</published><updated>2007-09-03T17:13:59.890+02:00</updated><title type='text'>Caso Frankenstein.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RtqS50wRK-I/AAAAAAAAAD4/GEd60hMhuY0/s1600-h/frankenstein.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105554649689172962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RtqS50wRK-I/AAAAAAAAAD4/GEd60hMhuY0/s320/frankenstein.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vorrei riciclare un intervento fatto fra i commenti del post "L'unica differenza è il setting", in modo che lo possa leggere anche chi non segue i dibattiti fra i commenti. Questo caso clinico non è mai stato dato, è un caso inventato e formato da tanti elementi presi da tanti casi clinici, sperando che la loro unione non risulti forzata. Un' esperimento, forse un abominio come la creatura di Frankenstein, chissà....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un ragazzo di 17 anni entra in terapia e dice allo psicologo che è stato convinto dai genitori a entrarvi, perchè va male a scuola e recentemente a casa si mostra aggressivo e litigioso. Il ragazzo, inizialmente restio a intraprendere la terapia, accetta comunque di intraprendere tale percorso, dopo aver visto con iniziale sospetto lo psicologo, si impegna a venire con la frequenza accordata. I genitori pagano la terapia, il ragazzo porta sempre i soldi per le sedute, anche se inizialmente non è sempre puntuale con i pagamenti.Passa un anno durante il quale il giovane segue la terapia senza intoppi, l'andamento scolastico migliora leggermente e il rapporto coi genitori diventa meno aggressivo.Il giovane, ormai a 18 anni, inizia a fare progetti per dopo il liceo: vorrebbe lavorare, non prendere l'università come vorrebbero i genitori; da 6 mesi, ha una storia con una ragazza con un anno più di lui, con la quale si trova bene. I genitori, furiosi, chiamano lo psicologo. Disapprovano l'intero operato del figlio, non apprezzano la sua ragazza, i suoi progetti, dicono che recentemente è diventato di nuovo scontroso e insubordinato. Il padre ha uno studio di avvocato, ha sempre caldeggiato l'iscrizione per il figlio a giurisprudenza, vorrebbe che prendesse il suo posto.Dicono che lo psicologo non ha saputo fare il suo lavoro, doveva sostenere il figlio, non mandarglielo contro, avrebbe dovuto rassicurarlo in quel periodo di difficoltà e avrebbe dovuto sconsigliare al ragazzo la storia con quella ragazza più vecchia che, secondo loro è una poco di buono. Decidono quindi di tagliare i fondi al figlio, vogliono interrompere la terapia e non pagheranno più le sedute.Il figlio, al contrario, è soddisfatto della terapia, sostiene che troverà un lavoro per continuare a pagare le sedute.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Analizzate sto' caso e individuate l'importanza del setting al suo interno. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;N. b. Santo Subito mi ha promesso di fare su questo caso uno dei suoi gustosi, lunghissimi e elaboratissimi interventi. Una promessa è una promessa, quindi, almeno il suo commento, lo voglio leggere su questo caso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-3116012593396726507?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/3116012593396726507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=3116012593396726507' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3116012593396726507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3116012593396726507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/09/caso-frankenstein.html' title='Caso Frankenstein.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RtqS50wRK-I/AAAAAAAAAD4/GEd60hMhuY0/s72-c/frankenstein.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-6410000447332699622</id><published>2007-08-25T15:28:00.000+02:00</published><updated>2007-08-26T14:30:25.665+02:00</updated><title type='text'>Prince of panza</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RtAvT0wRK0I/AAAAAAAAACs/9VeH2k51g9U/s1600-h/kai.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5102630395435887426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RtAvT0wRK0I/AAAAAAAAACs/9VeH2k51g9U/s320/kai.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;So che con questo post attirerò insulti o non susciterò reazioni, ma chissenefrega, date la colpa all’inattività estiva. Sempre a forza di navigare mi sono messo a guardare i video degli ultimi grandi “Prince of Persia”. Il personaggio di Kayleena, che nel secondo episodio era una gnoccona da urlo (a sinistra), nel terzo è irriconoscibile. Per carità, niente male anche nel terzo, ma niente a che vedere con quella di prima. Oltre a un viso e agli occhi che sono proprio cambiati di colore, è passata da almeno una terza abbondante a una seconda micragnosa . Con tutto il rispetto che porto per chi porta dalla terza in giù, ma vi sembra normale che una diminuisce di seno invece di aumentarlo senza intervento?! Fra i due episodi lei e il principe di Persia sono stati in viaggio in nave, l’età è sempre la stessa più o meno, perché lei sembra così sciupata? Pure il principe pare che abbia messo su la pancetta del quarantenne mentre nel precedente gioco era bello pimpante. La domanda è: che cazzo avete mangiato su quella nave?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-6410000447332699622?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/6410000447332699622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=6410000447332699622' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6410000447332699622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6410000447332699622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/08/prince-of-panza.html' title='Prince of panza'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RtAvT0wRK0I/AAAAAAAAACs/9VeH2k51g9U/s72-c/kai.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-611546562784334511</id><published>2007-07-29T11:40:00.000+02:00</published><updated>2007-07-29T16:20:20.887+02:00</updated><title type='text'>Boicottiamo i reality</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/Rqxg-9ITkYI/AAAAAAAAACk/eJAqRogUgXU/s1600-h/vaffanculo_guerra_atomica_dito.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092551913326743938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/Rqxg-9ITkYI/AAAAAAAAACk/eJAqRogUgXU/s320/vaffanculo_guerra_atomica_dito.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Come giustamente dice irtimiD, non ci sono più né lezioni né esami e non è il caso di continuare a parlare del nostro corso di laurea. Su internet sono incappato nella famosa intervista di Luttazzi/Travaglio su Satyricon. L’avevo già vista, ma un dettaglio che prima avevo trascurato mi ha colpito profondamente. Trattasi di un’intervista di Borsellino poco prima che morisse, raccolta da Travaglio. L’intervista, con particolari molto scottanti, venne trasmessa a notte inoltrata, perché tutti i programmi in prima serata la rifiutarono perché trattava di una faccenda “troppo vecchia”. Come tante altre eccellenti trasmissioni, questa è stata gettata fra gli “scarti” della seconda e terza serata perché, evidentemente c’erano dei programmi ben più appetibili secondo le reti televisive: programmi d’eccezione quali il Grande Fratello, Isola dei Famosi e altre trasmissioni di merda per le quali non intendo impegnare i miei preziosi (e pochi) neuroni.&lt;br /&gt;Le trasmissioni serie vengono messe in secondo piano per due motivi. Primo, perché viene data la priorità alle porcate che ahimé, hanno successo e quindi sono trasmesse orari più convenienti, quale la prima serata, lasciando le fasce orarie meno appetibili; secondo, la gente ormai è così assuefatta a trasmissioni stupide che trova troppo impegnative quelle serie.&lt;br /&gt;Così si forma un circolo vizioso e, a parte una minoranza di colti volenterosi che resta alzato fino a tardi per vedere programmi di qualità, lo spettatore quadratico medio si rimbecillisce col polpettone della prima serata, diventa man mano più scemo, si interessa sempre meno a programmi impegnati o quantomeno edificanti e diventa sempre più un pecorone.&lt;br /&gt;Non intendo gridare al complotto, non voglio asserire che questo fa parte di un progetto in stile “1984” con lo scopo premeditato di rincoglionire le masse e dirottare la loro attenzione da fonti d’informazione utili. Non ho la preparazione, nè la voglia, nè il tempo per documentarmi e dimostrare una simile affermazione.&lt;br /&gt;Postuliamo che si tratti di un caso. Facciamo finta che i politici non abbiano intenzione cosciente di rincoglionire le masse e che le masse siano già sulla strada del rincoglionimento. La colpa ricade in ogni caso sugli strumenti che, volutamente usati o no, hanno rovinato tutta questa gente: queste trasmissioni di bassa lega.&lt;br /&gt;Di trasmissioni del genere ce ne sono decine e più, io vorrei concentrare l’attenzione su un tipo in particolare: i reality. Chiunque abbia un po' di cervello, sa che questi programmi non solo fanno schifo come tanti altri, ma che il nome “reality” è un controsenso, non sono “reali”, sono programmi falsi come lo sono i protagonisti che vi partecipano.&lt;br /&gt;So che molte persone guardano il reality anche se sanno che è una schifezza. Secondo me alcuni lo fanno per accrescere la propria autostima pensando “se quell’idiota è diventato famoso e va in televisione, io sarò il padrone del mondo”; altri lo fanno per spegnere il cervello e riposarsi.&lt;br /&gt;Eccellenti motivazioni la difesa per la propria autostima e un po’ di riposo intellettuale, per carità, ma l’autostima si può accrescere trovando qualche compito o relazione gratificante, per spegnere il cervello, non ci vuole proprio niente e di attività adatte a tale scopo ne restano parecchie.&lt;br /&gt;Chiedo quindi a tutti i lettori del blog di cambiare canale ogni volta che si vedrà uno di quei falliti che celebra la propria narcisistica, falsa ed esibizionista mediocrità davanti a una telecamera. Concludendo, se non mi volete dare retta, fate come vi pare e pazienza (e andate affanculo).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-611546562784334511?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/611546562784334511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=611546562784334511' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/611546562784334511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/611546562784334511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/07/boicottiamo-i-reality.html' title='Boicottiamo i reality'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/Rqxg-9ITkYI/AAAAAAAAACk/eJAqRogUgXU/s72-c/vaffanculo_guerra_atomica_dito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-6404142457642991795</id><published>2007-07-25T00:56:00.000+02:00</published><updated>2007-07-25T01:05:16.662+02:00</updated><title type='text'>Fantasie Relazionali Prevalenti (telematiche)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.photographers.it/articoli/foto1/somare/Moana4x.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.photographers.it/articoli/foto1/somare/Moana4x.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Approfitto della notte ormai inoltrata in un periodo in cui di esami, ormai, ce ne frega niente a nessuno per proporre una minidiscussione su una domanda che mi afccio da un pezzo:&lt;br /&gt;al di là della diffusione sui programmi p2p (tipo emule, winmx, kazaa &amp;amp;co) di film porno giustamente segnalati nel nome file con titoli del tipo "[DivXXX-ita] Le avventure sadomaso di zio tommaso", "[divx](porno) Violazioni (anali) del setting" "Tancredi pascucci e il suo regalo di complenanno.avi", si nascondano film porno anche in titoli ben diversi, a volte addirittura adatti a bambini (che ne so, ti scarichi "Furia il cavallo del west" e trovi sì il cavallo, ma pure cicciolina sotto..)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, la domanda è: chi e perchè si mette a camuffare questi filmati in modo da far scaricare un porno anche a chi (seppure inspiegabilmente) un porno in quel momento non lo vuole?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-6404142457642991795?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/6404142457642991795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=6404142457642991795' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6404142457642991795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6404142457642991795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/07/fantasie-relazionali-prevalenti.html' title='Fantasie Relazionali Prevalenti (telematiche)'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-7767944799172269769</id><published>2007-07-17T23:31:00.000+02:00</published><updated>2007-07-17T23:35:54.500+02:00</updated><title type='text'>POST SERIO....</title><content type='html'>Tancredi già Sahid mi chiede di postare un appello rivolto a tutti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"colleghi di tutto il mondo unitevi !!&lt;/div&gt; &lt;div&gt;c'è un mio amico di 26 anni che ha bisogno di sangue a causa di un gravissimo incidente in moto.&lt;/div&gt; &lt;div&gt;per informazioni contattare:&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;a href="mailto:tancredi.vella@gmail.com" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;tancredi.vella@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;grazie&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Tancredi"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invito tutti i naviganti con un pò di sangue nelle vene a  raccogliere l'invito..&lt;br /&gt;dare via un pò di sangue non ha mai fatto male a nessuno...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-7767944799172269769?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/7767944799172269769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=7767944799172269769' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/7767944799172269769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/7767944799172269769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/07/post-serio.html' title='POST SERIO....'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-984096704986264337</id><published>2007-07-14T16:37:00.001+02:00</published><updated>2008-12-15T18:31:38.612+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='psicologia'/><title type='text'>Siglature per il lab Di "Analisi della Domanda" M-Z.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/Rpjgm36gTBI/AAAAAAAAACc/PXaIuVCWHhY/s1600-h/amanuense.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5087062737563962386" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/Rpjgm36gTBI/AAAAAAAAACc/PXaIuVCWHhY/s320/amanuense.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Per chi deve ancora fare il lab “analisi della domanda” diretto dai prof Cordella e Pennella, ecco un modo per esercitarsi in attesa dell’esame a settembre. Le siglature di alcuni interventi sono state aggiornate dall’ultimo esame.&lt;br /&gt;Siamo all’interno di una seduta di psicoterapia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cliente:&lt;/strong&gt; Dottore, sono venuto da lei perchè sto attraversando un periodo molto difficile. &lt;strong&gt;Cod E (racconto di Emozioni)&lt;br /&gt;Psicologo:&lt;/strong&gt; Capisco, mi spieghi meglio la sua situazione. &lt;strong&gt;Cod DA(C) (Domanda Aperta Correlata)&lt;br /&gt;C:&lt;/strong&gt; Vede, io lavoro nello studio di architettura di mio padre e ultimamente ho iniziato ad avere attriti con lui. Siamo sempre andati d’accordo, mi sono laureato anche io come lui in architettura e sono entrato nello studio dopo la laurea. &lt;strong&gt;Cod A (dati Anamnestici)&lt;br /&gt;P:&lt;/strong&gt; Da quanto lavorate insieme? &lt;strong&gt;Cod DC(C) (Domanda Chiusa Correlata)&lt;br /&gt;C:&lt;/strong&gt; All’incirca 5 anni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;P:&lt;/strong&gt; E quando sono cominciati i primi dissidi? &lt;strong&gt;Cod DC(C) (Domanda Chiusa Correlata)&lt;br /&gt;C:&lt;/strong&gt; Sono cominciati circa un mese fa.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;P:&lt;/strong&gt; In che città abitate? &lt;strong&gt;Cod DC(N) (Domanda Chiusa Non Correlata)&lt;br /&gt;C:&lt;/strong&gt; Che c’entra? In questa città…&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;P:&lt;/strong&gt; Ha mai giocato con la pompa dell’acqua da piccolo? &lt;strong&gt;Cod DC (DN) (Domanda Chiusa Decisamente Non Correlata)&lt;br /&gt;C:&lt;/strong&gt; Continuo a non capire…perché una domanda simile? Sì mi pare di sì…&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;P:&lt;/strong&gt; Allora è tutto più chiaro! Lei, quando giocava con la pompa dell’acqua sognava di emulare il pene di suo padre e prenderne il posto come sposo di sua madre.&lt;strong&gt; Cod TE Tecnica Espressiva ISSS ( Interpretazione Selvaggia Senza Senso)&lt;br /&gt;C:&lt;/strong&gt; Ma che cazzo dice?!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;P:&lt;/strong&gt; Vede? Usando quella parola mi sta dando ragione!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C:&lt;/strong&gt; Mia madre è morta quando avevo 3 mesi!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;P:&lt;/strong&gt; Ah…&lt;strong&gt;cod GAFFE (Grandissima Assolutamente Fenomenale Figur’Emmerda )&lt;br /&gt;C:&lt;/strong&gt; Senta, evidentemente lei è trooppo intelligente per me. &lt;strong&gt;cod LPPC (Lieve Presa Per Culo)&lt;br /&gt;P:&lt;/strong&gt; Suvvia, sono sicuro che lei è un uomo davvero brillante…&lt;strong&gt;cod TS2 Tecnica Supportiva Rassicurazione ASNHCCLSS ( Anche Se Non Ha Capito Che Lo Sta Sfottendo)&lt;br /&gt;C:&lt;/strong&gt; Ma si figuri! Trooooppoo intelligente! &lt;strong&gt;Cod PPPC (Palese Presa Per Culo)&lt;br /&gt;P:&lt;/strong&gt; Guardi, insultandomi non risolve proprio niente. &lt;strong&gt;Cod CEA (C’E’ ARRIVATO)&lt;br /&gt;C:&lt;/strong&gt; Me ne vado, lei ha fatto perdere il mio tempo! &lt;strong&gt;Cod MAVAF (Ma Abbiamo Veramente Fatto bene a dire quella cazzata della pompa dell’acqua?)&lt;br /&gt;P:&lt;/strong&gt; Sono cinquanta euro. &lt;strong&gt;Cod TS (Tecnica Supportiva? Macchè, Tanti Saluti!)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-984096704986264337?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/984096704986264337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=984096704986264337' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/984096704986264337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/984096704986264337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/07/siglature-per-il-lab-di-analisi-della.html' title='Siglature per il lab Di &quot;Analisi della Domanda&quot; M-Z.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/Rpjgm36gTBI/AAAAAAAAACc/PXaIuVCWHhY/s72-c/amanuense.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-2004303872816743726</id><published>2007-07-10T16:49:00.000+02:00</published><updated>2007-07-10T17:20:19.688+02:00</updated><title type='text'>Storia Culturale del XX Ebreo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.racine.ra.it/curba/ebrei/uomo_che_prega.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.racine.ra.it/curba/ebrei/uomo_che_prega.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://spazioinwind.libero.it/grottole/novembre/ebreo.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho appena sostenuto l'esame di "storia culturale del XX secolo".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Domande: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1) La differnza, secondo la Arendt, tra ebrei "parvenu" e "paria".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;2) Il confronto tra il libro della Arendt e il libro a scelta (nel mio caso il collotti).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non immagino quanto ho preso, l'esame, viste le domande è largamente argomentabile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La domanda che continuo a farmi è: Perchè l'esame si chiama così? Al di là dell'interesse per la correlazione tra modi di organizzare le relazioni legati all'antisemitismo, non co sarebbe molto di più da studiare nel XX secolo?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ad esempio la guerra fredda sarebbe un altro argomento depaura... ma ce n'è un botto... se proprio vogliamo fare i riduzionisti, perchè proprio l'antisemitismo?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-2004303872816743726?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/2004303872816743726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=2004303872816743726' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/2004303872816743726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/2004303872816743726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/07/storia-culturale-del-xx-ebreo.html' title='Storia Culturale del XX Ebreo'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1470757117923044028</id><published>2007-06-22T14:13:00.001+02:00</published><updated>2007-07-04T21:10:23.705+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_YvXxTn5ZDuQ/Rnu9CF-7COI/AAAAAAAAACg/mAihoAXaZOI/s1600-h/carlihouse.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_YvXxTn5ZDuQ/Rnu9CF-7COI/AAAAAAAAACg/mAihoAXaZOI/s320/carlihouse.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078860848453847266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questo post l'ho scritto 2 settimane fa, tancredi nella sua fame di commenti mi ha chiesto di posticipare la pubblicazione...&lt;br /&gt;spero sia contento :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il record di commenti al post del caso postato da Saint Now è dovuto soprattutto alla diatriba instauratasi tra noi psicologi formandi (che mostriamo di amarci tanto) sul modo "giusto" di porsi di fronte a un caso clinico.&lt;br /&gt;Le dopo lunghi mesi di lezioni siamo giunti un pò tutti ad avere le nostre idee sulla psicologia, sull'analisi della domanda, su ciò che forse andremo a fare un giorno come professionisti preparati in un settore specifico.&lt;br /&gt;Nonostante la base teorica e tecnica teoricamente dispensate a tutti nello stesso modo, pare non esserci un grande accordo tra noi non solo sulle sfumature, ma proprio sulle questioni fondamentali relative alla teoria e alla prassi psicologica.&lt;br /&gt;A mio avviso tutto ciò è dovuto sostanzialmente alla scarsa precisione delle teorie psicologiche (almeno dell'analisi della domanda), scarsa precisione che il kekko ama definire "fumosità".&lt;br /&gt;Tale fumosità è comunque forse imprescindibile in un ottica come quella dell'analisi della domanda che si prefigge di eliminare o comunque minimizzare il grado di manipolatività dell'intervento psicologico.&lt;br /&gt;Comunque, in una situazione del genere, mi sembra di poter individuare 2 tipologie di atteggiamento riguardo sè stessi e il proprio modo di operare in ambito psicologico:&lt;br /&gt;Il primo atteggiamento è dato dall'eccessiva sicurezza nel promuovere le proprie intuizioni a verità assolute, ponendo come argomentazioni "ho preso 30, ho fatto la tesi con la sesto, sono dottore, ho frequentato e capito tutto".&lt;br /&gt;Argomentazioni, è inutile dirlo, utili per gonfiare la propria autostima, ma del tutto inappropriate se si vuole promuovere una lettura di un fenomeno, dato che con quel fenomeno c'enttrano poco e niente. Molto dovertenti sempre a tal proposito quelle situazioni in cui ci si ritrova a controbattersi utilizzando citazioni da frammenti dei testi su cui ci siamo formati: si finisce per dimostrare solo che la teoria di riferimento è purtroppo largamente interpretabile e comunque non scomponibile in piccole asserzioni isolate dal contesto poichè in tal caso finisce per diventare affidabile quanto l'oroscopo.&lt;br /&gt;Il secondo atteggiamento è dato invece dall'eccessiva criticità nei confronti derlla teoria che porta a sconfermarla tutta in forza dei limiti detti prima sfociando così nello scetticismo.. Nobile cosa lo scetticismo, ma se non posto a freno sfocia in una specie di nichilismo della conoscenza che ci lascia con in mano un pugno di mosche dopo aver magari versato sangue sui libri per 10 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è quindi da trovare un punto di equlibrio tra scetticismo e determinismo da autostima, punto di equilibrio che deve essere forzatamente basato su ciò che abbiamo a disposizione.&lt;br /&gt;A tal proposito, prima di lanciarci in inferenze sulla lettura del resoconto di un caso clinico (seppur basate su tutta la perizia metodologica che volete), mi piacerebbe avere del materiale a disposizione per valutare "in toto" questa benedetta analisi della domanda, ad esempio un bel video con una terapia completa (ovviamente a puntate), o comunque informazioni su come un intervento si sviluppa e si conclude. C0sì, tanto per vedere se le nostre belle inferenze vengono confermate o no, e se il nostro scetticismo è fondato o meno.&lt;br /&gt;I medici si divertono a fare scommesse sulle diagnosi guardando doctor house, perchè non mandano in onda anche doctor Carli, o doctor Sesto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1470757117923044028?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1470757117923044028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1470757117923044028' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1470757117923044028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1470757117923044028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/06/il-record-di-commenti-al-post-del-caso.html' title=''/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YvXxTn5ZDuQ/Rnu9CF-7COI/AAAAAAAAACg/mAihoAXaZOI/s72-c/carlihouse.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-4206239100060322593</id><published>2007-06-19T18:26:00.000+02:00</published><updated>2007-06-20T11:06:41.371+02:00</updated><title type='text'>L'unica differenza è il setting.</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077813298333630226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 241px; CURSOR: hand; HEIGHT: 316px; TEXT-ALIGN: center" height="302" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RngESpruPxI/AAAAAAAAACM/cX2H2LFsLKQ/s320/8032700993896.jpg" width="213" border="0" /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RngFLZruPyI/AAAAAAAAACU/o8DCPrc4aag/s1600-h/newsweek.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077814273291206434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 238px; CURSOR: hand; HEIGHT: 312px; TEXT-ALIGN: center" height="320" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RngFLZruPyI/AAAAAAAAACU/o8DCPrc4aag/s320/newsweek.jpg" width="238" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Chi ha detto che nel blog sappiamo solo criticare Carli? Spesso noi stessi diciamo che ha introdotto dei pensieri innovativi. Il suo stile provocatorio e destabilizzante, oltretutto, ha per l’ennesima volta dimostrato la sua efficacia, anche se in modo indiretto. Ogni volta che viene pubblicato il testo del suo esame sul blog da discutere, scoppia un casino pazzesco: discussioni, confronti, insulti, record di commenti. Sarò un cultore dell’erotismo della litigata, ma questi casini, oltre che divertenti, sono utili. Fra insulti e citazioni, un nuovo ospite neolaureato, pensando di stupirci con la sua erudizione, ha citato il prof Montesarchio e la sua visione del setting. Da tempo coltivavo l’idea di affrontare l’argomento e la citazione mi ha fatto pensare che sia arrivato il momento di tirarlo fuori, se non altro per cambiare argomento. Citando lo stesso Montesarchio ho scelto l’immagine, spero, sufficientemente provocatoria. In quanto la psicologia è una professione con una tecnica indubbiamente “debole”, se non inesistente e con basi epistemologiche fragili e non universalmente condivise, lo psicologo si ritrova a rischiare di diventare un professionista di serie B, se paragonato a ingegneri, architetti, medici o avvocati.&lt;br /&gt;Certo, non dobbiamo scadere nel vittimismo, non possiamo dimenticare che, come ho già detto, la psicologia non è l’unica disciplina che ha problemi, anche una scienza “strong” come la fisica ha avuto numerosi sconvolgimenti epistemologici. Resta comunque il fatto che la professione di psicologo sia in una posizione delicata, vittima forse degli stereotipi più imprecisi che si possano avere su dei professionisti: per l’immaginario comune gli psicologi sono tutti strizzacervelli, psichiatri, psicoanalisti di orientamento freudiano, spesso semplicemente dei coglioni.&lt;br /&gt;Che fare?&lt;br /&gt;Se un ingegnere può fare affidamento alle sue conoscenze tecniche per erogare un servizio, a cosa può fare affidamento uno psicologo?&lt;br /&gt;Al setting.&lt;br /&gt;Questo è lo strumento, forse l’unico, che può utilizzare uno psicologo. Gli psicologi devono porre attenzione a tutti quegli elementi relazionali che sono ignorati dagli altri professionisti. Un bravo ingegnere sa progettare una diga; un buon architetto sa costruire un palazzo; un buon medico sa fare un’appendicectomia; un avvocato sa l’art.57 comma 1; un bravo psicologo, se ha accettato di prenderla in cura, è in grado accogliere nel suo studio una biondona da urlo ninfomane senza farsela e mandare a puttane la terapia. E il bello è che lo può fare senza il bisogno di essere un santo, provate a chiedere di fare la stessa cosa a un avvocato! Oltretutto, fuori dal setting terapeutico, lo psicologo non dovrà essere necessariamente così casto e quindi, se per caso incontrasse una donna simile che non gli chiede di prenderla in terapia, la può rimorchiare senza rimpianti. Ma allora qualcosa gli psicologi la sanno fare! All’interno del setting, oltre tutto, tutti gli elementi che ho detto prima come le differenze fra la professione psicologica e le altre, l’impossibilità di dispensare interventi tecnici, la mimesi del modello medico, invece di essere un ostacolo, diventano degli ottimi elementi da analizzare all’interno della relazione. Cerchiamo quindi di distinguere i buoni psicologi da quelli che non sanno fare il loro lavoro.&lt;br /&gt;Nel blog, per esempio, a volte cazzeggiamo, a volte sfoghiamo i nostri agiti di studenti di psicologia frustrati, a volte cerchiamo di proporre argomenti di natura clinica, proponendo un setting che, secondo me, si avvicina o ha almeno intenzione di avvicinarsi a un setting clinico.&lt;br /&gt;La competenza, per me, non sta solo nel mostrare i muscoli e nello snocciolare termini tecnici o citazioni, ma nell’individuare il setting, nel mantenerlo e nell'uscirne fuori quando necessario.&lt;br /&gt;Un esempio di competenza psicologica, secondo me, starebbe nel capire quando in questo blog si propone cazzeggio, quando si cerca di affrontare tematiche psicologiche e quando le due cose si mischiano volutamente o per errore.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;O, se vogliamo abbassare i nostri standard, basterebbe che le persone imparassero leggere bene quello che scrivono gli altri, prima di emettere sentenze perentorie ed appiattirne i contenuti, come succede col pensiero di alcuni prof (Carli incluso) e con le tematiche del blog. Cosa che molte persone che intervengono fra i commenti di questo blog non hanno imparato a fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-4206239100060322593?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/4206239100060322593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=4206239100060322593' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4206239100060322593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4206239100060322593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/06/lunica-differenza-il-setting_19.html' title='L&apos;unica differenza è il setting.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RngESpruPxI/AAAAAAAAACM/cX2H2LFsLKQ/s72-c/8032700993896.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1942689322408792603</id><published>2007-06-11T16:55:00.001+02:00</published><updated>2007-06-12T18:29:03.917+02:00</updated><title type='text'>Corsi di formazione per tutti i gusti!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/Rm1ihJruPpI/AAAAAAAAABM/lF-TxwDHbzM/s1600-h/logolisaiscri.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074820676790926994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/Rm1ihJruPpI/AAAAAAAAABM/lF-TxwDHbzM/s320/logolisaiscri.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Per evitare una saturazione del mercato della richiesta di interventi psicologici, sono stati ideati nuovi corsi di formazione guidati da psicologi clinici.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Corso di trasformismo:&lt;/strong&gt; i soggetti seguono un corso di 2 mesi durante il quale imparano a cambiare idea il più veloce e sfacciatamente possibile. Nel primo incontro il formatore si presenta con maglietta della Emergency, kefia, basco con stellina rossa, collanine del commercio equo e sandali, dopo la presentazione apre una discussione politica sulla questione del massacro delle foche al Polo nord. Nel secondo incontro, lo stesso formatore si presenta con anfibi, maglietta di Forza Nuova, sfollagente, pantaloni in mimetica, esordisce col saluto romano e apre un collettivo in onore al camerata Marino. E’ stata riscontrata una correlazione di r = .77 fra il corso e la probabilità di sviluppare una personalità schizo-paranoide. Il corso è indicato per gli aspiranti politici.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Corso di ottimismo:&lt;/strong&gt; Sul contratto è scritto che i formandi seguiranno il corso su una graziosa isola caraibica. La compagnia aerea, rigorosamente di infima linea, si ferma a uno scalo imprevisto, l’aereo rimarrà fermo per otto ore e i formandi dovranno pernottare nell’aeroporto. Come risarcimento per l’inefficienza del servizio, verranno distribuiti buoni pasto per il MacDonald. I formatori devono mettere enfasi sugli aspetti positivi con un “avete visto? avete guadagnato un pasto gratis!”&lt;br /&gt;Una volta ripartiti, l’aereo giunge a destinazione, i formandi sono brutalmente scaricati e metà di loro non ritrova i bagagli. I formatori dicono che, in questo modo, almeno non dovranno sovraccaricarsi di valige. Il gruppo si dirige verso il luogo di soggiorno, a piedi, i formatori dicono che in questo modo potranno fare un po’ di moto. Chi protesta, subisce una scossa di svariate migliaia di volts. Il luogo di soggiorno, consiste in una piantagione di zucchero di canna, dove i formandi sono costretti a lavorare. L’allegro latifondo, si trova a poche centinaia di metri da Guantanamo e a chi protesta viene ricordato che loro sono quelli che stanno meglio nella zona.&lt;br /&gt;In seguito a questa edificante esperienza, i formandi imparano che la vita a volte fa cagare, ma sono in grado di sfoderare l'ottimismo invincibile acquisito durante questa brutta esperienza.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Corso di niente:&lt;/strong&gt; Il corso dura 7 mesi e affronta diversi argomenti: frenologia, psicologia dello spirito, post-modernismo senegalese, corso sui segni di terra, seminario di unicorni, laboratorio di frasi fatte amorevoli, pensiero lombardiano, uomini e donne, convegno letterario sulle opere di Federico Moccia, seminari su pinguini-ninja, fatine sado-maso, vegetarianesimo radicale, filosofia del cellulare, teologia, bioetica e mini-master in scienze della comunicazione nel campo dei reality show. Sono stati eseguiti follow-up sui risultati di tali corsi, ma tutti gli intervistatori, i risultati ottenuti e i ricercatori coinvolti nella ricerca sono misteriosamente scomparsi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Corso accelerato di Gestalt percettiva: &lt;/strong&gt;Il corso è destinato a tutti gli uomini che hanno deciso di intraprendere il momento più difficile e potenzialmente catastrofico che devono affrontare all'interno della vita della coppia: regalare a lei un capo di abbigliamento. Poichè gran parte dei maschi è completamente ignorante in materia di abbinamento colori e gusti di una ragazza, gli interessati saranno sottoposti a un corso concentrato di gestalt di nove ore. Gli interessati impareranno che tipo di vestito va bene per la partner, quali sono i colori che le stanno bene addosso e quanto rischia da farla sembrare grassa. Il motto è: soddisfatti o bidonati.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Corso di sfigheggiamento:&lt;/strong&gt; il corso è indirizzato prevalentemente a soggetti con manie di protagonismo, ma può essere utile anche a soggetti prevalentemente maschili, insicuri e con intenzioni di rimorchio . Il corso dura relativamente poco, tre settimane, ma è costituito da un intenso lavorio. Ai formandi vengono mostrati filmati e simulate che mostrano tecniche di approccio o monopolizzazione dei discorsi all’interno di un gruppo di persone. Dopo l’incontro vengono dati compiti per casa: ai formandi viene dato un registratore di frasi a effetto o titoli di libri e film famosi da ascoltare durante il sonno che dovranno ripetere all’incontro dopo, ostentando cultura e preparazione di fronte a un immaginario gruppi di amici e amiche.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Corso di bugie:&lt;/strong&gt; il corso dura 7 settimane e prevede di nuovo una full–immersion. I formandi sono costretti a vivere in baracche squallide e puzzolenti e a mangiare cibi malsani e cucinati male. I formatori sono vestiti da facchini di alberghi a quattro stelle e trattano i formandi come se fossero in alberghi di lusso. Spesso chiedono se il soggiorno è di loro gradimento e i formandi devono dire che si trovano molto bene o verranno torturati. Il torturatore li fa sdraiare su un tavolo e chiede loro se stanno comodi sul divano e li tortura fino a quando non dicono che è un divano ed è comodissimo. I formandi sviluppano capacità interpersonali che possono sfruttare nel mondo della politica, nelle relazioni sentimentali, in famiglia, in campo pubblicitario o nel mondo della truffa.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1942689322408792603?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1942689322408792603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1942689322408792603' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1942689322408792603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1942689322408792603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/06/corsi-di-formazione-per-tutti-i-gusti.html' title='Corsi di formazione per tutti i gusti!'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/Rm1ihJruPpI/AAAAAAAAABM/lF-TxwDHbzM/s72-c/logolisaiscri.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-5262165742137475129</id><published>2007-06-10T10:17:00.000+02:00</published><updated>2007-06-10T10:39:42.506+02:00</updated><title type='text'>Appunti Nemorensi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://shadowx.altervista.org/images/appunti_silvio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://shadowx.altervista.org/images/appunti_silvio.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come promesso ormai secoli orsono, si apre la sezione aputni del blog Nemorense.&lt;br /&gt;La sezione è raggiungibile alla pagina: http://www.myhotweb.net/nemorense/appunti.htm&lt;br /&gt;Per ora c'è poca roba, ma si spera che con la partecipazione di tutti si arrivi ad avere un bel mucchio di appunti disponibili per tutti aggratise.&lt;br /&gt;Quindi non fate i bastardi: utilizzate pure gli appunti nemorensi, ma inviate un appuntino nemorense nuovo anche voi... Alla fine basta copiarsi anche qualche appunto cartaceo, non ci vuole poi molto: Senza contare che trascrivere gli appunti è anche un buon metodo per ripassarli (lo garantisce giovanni l'arrotino).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, l'area appunti sarà raggiungibile anche col link sulla destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mandatene un pò sennò viumilio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-5262165742137475129?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.myhotweb.net/nemorense/appunti.htm' title='Appunti Nemorensi'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/5262165742137475129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=5262165742137475129' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5262165742137475129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5262165742137475129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/06/appunti-nemorensi.html' title='Appunti Nemorensi'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-6881593299676475873</id><published>2007-06-02T11:40:00.000+02:00</published><updated>2007-06-02T11:57:37.125+02:00</updated><title type='text'>CASO CLINICO 30 MAGGIO 2007</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yUxLIRCDtlA/RmE-w95hHhI/AAAAAAAAAAM/sdclqoZQi_E/s1600-h/carli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5071403666366340626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_yUxLIRCDtlA/RmE-w95hHhI/AAAAAAAAAAM/sdclqoZQi_E/s200/carli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Salve a tutti&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;non postavo da secoli, e finalmente torno a deliziarvi con le mie opere proponendovi il caso clinico dell'esame di psicologia clinica dello scorso 30 maggio, dove Irtimid, Checco ed io abbiamo avuto occasione di buttare diverso inchiostro e sudore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'auspicio è, come sempre, che ne scaturisca una messa in gioco collettiva di risorse utili a comprendere il caso stesso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In tutto ciò, si può cogliere anche una funzione sostituiva nei confronti del calvo, che non mette più i casi su SPSONLINE...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si ipotizza richiesta di stipendio al medesimo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Segue il testo dell'esame, buon dibattito...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;CASO CLINICO ESAME 30 MAGGIO 2007&lt;br /&gt;(domanda teorica: definire la neoemozione del controllo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una giovane donna va dallo psicologo per capire il suo rapporto con i genitori. V. lavora come architetto nello studio del padre, dove è entrata quando era ancora studentessa all’università. Perché ha studiato architettura? Non saprebbe dirlo: è stata una cosa scontata, fatta senza pensare. Adesso fa l’architetto senza convinzione, temendo di non essere adatta. Nello studio lavorano anche la sorella maggiore e la nuova moglie del padre. Nessuna di loro due è laureata, ma ognuna ha un suo proprio spazio di lavoro, offerto loro dal padre. Lei ha rapporti difficili con entrambe. Il padre spera di avere lei come “erede” nello studio, l’unica laureata.&lt;br /&gt;Il padre si è separato dalla madre quando questa era ancora incinta di lei, V. Con lui non ha mai avuto un vero rapporto di figlia, nemmeno adesso che ci lavora insieme; non solo perché è arrabbiata con lui, visto che ha abbandonato lei, la madre e la sorella; ma anche perché la madre lo troverebbe un tradimento. La madre, una donna che ha iniziato diversi lavori senza riuscire a portarne avanti uno, non ha un’indipendenza economica dall’ex marito. E’ una donna solitaria e dipende molto da V. e dalla sorella di V.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Analizzare la domanda.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-6881593299676475873?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/6881593299676475873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=6881593299676475873' title='87 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6881593299676475873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6881593299676475873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/06/caso-clinico-30-maggio-2007.html' title='CASO CLINICO 30 MAGGIO 2007'/><author><name>SANTO SUBITO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05225370753702693087</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yUxLIRCDtlA/RmE-w95hHhI/AAAAAAAAAAM/sdclqoZQi_E/s72-c/carli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>87</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-3844540673528770333</id><published>2007-05-27T11:36:00.001+02:00</published><updated>2007-05-27T11:42:40.709+02:00</updated><title type='text'>Quote rosa Nemorensi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.pennarossa.info/img_post/possiamo_farlo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.pennarossa.info/img_post/possiamo_farlo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La  casa nemorense fisica ha già provveduto ad adeguarsi alla legge sulle quote rosa inserendo al suo interno Nello e Kimba (al secolo francesca &amp; francesca e/o franca &amp;amp; franca).&lt;br /&gt;Ora è il turno della casa Nemorense telematica e bloggerofila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune donne hanno iniziato a lamentarsi dei contenuti del blog nel momento in cui la scarsa creatività ci ha regolarmente trasportati verso il sesso... Ebbene, noi le invitiamo!&lt;br /&gt;Invitiamo donne di ogni provenienza cluturale ed epistemologica a candidarsi per 2 posti di blogger nemorense.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per candidarsi è sufficiente lasciare un commento con il proprio nick e il proprio indirizzo email.&lt;br /&gt;se ci saranno più di 2 candidature ci inventeremoo un modo per fare delle elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scadenza per presentare le candidature è Domenica 3 Giugno.&lt;br /&gt;Sbrigateve ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-3844540673528770333?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/3844540673528770333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=3844540673528770333' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3844540673528770333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3844540673528770333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/05/quote-rosa-nemorensi.html' title='Quote rosa Nemorensi'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-4929842368625486368</id><published>2007-05-25T10:49:00.000+02:00</published><updated>2007-05-25T21:01:39.881+02:00</updated><title type='text'>La regola di MacGyver</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.tow.com/photogallery/2005/20050126_macgyver_dvd/images/fullsize/macgyver_dvd.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.tow.com/photogallery/2005/20050126_macgyver_dvd/images/fullsize/macgyver_dvd.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Cerchiamo di mantenere un equilibrio aureo fra tette e serietà. Si avvicina alle porte l’esame di Carli “Analisi della domanda”. Poiché non voglio atteggiarmi come un esperto nel campo, darò solo due consigli su questo esame.&lt;br /&gt;Primo, non prendetelo sotto gamba come si fa con “Psicologia delle organizzazioni” dell’anno scorso. Quello è un esame in cui veramente non serviva a niente leggere i libri, perché non è stato altro che una brutta copia delle lezioni di quest’anno (non a caso quest’anno non sarà Carli a tenere queste lezioni, ma la grande Zucchermaglio). Questo è un esame in cui ci sono anche domande di teoria, quindi date almeno una letta alle definizioni e al capitolo delle neoemozioni e guardatevi un paio di casi clinici, per farvi un idea su come analizzarli.&lt;br /&gt;Il secondo consiglio è quello che definirei come la regola di MacGyver.&lt;br /&gt;Come con MacGyverr, se dovete costruire una bomba all’idrogeno e vi danno un elastico, un cotton fioc e una graffetta, voi dovete usare solo quegli elementi! A rischio di costruire una bomba all’idrogeno che funziona solo in quel telefilm, ma dovete usare esclusivamente quello che vi danno. Rifacendomi all’esame che ho fatto, gli elementi che Carli dà all’interno di un caso clinico sono pochissimi, ma dovete lavorare solo con quelli. Carli o altri hanno avuto quei casi da trattare, casi che hanno trattato in un certo modo durante l’intero corso delle loro sedute, hanno potuto formulare ipotesi di lavoro e ricavare elementi dalla storia dei clienti. Ma l’esame mostra il caso di una sola seduta, resocontato da loro e quindi passato attraverso il filtro delle loro categorie. Dovete lavorare solo su quel caso e con i pochi elementi utili che sono passati attraverso il filtro di tale categorizzazione. Non vi ammazzate a forza di congetture e ipotesi, perché restano congetture e, anche se sono ben elaborate, saranno valutate poco. Magari giungerete alle stesse conclusioni che hanno tratto loro, ma sarebbero le conclusioni tratte dall’analisi di tutte le eventuali sedute, mentre voi avete letto il resoconto di solo una di queste, quindi le vostre conclusioni sarebbero premature. Rifatevi esclusivamente alla relazione e ai pochi, se presenti, elementi che emergono nel corso del resoconto del caso. Anche se il lavoro che rischia di uscire fuori è un intervento poco convincente e banale. Detto questo, il secondo consiglio resta un consiglio e non è neanche detto che sia certo che le condizioni che ho prospettato per il caso si vernichino durante l’esame. Spero di non essere sembrato troppo supponente, in bocca al lupo e non delegate!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-4929842368625486368?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/4929842368625486368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=4929842368625486368' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4929842368625486368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4929842368625486368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/05/la-regola-di-macgyver.html' title='La regola di MacGyver'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-3948115285327601930</id><published>2007-05-24T10:41:00.000+02:00</published><updated>2007-05-24T10:49:40.455+02:00</updated><title type='text'>Rilanciamo il Blog!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.maxkava.com/blog/uploaded_images/5005X-758534.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 250px; height: 389px;" src="http://www.maxkava.com/blog/uploaded_images/5005X-758534.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il blog nemorense ha vissuto un periodo di forte inattività... è il momento di rilanciarlo!&lt;br /&gt;Come un nostro commentatore r*m**co*li*ni ci fa notare, questo è un blog di scarsa qualità, quindi per creare interesse serve del nudo o qualche notizia bomba...&lt;br /&gt;In questo post abbiamo entrambe le cose!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il faggiano di via dei marsi ha infatti inventato il cellulare che svela il lato nascosto delle persone, quello che freud chiamava "ès", che Giulio Gesare chiamava "lui", che Napoleone chiamava "quello alto", che GP Lombardo chiama "???".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dubbio è che questo apparecchio alla fine non faccia altro che mostrare i contenuti dell'inconscio dello stesso faggiano... non lo sparemo mai...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS&lt;br /&gt;La ragazza della foto ha dichiarato di avere più di 18 anni... ci fidiamo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-3948115285327601930?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/3948115285327601930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=3948115285327601930' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3948115285327601930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/3948115285327601930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/05/rilanciamo-il-blog.html' title='Rilanciamo il Blog!'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1161987019499485704</id><published>2007-05-22T18:20:00.000+02:00</published><updated>2007-05-22T18:35:41.078+02:00</updated><title type='text'>Siamo in vena di pagare birre...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.bloggers.it/ferrari/itcommenti/Una%20birra.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.bloggers.it/ferrari/itcommenti/Una%20birra.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo so che siete (siamo?) tutti sotto esame... xò volevo farvi una piccola proposta che forse a qualcuno interesserà....&lt;br /&gt;sto creando un sito (&lt;a href="http://www.sololibri.net/"&gt;www.sololibri.net&lt;/a&gt;) con recensioni originali di libri.&lt;br /&gt;Invito tutti i navigatori del blog a mandarmi una recensione dei libri di testo dell'uni, o del loro libro preferito... metto in palio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.trova-roma.com/pub-bar/index.htm"&gt;1 birra piccola al Limerick&lt;/a&gt; ogni 3 recensioni.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.trova-roma.com/pub-bar/index.htm"&gt;1 Birra grande al Limerick&lt;/a&gt; ogni 5 recensioni.&lt;br /&gt;oppure 1€ a recensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi si sente sfruttato dalla proposta, offro l'inserimento di un tracciatore personalizzato sulle pubblicità Google AdSense nelle pagine con le vostre recensioni e vi manderò uno screeshot delle statistiche ogni volta che lo richiederete...&lt;br /&gt;Secondo me vi conviene una birra subito comunque...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, per chi lo desiderasse, posso mettere in firma alle recensioni un vostro nick o il vostro nome, con un link ke rimanda ad una vostra pagina personale coi contenuti che vorrete..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vi piace la proposta fatemi sapere... x scrivere una recensione alla fine bastano 10 minuti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1161987019499485704?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.sololibri.net' title='Siamo in vena di pagare birre...'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1161987019499485704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1161987019499485704' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1161987019499485704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1161987019499485704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/05/siamo-in-vena-di-pagare-birre.html' title='Siamo in vena di pagare birre...'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-5285319138459359621</id><published>2007-05-11T09:07:00.000+02:00</published><updated>2007-08-26T23:22:33.032+02:00</updated><title type='text'>Quest'immagine mi fa venire in mente....</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RkQWV75m9DI/AAAAAAAAABE/fEPPQTbBeMs/s1600-h/Torre_Swiss_Re_Norman_Foster.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5063196447183664178" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RkQWV75m9DI/AAAAAAAAABE/fEPPQTbBeMs/s320/Torre_Swiss_Re_Norman_Foster.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Un nuovo motivo per poter dire che le lezioni di “test psicologici” servono a qualcosa.&lt;br /&gt;Dalle ultime due lezioni della prossima settimana parte il grande concorso dell’estate.&lt;br /&gt;Possono partecipare tutti, anche membri di altre facoltà.&lt;br /&gt;I partecipanti dovranno solo seguire le lezioni in caserma Sani (aula 12) e dire, ogni volta che verrà proiettata una tavola dalla prof, che nell’immagine hanno notato un simbolo fallico. Lo scopo del concorso è quello di acclimatare le teorie freudiane e, non meno importante, di rendere le lezioni meno pesanti. Il coraggioso vincitore si aggiudicherà un panino pagato da me alla rosticcieria della piazzetta della chiesa vicino alla facoltà. Senza contare la mia stima.&lt;br /&gt;Buon divertimento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;pre&gt;http://www.trova-roma.com/&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/Inserzioni/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/pizzerie/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/trattorie/&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/pub-bar/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/hotel/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/pensioni/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/bed-e-breakfast/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/agriturismi/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/avvocati/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ingegneri-periti/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/geometri-architetti/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/commercialisti-notai/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/agenzie-immobiliari/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/pratiche-auto/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/assicurazioni/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/servizi/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/news/&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/eventi/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/news/archivio/agosto07/notte-bianca0125.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/news/internet-adsl0121.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/job/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/partners.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/Inserzioni/promozioni.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/Inserzioni/tariffe.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/Inserzioni/modulo.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/Inserzioni/download.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/Inserzioni/108.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/Inserzioni/estremi.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/Centro-storico/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/parioli/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/nomentana-slorenzo/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/montesacro/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/tiburtina/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/prenestino/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/centocelle/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/torri/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/sgiovanni/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/cinecittà/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/appia-antica/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/eur/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/ostia/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/fiumicino/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/portuense/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/monteverde/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/prati/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/aurelia/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/montemario/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/ristoranti/cassia-flaminia/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/pizzerie/Centro-storico/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/pizzerie/parioli/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/pizzerie/nomentana-slorenzo/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/pizzerie/montesacro/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/pizzerie/tiburtina/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/pizzerie/prenestino/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/pizzerie/centocelle/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/pizzerie/torri/index.htm&lt;br /&gt;http://www.trova-roma.com/pizzerie/sgiovanni/index.htm&lt;br 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href='http://nemorense.blogspot.com/2007/05/questimmagine-mi-fa-venire-in-mente.html' title='Quest&apos;immagine mi fa venire in mente....'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RkQWV75m9DI/AAAAAAAAABE/fEPPQTbBeMs/s72-c/Torre_Swiss_Re_Norman_Foster.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1570707690765338802</id><published>2007-05-07T10:49:00.000+02:00</published><updated>2007-05-07T11:02:06.306+02:00</updated><title type='text'>Amnistia Nemorense</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sestaluna.com/maurobiani/images/amnistia_indulto2.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.sestaluna.com/maurobiani/images/amnistia_indulto2.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Faraone di via Nemorense propone, dato ke tanto i debitori sembrano non voler pagare mai, un indulto generale su tutte le BIRRE AL LIMERICK  ancora in sospeso.&lt;br /&gt;Gli amnistiati dovranno versare all'erario nemorensico un'ammenda di €1,80 che i nemorensici useranno per combattere l'annoso fenomeno del purciaresimo post scommessa persa.&lt;br /&gt;In attesa della sottoscrizione da parte della giunta della casa, si ricorda che nessun cittadino è colpevole fino alla sentenza nell'ultimo grado di giudizio.&lt;br /&gt;A casa Nemorense c'è un solo grado di giudizio.. e siete tutti colpevoli!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1570707690765338802?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1570707690765338802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1570707690765338802' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1570707690765338802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1570707690765338802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/05/amnistia-nemorense.html' title='Amnistia Nemorense'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-5431211795537187405</id><published>2007-04-29T10:31:00.000+02:00</published><updated>2007-05-15T20:56:20.165+02:00</updated><title type='text'>Ridateci le categorie diagnostiche!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RjRYcL5m9CI/AAAAAAAAAA8/TJHHvVWhbfo/s1600-h/DSCF2405.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5058765522697909282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RjRYcL5m9CI/AAAAAAAAAA8/TJHHvVWhbfo/s320/DSCF2405.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Di corsi di laurea in psicologia ce ne sono tanti.&lt;br /&gt;Tutti noi ci siamo resi conto, in un modo o nell’altro, che ci sono tanti modi di intendere la psicologia, che esistono diversi modelli e diverse prospettive.&lt;br /&gt;A noi è toccato il modello carliano. Quasi tutti i prof del corso, fanno riferimento e omaggio a lui e le loro lezioni, in maniera più o meno sfacciata, attingono dalla fonte del suo sapere. Qualcuno lo ripete pedissequamente, altri hanno un pensiero più autonomo e pieno di contributi personali, ma hanno sempre qualche punto in comune col ruspante pelatone. Quasi tutti. Il corso ospita, più che altro tollera, alcuni elementi devianti, alcuni professori che portano un'altra prospettiva della psicologia, con altre teorie e con altre tecniche. Chiari esempi di questi “ospiti” sono i corsi di “metodologia della ricerca”, “tecniche dei test”, il laboratorio “ricerca-intervento2” e altri.&lt;br /&gt;Penso che Carli li abbia messi più che altro per dimostrare che in questo corso non si parla solo del suo modello, con lo scopo di offrirci una visione della psicologia il più completa possibile.&lt;br /&gt;Per me, questo obiettivo, è stato miseramente mancato. Questi corsi sono una sorta di “riserve indiane” dei modelli non-carliani, troppo brevi e spesso, troppo mal gestiti perché possano essere realmente utili alla nostra formazione. Oltretutto, questi corsi non carliani, cadono preda di molti degli studenti che, irrimediabilmente indottrinati da Carli, credono veramente che l’unico modo di fare la psicologia sia con l’analisi della domanda e attaccano chiunque non dica “andare nelle peste” o non mangi taleggio con vino francese.&lt;br /&gt;Forse questi corsi sono solo una facciata, un modo che ha il Carli di dire che ha provato a darci una visione più completa e sfaccettata della psicologia, anche se non gliene frega niente, o forse no. In ogni caso, una cosa manca in questi corsi: le categorie diagnostiche.&lt;br /&gt;Il leggendario DSM IV, tanto brutto e tanto cattivo, non lo studieremo mai, continueremo fino alla laurea a sparlarne a lezione, ma non potremmo mai sapere com’è fatto. Per chi ha visto con fiducia l’esame al terzo anno di “Epidemiologia psichiatrica”, non si entusiasmi. Pare che l’esame consista in sulla comprensione del mandato sociale della psichiatria, su come sia cambiata l'impostazione psichiatrica e su come si possa lavorare in congiunzione psicologi clinici. Salta all'occhio un'inquietante somiglianza con il tormentone carlistico.&lt;br /&gt;Quindi niente categorie diagnostiche, gente, mettiamoci in testa che questo è un corso ferocemente anti-psichiatrico e anti-criminologico. Lombardo ci ha fatto studiare la frenologia, ma le categorie diagnostiche no, per carità, sono superate!&lt;br /&gt;No comment.&lt;br /&gt;Però qualcosa non quadra. Siamo davvero sicuri che in questo corso le categorie diagnostiche siano realmente bandite? Non è che in questo corso ci hanno propinato qualcosa che potrebbe sostituirle se usate in un certo modo?&lt;br /&gt;Ricordandomi di qualcosa di simile, ho sfogliato velocemente “Analisi della Domanda”. Dopo due minuti ho trovato quello che mi serviva. A fine pag 206, inizio 207, Carli parla di delirio di chi “agisce le proprie fantasie entro la relazione e aderisce totalmente all’agito emozionale”.&lt;br /&gt;Delirio!&lt;br /&gt;Una categoria diagnostica al 100%!&lt;br /&gt;Ma allora le categorie diagnostiche ci sono! Solo che sono quelle sue: i nostri compagni di viaggio della pretesa, del diffidare, del provocare, dell’obbligare ecc.&lt;br /&gt;Sono categorie diagnostiche a tutti gli effetti. E a questo punto non posso fare altro che sentirmi un po’ incazzato. Certo, la psicologia non è psichiatria, non possiamo perpetuare la mimesi col modello medico, però, a conti fatti, il fatto che noi, studenti di psicologia non abbiamo studiato la definizione di “schizofrenia”, ad esempio mi sembra pesante! Anche se è molto meschino, lo so, una categoria diagnostica convenzionale ti da anche un tono più figo quando la tiri fuori.&lt;br /&gt;Vuoi mettere “è un paranoico” con “agisce la neoemozione del diffidare”?!&lt;br /&gt;Diffidare! Sembra il parere di uno che ha appena letto una rivista dal parrucchiere invece di uno che studia psicologia!&lt;br /&gt;A parte l’ultima divagazione vorrei aprire un dibattito essenzialmente su due punti.&lt;br /&gt;1) Le neoemozioni, sono così diverse dalle categorie diagnostiche che Carli odia tanto, a tal punto da escluderle dal nostro percorso di studi?&lt;br /&gt;2) Nonostante l’attacco congiunto degli invasati che fanno le conferenze sulla salute mentale e di Carli, queste fottutissime categorie diagnostiche, sono davvero inutili?&lt;br /&gt;3) Che categoria diagnostica mi dareste dopo che ho messo questa foto? :D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-5431211795537187405?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/5431211795537187405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=5431211795537187405' title='52 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5431211795537187405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/5431211795537187405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/04/ridateci-le-categorie-diagnostiche_29.html' title='Ridateci le categorie diagnostiche!'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/RjRYcL5m9CI/AAAAAAAAAA8/TJHHvVWhbfo/s72-c/DSCF2405.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>52</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1821077834818166319</id><published>2007-04-27T16:03:00.000+02:00</published><updated>2007-04-27T16:14:25.767+02:00</updated><title type='text'>Addio Paul, sei arrivato al cambiamento3</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.rhetorik.ch/Beeinflussen/watzlawick.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 214px; height: 302px;" src="http://www.rhetorik.ch/Beeinflussen/watzlawick.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ha cercato in tutti i modi di sfruttare i punti cruciali del comportamento della morte per sfuggirla... ma dopo una serie di cambiamenti1 e nessun cambiamento2 ha fatto direttamente un cambiamento3.&lt;br /&gt;Difatti i cambiamenti1 sono quelli che si operano all'interno del problema non modificandolo, i cambiamenti2, meta rispetto ai cambiamenti 1, sono quelli che cambiano il sistema relazionale in cui il problema si manifesta, togliendo i presupposti al problema.&lt;br /&gt;Il cambiamento3  è in posizione meta rispetto al 2: toglie i presuppostri al presupposto del problema, ovvero toglie il problema centrale che genera tutti i problemi: bazzicare questo mondo.&lt;br /&gt;I suoi cari hanno risolto il problema della morte di Paul proponendogli di farsi mettere in una bara e sotterrare, e di lasciare che loro si spartissero tutti i suoi beni, i diritti sulle pubblicazioni, la sua collezione di caccole dalla forma strana.&lt;br /&gt;L'immobile silenzio del cadavere, che come lo stesso Paul ci insegnò in "pragmatica della comunicazione umana"  con la frase "chi tace acconsente", ha fatto da assenso.&lt;br /&gt;Giorgio Nardone dichiara: "è stata davvero una morte inaspettata, breve e strategica".&lt;br /&gt;Renzo Carli ha commentato:"alcuni miei studenti volevano un dibattito dal vivo tra lui e me, me la sono scampata per un pelo".&lt;br /&gt;Fabrizio Corona ha commentato:"porca troia, foto sue ancora non ne avevo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera i nemorensici osserveranno un minuto di silenzio. Antonello per forzarsi al silenzio immergerà la testa nella cacca bollente, nello e kimba saranno stordite, io smetterò di russare per un minuto tra le 23.45 e le 23.46&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1821077834818166319?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1821077834818166319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1821077834818166319' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1821077834818166319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1821077834818166319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/04/addio-paul-sei-arrivato-al-cambiamento3.html' title='Addio Paul, sei arrivato al cambiamento3'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-416394928980553115</id><published>2007-04-24T23:27:00.001+02:00</published><updated>2008-12-15T18:34:58.078+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la gallina'/><title type='text'>Perchè la gallina ha ri-attraversato la strada?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/Ri52lw_OX9I/AAAAAAAAAAg/u7oegbxf81s/s1600-h/MI3.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5057109822760968146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/Ri52lw_OX9I/AAAAAAAAAAg/u7oegbxf81s/s320/MI3.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Per chi sta frequentando questo periodo di lezioni, urge un aggiornamento sulle fantasie che organizzano l’osservazione di questa gallina.&lt;br /&gt;Siccome ho seguito una sola lezione con la Sesto e non ho frequentato il lab ricerca-intervento1, gli interessati possono scrivere se vogliono fra i commenti ulteriori aggiunte su questi corsi, che non ho inserito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Perché la gallina ha attraversato la strada?&lt;br /&gt;Marco Lauriola:&lt;/strong&gt; voi psicologi vedete tre galline che attraversano la strada e dite che tutte le galline sono abituate a farlo. Così non si fa! Se proprio volete elaborare una teoria sul loro comportamento dovete prendere un campione di galline di almeno n=30 .&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Valeria Galimi:&lt;/strong&gt; la gallina sta attraversando velocemente la strada perché è inseguita da una folla di galli di razza pura ariana provenienti dall’altra fattoria.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nadia Battisti1:&lt;/strong&gt; allora…ehm… oggi parleremo di questa gallina che…diciamo…attraversa la strada (pausa di 3 minuti)…mi chiedevo…tutto ciò cosa vi fa venire in mente?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nadia Battisti2:&lt;/strong&gt; oggi parleremo della gallina. Vi ricordo che dovreste tenervi di pari passo con le lezioni plenarie e vi propongo di analizzare questa parola densa. Per farlo avremmo bisogno di un dizionario etimologico…&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nadia Battisti3:&lt;/strong&gt; i tirocinanti del terzo anno sono andate nella fattoria di zio Gualtiero per intervistare le galline del pollaio sul modo in cui è percepito da parte loro l’attraversamento stradale. Dopo cinque ore di intervista abbiamo inserito i tabulati delle interviste nel nostro programma di elaborazione dati. Abbiamo riscontrato la presenza di un solo repertorio culturale nel quale, dall’analisi delle interviste col chi quadro, emerge un’alta frequenza dell’espressione “coccodè”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Patrizia Velotti:&lt;/strong&gt; una gallina?! “Gallina” inizia con la “g”, quindi sta nella fascia A-L! Il mio laboratorio è solo per gli studenti per la fascia M-Z e nel mio laboratorio non ce la voglio!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Donata Francescato1:&lt;/strong&gt; Empamameeent, imèoou, facc’ facc’, ggiovani.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Donata Francescato2:&lt;/strong&gt; avete visto?? La gallina ha attraversato la strada mentre quel maschilista del gallo se n’è rimasto chiuso nel pollaio. Avete visto che le femmine sono migliori?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Donata Francescato3:&lt;/strong&gt; la gallina è stata invitata a cena dal lupo perché le ha detto che stando insieme si sta molto meglio e che così potranno ridere insieme, perché oltretutto ridere è una cosa seria…quanto si divertiranno!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Donata Francescato4:&lt;/strong&gt; perché ha lasciato il gallo per mettersi con un tacchino. Dice che il gallo non la faceva ridere.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Marco Cecchini:&lt;/strong&gt; ho condotto importanti studi sull’attaccamento infantile nelle galline. Alla specialistica tengo un corso sull’argomento e se volete, potete frequentarlo. I libri di testo sono tre dispense sulle lezioni che mostrano delle speciali interviste sull’attaccamento con queste galline. L’esame verterà su questi tre testi (200 pagine cadauno per un modico prezzo di euro 50 per i libri).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Adelaide Falcone1:&lt;/strong&gt; Allora, ora vi mostro questa gallina mentre attraversa la strada. Si tratta di un test proiettivo nel quale dovete inventarvi una storia. Se dite che la gallina sta tornando alla fattoria significa che avete un forte complesso edipico. Se dite che la gallina sta uscendo dalla fattoria significa che vi immedesimate nella gallina e volete scappare di casa a causa del complesso di castrazione (e se siete delle femmine vuol dire che siete pure cretine perché il danno è ormai fatto). Se pensate che la strada non è altro che un grosso simbolo fallico e che la gallina è vostra madre vi metto trenta. E vi spedisco al più vicino centro di igiene mentale…&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Adelaide Falcone2:&lt;/strong&gt; Allora…ehehe…ci sta questa gallina…ahah…che sta attraversando la strada (scoppia in una risata isterica senza alcun motivo)….e deve andare dall’altra parte (continua a ridere all’impazzata fino a quando non casca dalla sedia e sente mente continua a ridere dietro alla cattedra).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Barbara Cordella e Salvatore Pennella:&lt;/strong&gt; Noi stiamo parlando del “qui e ora”: la gallina sta attraversando la strada. Se qualcuno di voi tira fuori la nonna o la pianta finta che abbiamo detto a lezione, che non c’entrano niente, lo distruggiamo all’esame.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tancredi Pascucci1:&lt;/strong&gt; la gallina sta attraversando la strada per andare a iscriversi a filosofia! Io l’ammazzo, dov’è la mia ascia?!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tancredi Pascucci2:&lt;/strong&gt; ma che ci frega a noi della gallina!? Noi dobbiamo preoccuparci della committenza!!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cecilia Sesto:&lt;/strong&gt; ce stha chist’ gallin’ che nn ci sta cap’nd’ un gazz’ picchè il gallo la sveglia tutte le mattin’ e va avanti e’ndietro pe’ sta strada tutta ‘n’gazzata nera. Se facimm’ nu resocont’ su sta’ gallinella possime trarci qualcos’ c’m ps’colooggi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Perché la Francescato ha attraversato la strada?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;-Per aumentare il suo empowerment.&lt;br /&gt;-Per unirsi a un gruppo di galline femministe contro le costanti psichiche della cultura maschilista dei galli occidentali.&lt;br /&gt;-Per andare alla fattoria e creare un gruppo di auto-aiuto con gli animali perché cani e porci possono fare interventi psicologici.&lt;br /&gt;-Perché vuole mettere a punto il nuovo e innovativo profilo comunitario: l’attraversamento sulle strisce pedonali.&lt;br /&gt;-Perchè la sua sorella ha organizzato una conferenza dai Verdi. Dopo la conferenza organizzeranno un cyrcle time: lei, la sorella e Pecoraro Ascanio.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-416394928980553115?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/416394928980553115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=416394928980553115' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/416394928980553115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/416394928980553115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/04/perch-la-gallina-ha-attraversato-la_24.html' title='Perchè la gallina ha ri-attraversato la strada?'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsqlMwhj8fQ/Ri52lw_OX9I/AAAAAAAAAAg/u7oegbxf81s/s72-c/MI3.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-8393414372240530663</id><published>2007-04-21T13:00:00.000+02:00</published><updated>2007-04-22T12:14:53.442+02:00</updated><title type='text'>Non c'è niente di più pratico...di una buona teoria</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_YvXxTn5ZDuQ/RinPo3nzBMI/AAAAAAAAACM/OiKvdil5JPg/s1600-h/gregory.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_YvXxTn5ZDuQ/RinPo3nzBMI/AAAAAAAAACM/OiKvdil5JPg/s320/gregory.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055800357732680898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per chi ha lasciato che il Carli farcisse il suo cervello con le nozioni e i concetti tipici del&lt;br /&gt;suo stile, la parola "tecnica" è una parolaccia, quasi una blasfemia. Infatti, nei discorsi, nelle lezioni e negli scritti del buon Renzo, troviamo co-occorrenze, statisticamente molto significative, di parole interessantissime associate alla "parolaccia": parole come "acritica", "fredda", "precostituita"...&lt;br /&gt;ebbene,  il nostro amato prof. aveva dei propositi in mente nel&lt;br /&gt;proporci tali verbalizzazioni: voleva farci comprendere la differenza tra un intervento dato,  pre-costituito appunto,&lt;br /&gt;ed un modo di intervenire basato sulla condivisione e sulla costruzione.&lt;br /&gt;Purtroppo, io credo che "the big boss" abbia commesso un errore grossolano: ci ha proposto un intervento formativo&lt;br /&gt;precostituito, con un obiettivo già "dato" in mente, "dimenticando" di costruire e di convenire tale obiettivo&lt;br /&gt;con noi, ma soprattutto trascurando di valutare i feedback che da noi (suoi clienti) provenivano.&lt;br /&gt;Mancando di fare ciò, non aveva alcun modo di verificare se l'obiettivo venisse raggiunto o meno!&lt;br /&gt;Risultati: obiettivo miseramente mancato e un numero spaventoso di studenti convinti che "tecnica" sia qualcosa da cui guardarsi bene, un eresia, guai a nominare la "tecnica"..."oh mio dio..una tecnica fredda da applicare al cliente, signore purificaci!!".&lt;br /&gt;E di qui la stura ai termini sempre rigorosamente vaghi di cui straripano lezioni, laboratori, libri, appunti, resoconti...tutti uniti nella medesima fantasia che organizza il nostro modo di vivere il rapporto con l'intervento clinico :-)&lt;br /&gt;Ma secondo i nostri bravi ometti-studenti-modello, l'analisi della domanda non è una tecnica?&lt;br /&gt;Credo che l'errore si annidi nell'idea che ci siamo creati riguardo a cosa  sia una tecnica.&lt;br /&gt;Chiedo: esattamente, cosa vi viene in mente quando pensate alla parola "tecnica"?&lt;br /&gt;Per tecnica troppo spesso si intende qualcosa da fare al cliente, senza che questi abbia alcuna possibilità di scelta, qualcosa che sappiamo già che faremo prima ancora che il cliente&lt;br /&gt;entri nel nostro studio, qualcosa di già pronto, con obiettivi già stabiliti.&lt;br /&gt;Ma cos è per voi una tecnica? Che esempi vi vengono in mente? Quali associazioni?&lt;br /&gt;...cosa? non ci avete mai pensato?..ma no, non ci credo..non mi starete mica dicendo che avete solo applicato acriticamente il pensiero del Carli sensa "pensarlo"...? Non sarebbe da voi non notare&lt;br /&gt;una simile ricorsività!&lt;br /&gt;Lasciamo per un attimo queste divagazioni e concentriamoci momentaneamente sull'analisi&lt;br /&gt;della domanda.&lt;br /&gt;Secondo questo modello, lo psicologo di fronte al cliente che porta la sua domanda (e la agisce) può ascoltare le emozioni che l'agito del cliente gli evoca, usare queste emozioni come risorsa&lt;br /&gt;integrandole con le categorie che la teoria gli fornisce, fare delle analogie tra quanto il cliente agisce nella relazione con lui e quanto racconta, può anche individuare dei nessi all'interno della&lt;br /&gt;narrazione del cliente, può fare delle osservazioni e/o restituire al cliente eventuali ipotesi (da verificare poi col cliente, per carità), insomma può fare un tot di cose. Diciamolo meglio, assecondatemi, lasciatemi estremizzare ancora un pò:&lt;br /&gt;lo psicologo sa già che farà tutte o parte di queste cose PRIMA ANCORA CHE IL CLIENTE ENTRI NEL SUO STUDIO!!&lt;br /&gt;Oddio, ho bestemmiato..sto quasi dicendo che lo psicologo&lt;br /&gt;alle prese con l'analisi della domanda usa una tecnica! beh, se riuscite a resistere senza che vi scoppi il cervello posso spingermi ancora oltre: il cliente, ovviamente, non vorrebbe che lo spicologo non colludesse (anzi), così lo spicologo, non colludendo, applica un metodo "al cliente" senza che il cliente ne sia consapevole o possa fare qualcosa in merito. E, facendo questo, cerca poi di individuare col cliente obiettivi che con questo possano essere condivisi, negoziati, costruiti. Gli obiettivi possibili sono diversi, lo sappiamo, e non possiamo sapere quali siano a-priori; ma badate bene, gli obiettivi possono essere tutti tranne quelli che il cliente&lt;br /&gt;aveva in mente quando è venuto da noi. così, da psicologi ben formati, ci troviamo a proporre un intervento che persegue linee di sviluppo illustrateci dalla teoria ed obiettivi diversi da quelli&lt;br /&gt;che il cliente ci chiede (per il bene del cliente, sia chiaro)&lt;br /&gt;e cosi ci arroghiamo il diritto di sapere cosa è meglio per il nostro cliente...ma come si chiama questo??...ehmm...manipolazione? oh, no no, non può essere!!!&lt;br /&gt;Mi rendo conto che non si era ancora osato esporre LA teoria della TECNICA in modo così esplicito, e&lt;br /&gt;questo per qualcuno può essere uno shock. Vi invito però a pensarci un pò prima di rifiutare a-priori le mie proposte in maniera pre-costituita.&lt;br /&gt;per quanto riguarda gli sviluppi dell'intervento la situazione si fa un pò più nebulosa, ma ho fede nel fatto che, prima o poi, riusciremo a comprendere i criteri che organizzano tanto l'individuazione di possibili linee di sviluppo&lt;br /&gt;quanto la possibilità di individuare risorse ed integrarle.&lt;br /&gt;Certo che, se ci chiediamo COME queste linee di sviluppo possano essere perseguite rischiamo di precipitare vorticosamente&lt;br /&gt;nel dubbio cosmico...comunque sia, si accettano idee e spunti (a meno che l'idea non sia proposta in termini eccessivamente vaghi, cioè non si accettano idee del tipo "bisogna creare uno spazio per un pensiero su ecc ecc", ovvero qui ci chiediamo&lt;br /&gt;COME, non COSA...ahh, dimenticavo, evitiamo di mettere parole come ALTRO o TERZA dopo il sostantivo cui si riferiscono, tipo pensiero altro, cosa terza ecc.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: parte il grande concorso "indovina chi": il concorso si organizza intorno alla domanda: chi sono gli interlocutori cui sono rivolte le domande dirette all'interno del post? chi cita almeno 7&lt;br /&gt;nomi (e relativi cognomi o soprannomi identificativi) esatti vince una cena in casa nemorense con me, Irtimid, Nello, Kimba e, a grande richiesta, Peppe Spoto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-8393414372240530663?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/8393414372240530663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=8393414372240530663' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8393414372240530663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/8393414372240530663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/04/non-c-niente-di-pi-praticodi-una-buona_21.html' title='Non c&apos;è niente di più pratico...di una buona teoria'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08114112568038980351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YvXxTn5ZDuQ/RinPo3nzBMI/AAAAAAAAACM/OiKvdil5JPg/s72-c/gregory.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-4681137262955369844</id><published>2007-04-21T10:14:00.000+02:00</published><updated>2007-04-21T10:18:39.547+02:00</updated><title type='text'>La Realtà Inventata</title><content type='html'>&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sqbYL8oExAA"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/sqbYL8oExAA" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che dire... Chapeau!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-4681137262955369844?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/4681137262955369844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=4681137262955369844' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4681137262955369844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/4681137262955369844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/04/la-realt-inventata.html' title='La Realtà Inventata'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-1176181459570240052</id><published>2007-04-11T23:54:00.000+02:00</published><updated>2007-04-12T00:01:27.763+02:00</updated><title type='text'>Giochi Nemorensi</title><content type='html'>Oggi casa nemorense ha conosciuto un nuovo gioco: 21.&lt;br /&gt;Sono necessari: alcolici, bikkieri, nello, e un pò di fantasia.&lt;br /&gt;Si parte elencando i numeri da 1 a 21, 1,2 o 3 numeri a testa.&lt;br /&gt;Chi arriva a 21 beve e sostituisce ad un numero una parola.&lt;br /&gt;Da quel momento si elencheranno i numeri e le parole dove i numeri sono già stati sostituiti.&lt;br /&gt;Chi sbaglia beve.&lt;br /&gt;Alla fine escono simpatiche filastrocche tipo quella dell'&lt;a href="http://www.zshare.net/audio/21-mp3-xbb.html"&gt;mp3&lt;/a&gt;...&lt;br /&gt;che dire... spakkiùso!&lt;br /&gt;NB: il sound check all'inizio si è misteriosamente autoinciso....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-1176181459570240052?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/1176181459570240052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=1176181459570240052' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1176181459570240052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/1176181459570240052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/04/giochi-nemorensi.html' title='Giochi Nemorensi'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-6189021483171828120</id><published>2007-04-06T15:28:00.000+02:00</published><updated>2007-04-06T15:41:08.376+02:00</updated><title type='text'>Andreotti "number nine... number nine..."</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/politica/200604images/andreotti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 259px; height: 204px;" src="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/politica/200604images/andreotti.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;dal blog di Daniele Luttazzi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="content"&gt; &lt;p&gt;&lt;i&gt;“Anche a me risulta che Moro si sentisse scavalcato da Andreotti.”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Pellegrino, presidente della Commissione Stragi&lt;br /&gt;(&lt;i&gt;La Repubblica&lt;/i&gt;,  18 aprile 2001)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;i&gt;“Simili emozioni credo di averle vissute quando mi comunicarono il rapimento di Moro.”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Giulio Andreotti a proposito dell’attentato al WTC&lt;br /&gt;(&lt;i&gt;Sette&lt;/i&gt;, 20 settembre 2001)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;i&gt;“Sì, è vero. Gli piacevo molto. Ebbe per me un sincero innamoramento.”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Rosanna Fratello a proposito di Aldo Moro,&lt;br /&gt;(&lt;i&gt;il Messaggero&lt;/i&gt;,  8 marzo 2002)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                           &lt;b&gt;***&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;“&lt;i&gt;Venga, onorevole&lt;/i&gt;”, disse ad Andreotti Prospero Gallinari con tono deciso. “&lt;i&gt;Non vorrei proprio perdere tutta la notte. Devo tornare a casa da mia madre.&lt;/i&gt;” Nella sua figura massiccia di terrorista c’era qualcosa di irrisolto. La replica di Andreotti fu venata da una nota di sarcasmo:”&lt;i&gt;Deve tornare da sua madre? Non sapevo che voi brigatisti ne aveste una, eh eh eh.&lt;/i&gt;” &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Gallinari arrossì imbarazzato e distolse lo sguardo. “&lt;i&gt;Stronzo!&lt;/i&gt; “ pensò. Succedeva sempre così: siccome era alto e aveva un pomo d’Adamo importante, lo trattavano da tonto. Una volta ne aveva parlato anche con Morucci, il quale non aveva mancato di rassicurarlo. “&lt;i&gt;Conosci il tuo lavoro, hai talento e capacità; dimentica le insicurezze e vai avanti,&lt;/i&gt;” gli aveva detto il suo capocolonna con enfasi. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Gallinari si sforzò di indurire il suo faccino grazioso, ma che si può ottenere quando si ha un nasino all’insù punteggiato di lentiggini e labbra grandi e morbide? Andreotti nemmeno le notò, le sue lacrime. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Attraverso un corridoio male illuminato raggiunsero la porta interna del garage. Gallinari l’aprì, manovrò un interruttore e Andreotti si trovò davanti alla Renault rossa.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il cadavere di Aldo Moro era caldo. Gallinari si voltò verso Andreotti. Lo sguardo di questi, dapprima sostenuto e quasi solenne, si addolcì piano piano. Il volto gli si schiuse in un sorriso, i denti smaglianti ancora più bianchi in contrasto con la pelle, abbronzata dal sole di Sicilia. Gallinari gli indicò il bagno ampio e lo spogliatoio con il fare delperfetto padrone di casa. “&lt;i&gt;C’è tutto quello che le può servire, onorevole. Si metta a suo agio e si diverta. La casa è una vera fortezza, i Servizi deviati: nessuno la disturberà. Domattina sarà qui Adriana. Valerio le telefonerà per sapere se le occorre qualcosa.&lt;/i&gt;” Andreotti non fece in tempo a ringraziare che già Gallinari era sparito: aveva fretta di andarsene e, molto semplicemente, se n’era andato. Nessun mistero da chiarire.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Andreotti rimase per un po’ così, come sospeso fra il sonno e la veglia in quel silenzio assoluto. Poi s’avvicinò alla Renault , ne aprì il portellone, rimosse dal cadavere la coperta color cammello che la Skorpion di Moretti aveva trasformato in un sacco di Burri, si tolse gli stivaletti neri e si distese accanto a Moro. Avvertiva il fluire del sangue nelle proprie vene, il distendersi dei muscoli, il battito del cuore. Che bella cosa, essere vivi! &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quel che Moro aveva da offrirgli gli piaceva molto. Eppure la sua vicinanza lo turbava. Premuto contro il cadavere di lui, ne sentiva tutta l’autorevolezza e l’attrattiva. La stoffa dell’abito, fragile barriera imposta dalla civiltà, non gli impediva di apprezzare il fascino di quel corpo maschile nodoso e rattrappito. Ciò che più lo colpiva era la sensazione sconvolgente di dolcezza da cui era invaso. Si sentiva come un raggio di sole su una nuvola d’oro. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Fece scorrere le mani lungo il viso di Moro e fu più eccitante che negare di conoscere i Salvo. Era un paragone piuttosto stravagante, ma fu il primo che gli venne in mente. Gli accarezzò la gola, gli si aggrappò al collo e si impadronì con forza della sua bocca. Un sospiro profondo gli scosse il petto. Fu preso da un trasporto indicibile, era come in trance. Le sue labbra e le sue mani esploravano in un lento, dolcissimo viaggio ogni piega del cadavere. Quando con impeto crescente le sue dita raggiunsero l’interno delle cosce di Moro per insinuarsi con desiderio nella calda intimità dei fori di proiettile, Andreotti avvertì che il presidente della DC -l'ex presidente- era ormai senza più alcuna difesa. Gli sbottonò la camicia e la scagliò lontano. Finalmente poeva vedere quel petto a cui aveva tanto spesso rivolto il pensiero: era ornato nel mezzo da grappoli di orifizi. Si sfilò la cintura, gli sorrise e sgusciò fuori dai pantaloni di lana estiva, spingendoli oltre i fianchi deformi. Moro era lì, la bocca incurvata come in una smorfia di delizia o in una muta domanda. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Andreotti l’abbracciò forte e l’attirò a sé, dando un gemito di piacere e insieme di protesta nel momento in cui il suo sesso duro s’insinuò prepotente nel terzo foro parasternale. Ci fu una fitta dolorosa, attutita da un piacere troppo intenso per essere misurato. Era da tanto che non provava una sensazione così violenta, che non desiderava qualcosa così disperatamente. Era un desiderio più complesso, più insistente di quanto avesse previsto. A ogni spinta, il suo desiderio cresceva, finché non divenne insopportabile. Un’ondata più forte di tutte l’avvolse, salì vertiginosamente e poi, contro il suo volere, si consumò. Andreotti cambiò foro e il suo corpo sembrava dire:”&lt;i&gt;Mai, mai ti lascerò andare...&lt;/i&gt;” La loro comunione fisica era perfetta. Andreotti inarcò la schiena per aderire meglio all’orifizio pseudovaginale e cominciò a basculare la pelvi. Fece scivolare le mani giù per il corpo di lui, tirandoselo ancora più vicino. Sollevò di colpo la testa e rapidamente, quasi con brutalità, prese possesso della piccola cavità. L’intima unione dei corpi lo fece di nuovo tremare in un crescendo trascinante di piacere e passione. Gli carezzava i fianchi, sedotto dalle curve femminili del corpo di Moro. Gridò il suo godimento, i suoi occhi mandavano lampi. Quindi girò il corpo di Moro e senza indugio lo prese di nuovo, stavolta in un foro d’uscita. Gli sembrò di morire ed era una morte deliziosa. Gli si aggrappò alla spalle e si lasciò guidare dal ritmo potente del suo desiderio. Prima lentamente, poi sempre più veloce, fino all’esplosione dell’estasi. Diede un lungo sospiro e s’abbandonò svuotato contro la schiena di Moro. Si sentiva bene, assonnato, soddisfatto. L’emicrania era sparita.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Fu allora che accadde. Moro si scosse e appoggiandosi a un gomito rantolò:"&lt;i&gt;Sei un’amante deliziosa, Rosanna. Mi darai tempo di conoscerti, vero? Non...non sparirai?&lt;/i&gt;" Un brivido percorse il corpo madido di Andreotti. Si raddrizzò con un sussulto, ponendo fine all’intimità. Sul volto gli guizzò un lampo di divertita malizia al vedere le pupille di Moro che si dilatavano.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’indomani, Morucci telefonò ad Andreotti per sapere se la serata era stata di suo gradimento. “&lt;i&gt;Il senatore è occupato&lt;/i&gt;”, gli rispose Vitalone, riattaccandogli in faccia.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Post:&lt;br /&gt;A parte l'interesse che può scaturire riguardo la veridicità storica del sopra citato racconto, è interessante riflettere su una perversione sessuale così estrema come la necrofilia.&lt;br /&gt;Il racconto è a tratti così disgustoso, eppure così umano...&lt;br /&gt;Non ho potuto evitare di rimanere colpito... mi domando come e perchè si vengono a creare fenomeni del genere, e in che modo uno psicologo debba porsi di fronte ad un caso del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-6189021483171828120?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/6189021483171828120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=6189021483171828120' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6189021483171828120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/6189021483171828120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/04/andreotti-number-nine-number-nine.html' title='Andreotti &quot;number nine... number nine...&quot;'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-117577750694430209</id><published>2007-04-05T14:49:00.000+02:00</published><updated>2007-04-05T16:36:57.916+02:00</updated><title type='text'>Per gli indignati e i bravi ragazzi.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5710/3901/1600/106346/boys.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5710/3901/320/5963/boys.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Mettiamola così. Quando litigo mi rigenero e questo, penso sia chiaro ormai per tutti.&lt;br /&gt;Nel post sulla Francescato c’era una frase mia volutamente provocatoria: &lt;em&gt;“un intervento che dopo 3 anni, al massimo, non solo rende il cliente indipendente, ma lo mette nelle condizioni di aiutare altri enti al posto dello psicologo!”.&lt;/em&gt; Da queste due righe è partito il putiferio. La scelta di queste parole era stata spinta innanzitutto, per contrastare i contenuti schifosamente buonisti e banali del pensiero della Francescato. E, lo ammetto, avevo anche la speranza di attirare qualche attacco per aprire una discussione. E così è successo, mi sono divertito, lo confesso. Ripeto quello che ho detto nella discussione. Lo scopo di un intervento psicologico serio, è quello di rendere il cliente indipendente. Ciò che credo sia sbagliato è che il cliente possa sostituire lo psicologo. Noi facciamo 3 anni di triennale, la dobbiamo perlomeno integrare con una specialistica di 2, per non contare ulteriori aggiornamenti. Invece, questi clienti, dopo 3 anni di intervento possono fare le stesse identiche cose che facciamo noi. Affanculo la nostra formazione, in culo le tasse universitarie, come il tempo dedicato e le competenze maturate! Questo è grave per me. Vedo gli interventi della Francescato come l’ennesima banalizzazione della professione psicologica: un mondo in cui “siamo tutti psicologi”, in cui non conta avere una laurea, conta star bene insieme e dirsi tante belle cose. Non è in gioco la sola committenza. E’ in gioco pure la figura dello psicologo, i suoi scopi, le sue tecniche, il suo ruolo sociale. Lo psicologo così, diventa una figura intercambiabile con una persona con qualche conoscenza psicologica o con qualche volontario. Io la vedo così: se ci mettiamo sullo stesso piano del volontariato siamo fottuti, perché il volontariato non richiede pagamenti, noi sì. Se vogliamo smettere di chiedere i soldi e ci troviamo in un gruppo di volontariato, tanto vale rinunciare a definirci psicologi. Lo psicologo deve puntare a essere qualcosa di qualitativamente diverso dalle altre figure. Se non è giusto identificare lo psicologo con un medico, è sbagliato anche identificarlo con un operatore socio-sanitario e, a questo punto, è pure peggio, dato che penso onestamente che sia più prestigioso il medico. Questo mi ha fatto arrabbiare, la Francescato ci propone un passo indietro, non tanto per i guadagni persi, ma per una visione distorta e all’acqua di rose dello psicologo, secondo me addirittura più stereotipata di quella che lo confondeva con un medico. E infine, la cosa che mi fa imbestialire, è che questo hara-kiri professionale lo propone una persona che tanto non ha i problemi che avremo noi, perché è una professoressa affermata e col posto fisso, con tante belle credenziali e che sta sputtanando la psicologia pur di vendere i suoi cazzo di libri che, oltretutto, da brava donna, ci costringe a comprare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-117577750694430209?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/117577750694430209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=117577750694430209' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117577750694430209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117577750694430209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/04/per-gli-indignati-e-i-bravi-ragazzi.html' title='Per gli indignati e i bravi ragazzi.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-117551204232009663</id><published>2007-04-02T12:59:00.000+02:00</published><updated>2007-04-02T17:35:13.190+02:00</updated><title type='text'>Sigmund Freud</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.metrodrug.org/images/cocaine.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.metrodrug.org/images/cocaine.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il principale ingrediente nelle foglie di coca, l'alcaloide &lt;strong&gt;cocaina&lt;/strong&gt;, fu isolato in forma pura nel &lt;strong&gt;1844&lt;/strong&gt;. In Europa tuttavia se ne fece scarso uso fino al &lt;strong&gt;1883&lt;/strong&gt;, quando un medico dell'esercito tedesco, il &lt;strong&gt;Dr. Theodor Aschenbrandt&lt;/strong&gt;,acquistò una fornitura di cocaina da una ditta farmaceutica di Merck e la inviò ai soldati della Bavaria, durante le manovre d'autunno. Il medico notò che essa produceva dei benefici effetti nella &lt;strong&gt;sopportazione della fatica&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Tra coloro che lessero dell'esperimento del Dr. Aschenbrandt vi fu &lt;strong&gt;Sigmund Freud&lt;/strong&gt;, neurologo viennese, che aveva allora ventotto anni ed era ancora molto lontano da quella che sarebbe stata poi la sua fulminante carriera. A quel tempo Freud soffriva di &lt;strong&gt;depressione&lt;/strong&gt;, fatica cronica ed altri sintomi nevrotici. Così scrisse alla fidanzata, &lt;strong&gt;Martha Bernays&lt;/strong&gt; il 21 Aprile del 1884: "Ho letto della cocaina, il componente principale delle foglie di coca, che alcune tribù indiane masticano per riuscire a resistere alle privazioni e alle difficoltà". "Me ne sto procurando un po' per me e poi vorrei provarlo per curare le malattie cardiache e gli esaurimenti nervosi..." Dal biografo &lt;strong&gt;Ernest Jones&lt;/strong&gt; sappiamo che Freud provò l'effetto di 50 milligrammi di cocaina, con l'impressione che effettivamente la sostanza funzionava benissimo nello scacciare il cattivo umore, facendo tornare l'allegria, dandogli l'impressione che la sensazione provata fosse tale per cui 'non si desidera avere alltro', il tutto senza togliere l'energia per l'esercizio fisico e il lavoro.&lt;br /&gt;Freud divenne cocainomane e offrì la sostanza anche al suo amico e collega, il &lt;strong&gt;Dr. Ernst von Fleischl-Marxow&lt;/strong&gt;, che soffriva di dolorosi disturbi al sistema nervoso (che poi gli furono fatali) e che per questo faceva uso di morfina. Freud prescrisse la cocaina anche ad un suo paziente che soffriva di catarro gastrico. Freud considerava la cocaina una &lt;strong&gt;"magica sostanza"&lt;/strong&gt;. Così scrisse alla fidanzata: "Se tutto va bene scriverò un saggio su questa sostanza, che mi aspetto avrà molto successo e troverà posto nelle terapie che oggi fanno uso di morfina. Ho anche altre speranze e progetti su questa cosa. Ne prendo piccolissime dosi per curare la depressione e le indigestioni".&lt;br /&gt;Queste furono le sue conclusioni: "In poche parole, è solo ora che mi sento un vero dottore, dal momento che ho aiutato un paziente e spero di fare ancora di più. Se le cose andranno in questa direzione non avremo da preoccuparci sulla possibilità di poter stare insieme e stabilirci a Vienna".&lt;br /&gt;Freud dette un po' di questa droga anche alla fidanzata, Martha, "per renderla più forte e per farle venire le guance di colore rosso" Secondo il Dr. Jones, Freud fece pressioni sugli amici e sui colleghi perché consumassero questa droga, sia per sé stessi, sia per i loro pazienti. Pare che ne dette anche alle sue sorelle. In una successiva lettera a Martha, così Freud descriveva la sua esperienza con la cocaina: "Nella mia ultima depressione ho fatto uso di cocaina e una piccola dose mi ha portato alle stelle in modo fantastico. Sto ora raccogliendo del materiale per scrivere un canto di preghiera a questa magica sostanza". Dal mese di Aprile 1884, in cui ebbe il primo contatto con la sostanza, a quello di Giugno dello stesso anno, Freud terminò il suo lavoro sulla cocaina, che fu pubblicato nel mese di luglio. Nella pubblicazione, scritta con un inconsueto entusiasmo per una trattazione scientifica, Freud inserì anche delle riflessioni di carattere religioso connesse all'utilizzo della sostanza e menzionò la saga mitica di Manco Capac, figlio del Dio-Sole, che aveva mandato questo dono agli dei per fortificarli, facendo loro superare la fame e i dispiaceri. Lodando con eloquenza le virtù del nuovo farmaco, egli affermava che la cocaina poteva essere usata come stimolante, come afrodisiaco, contro i disturbi dello stomaco, la cachessia, l'asma, i sintomi dolorosi che accompagnano nei morfinomani le crisi di astinenza della sostanza.&lt;br /&gt;Gli effetti della cocaina sono così descritti da Freud: allegria, euforia stabile, che non è diversa da quella che prova una persona in buona salute... Si prova un aumento di autocontrollo e maggiore vitalità, capacità di lavorare... Il lavoro fisico e mentale viene svolto senza provare sensi di affaticamento... E questo senza avere gli effetti indesiderati che ad esempio procura l'alcool...&lt;br /&gt;In conclusione, la cocaina per Freud era un ottimo rimedio per curare quella che allora si chiamava la 'neuroastenia', un concetto molto simile a quello che poi avrebbe assunto 'l'esaurimento nervoso'.&lt;br /&gt;Alcune parti dello studio di Freud sulla cocaina come droga psicoattiva furono confermata dalla successiva ricerca. Nel &lt;strong&gt;1885&lt;/strong&gt; un esperto tedesco di dipendenze da morfina che si chiamava &lt;strong&gt;Albrecht&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Erlenmeyer&lt;/strong&gt; lanciò la prima serie di attacchi alla cocaina, come una sostanza che poteva dare dipendenza. Nel Gennaio 1886 un amico di Freud, &lt;strong&gt;Obersteiner&lt;/strong&gt;, che all'inizio aveva apprezzato la cocaina, riportò che essa poteva dare dei disturbi simili a quelli del &lt;strong&gt;delirium tremens&lt;/strong&gt;. Poi vi furono altri attacchi, ma Freud continuò ad assumere la sostanza fino al 1887, quando pubblicò uno scritto difensivo sulla cocaina. In realtà, subito dopo, cominciò a diminuirne l'uso, sia a livello personale che professionale. Malgrado ne avesse fatto uso per tre anni, non ebbe difficoltà a smettere, influenzato anche dalla sfortunata esperienza del Dr. von Fleischl-Marxow, il paziente col quale Freud aveva condiviso il primo grammo di cocaina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;Questi tre anni in cui Freud fece uso di cocaina, non furono del tutto irrilevanti nella sua vita:&lt;br /&gt;nel Marzo &lt;strong&gt;1885&lt;/strong&gt; Freud aveva presentato una domanda all'Università di Vienna per una &lt;strong&gt;borsa di studio,&lt;/strong&gt; valida per un viaggio di sei mesi. In quel periodo Freud lavorava come ricercatore nel reparto di oftalmologia e dermatologia, studiando le radici e le connessioni del nervo acustico. Lo stesso mese superò l'esame orale per divenire &lt;strong&gt;docente&lt;/strong&gt; e tenne una lezione 'di prova'. Il 18 Luglio ricevette la nomina di libero docente e poco tempo dopo seppe di aver vinto anche la borsa di studio, che decise di impiegare andando a &lt;strong&gt;Parigi&lt;/strong&gt;, nell'Ospedale dove insegnava &lt;strong&gt;Charcot&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Si prese quindi una vacanza di sei settimane e andò a &lt;strong&gt;Wandsbeck&lt;/strong&gt;, a trovare la fidanzata.&lt;br /&gt;L'11 Ottobre partì per Parigi, che considerò al grande occasione della sua vita. Tornato da Parigi, prese un appartamento sulla Rathaustrasse e &lt;strong&gt;aprì il suo studio&lt;/strong&gt; alla fine di aprile del 1886.&lt;br /&gt;Il 13 settembre 1886, a Wandsbeck, Sigmund Freud &lt;strong&gt;si sposò&lt;/strong&gt; finalmente con Martha Bernays, dopo un lunghissimo periodo di fidanzamento. Al ritorno a Vienna Freud &lt;strong&gt;si trasferì in un nuovo appartamento&lt;/strong&gt; nel Kaiserliches Stiftungshaus, un grande edificio costruito per iniziativa dell'Imperatore Francesco Giuseppe I. Nel 1886 Freud &lt;strong&gt;presentò un rapporto sull'isteria maschile&lt;/strong&gt; alla Gesellschaft der Arzte. Tale scritto fu accolto con incredulità e ostilità e Freud fu sfidato a presentare un caso di isteria maschile alla stessa società. Freud raccolse la sfida, il 26 Novembre dello stesso anno, ma l'accoglienza fu fredda e questo fu &lt;strong&gt;&lt;em&gt;il punto di partenza dell'inimicizia fra Freud e il mondo medico viennese.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Fra l'altro, veniva accusato di aver scatenato sull'umanità quel &lt;strong&gt;'terzo flagello'&lt;/strong&gt; che era la cocainomania (gli altri due erano l'alcolismo e il morfinismo). Per questo nella ultima relazione sulla cocaina, del 1887, Freud &lt;strong&gt;cercò di giustificarsi&lt;/strong&gt;: la cocaina, disse, è pericolosa solo per i morfinomani, ma si potevano ottenere splendidi risultati trattando i morfinomani con la cocaina durante lo stadio di privazione. E aggiunse: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;'Non è forse superfluo notare che questa non è un'esperienza personale, ma un consiglio dato a qualcun altro'&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma vaffanculo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-117551204232009663?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/117551204232009663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=117551204232009663' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117551204232009663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117551204232009663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/04/sigmund-freud.html' title='Sigmund Freud'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-117527161518224721</id><published>2007-03-30T19:17:00.000+02:00</published><updated>2007-03-30T19:22:02.403+02:00</updated><title type='text'>Nel fantastico mondo di Donata Francescato.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5710/3901/1600/314272/frheidi.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5710/3901/400/831443/frheidi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Questa donna continua a pubblicare libri dal titolo e dai contenuti perennemente mielosi e politicamente corretti: star meglio insieme, amore, ridere, volontariato, solidarietà….già che ci siamo mettiamoci anche le fatine, gli gnomi, gli orsetti gommosi, i pokemon, gli unicorni!&lt;br /&gt;Che palle!&lt;br /&gt;Il tutto integrato da una serie di generalizzazioni degne di una rivista da parrucchiere.&lt;br /&gt;Questa donna vede il mondo come una specie di grande paradiso terrestre. Un mondo dove tutti sono buoni, dove non c’è bisogno di lavorare, dove o studi o vai a fare volontariato. Tanto finché stiamo tutti insieme siamo più felici. E il fantomatico psicologo della comunità che fa? Niente, deve solo fare un profilo della comunità, fa due interviste e poi aiuta le persone a creare un gruppo d’auto-aiuto, che diventa poi autonomo e non rende più necessario lo psicologo. Bello! E’ un anno che stiamo a dire che lo psicologo deve uscire dal modello medico, che ci sono 40000 psicologi in Italia e che dobbiamo trovare un nuovo sbocco per chi ha una formazione clinica e l’unica cosa che riesci a tirare fuori è un intervento che dopo 3 anni, al massimo, non solo rende il cliente indipendente, ma lo mette nelle condizioni di aiutare altri enti al posto dello psicologo! Furba, molto furba, fottiamoci da soli la committenza che tanto lavoriamo già troppo! Ma il problema non si pone, tanto lo psicologo non serve a un cazzo, perché nel fantastico mondo della Francescato, l’unica cosa che serve a qualcosa è il volontariato! Saremo tutti attivisti ambientali o simili e nessuno di noi prenderà un centesimo, che l’importante è stare tutti insieme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-117527161518224721?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/117527161518224721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=117527161518224721' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117527161518224721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117527161518224721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/03/nel-fantastico-mondo-di-donata.html' title='Nel fantastico mondo di Donata Francescato.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-117491141766257330</id><published>2007-03-26T15:07:00.000+02:00</published><updated>2007-03-26T15:16:57.743+02:00</updated><title type='text'>AET: non solo è palloso, è pure spakkiùso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://adorocinema.cidadeinternet.com.br/filmes/et/et02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://adorocinema.cidadeinternet.com.br/filmes/et/et02.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non sto scrivendo questo post perchè non ho mai frequentato Lab di AET e quindi non so de ke kazzo se tratta... come del resto lo chef Tony non vi sta dicendo di segare la marmitta della vostra auto con i vostri nuovi miracle blade III, serie perfetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto non vorrei mai avere informazioni su sto kakkio de laboratorio, sapere de ke se tratta, se è solo cercare sole cuore amore collusione in un testo e dire "ah! beccato" e poi dire  "Ma vuò vedè che de 'sti contenuti me ne posso fa' qualcosa?", oppure è un qualcosa che trae spunto da esperienze umane che necessitano dell'uso del sitema nervoso centrale (pene per i profani).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, mannaggia a chi me l'ha detto, se so formati sti minigruppi de cui io nn so un cacchio, solo che ci sono.... ecco, non vorrei saperne nulla di più!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NB: ho tentato di usare la psicologia inversa... una di quelle tecniche che ho imparato nel mio pellegrinaggio nel wisconsin... IN REALTA' VORREI INFO SUL LAB.. Grazie ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-117491141766257330?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/117491141766257330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=117491141766257330' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117491141766257330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117491141766257330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/03/aet-non-solo-palloso-pure-spakkiso.html' title='AET: non solo è palloso, è pure spakkiùso'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-117440970556529827</id><published>2007-03-20T18:52:00.000+01:00</published><updated>2007-03-21T22:22:51.663+01:00</updated><title type='text'>Niente più cellulare: torniamo ai segnali di fumo!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5710/3901/1600/indi.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5710/3901/320/indi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Cellulari vietati nelle scuole.&lt;br /&gt;Non è un problema che mi riguarda, al liceo non ci vado più e, alla fin fine non me ne fregherebbe neanche troppo, dato che il cellulare lo metto sul silenzioso, quando sto a lezione.&lt;br /&gt;La Francescato odia i cellulari e coloro che ce l’hanno a lezione. Fatti suoi.&lt;br /&gt;Fin qui, tutto a posto, la cosa non mi riguarda più di tanto.&lt;br /&gt;A ora di pranzo riprendono alla radio con questa storia dei cellulari vietati nelle scuole e incominciano con la solita lunga serie di banalità e, avendo seguito la lezione di Psicologia di Comunità, viene sfondato il tetto massimo di cazzate che il mio cervello è in grado di incassare in una giornata. Ma non è una tragedia, non posso rovinare il mio buon umore per un’inezia simile.&lt;br /&gt;Il mio cervello ha visto momenti peggiori e, come sospettano in molti, forse ha già subito danni irreparabili da molto tempo.&lt;br /&gt;Non mi posso arrabbiare per niente.&lt;br /&gt;Fino a quando, non interviene Maurizio de Ferraris, professore di Filosofia Teoretica, che collabora a un programma di “ontologia applicata” e che espone il suo libro “Ontologia del telefonino”.&lt;br /&gt;E’ un mese che mi sto zitto, tutti sanno per il mio inveterato odio per i filosofi, ma questa se la sono cercata!&lt;br /&gt;Primo: ONTOLOGIA APPLICATA?!&lt;br /&gt;E’ una contraddizione in termini, come si può applicare l’ontologia? Io sono scemo lo so, chiedo al mio affezionato fan Giovanni l’arrotino di spiegarmela.&lt;br /&gt;Secondo: ritorniamo alla questione del cellulare, sul primo punto ci ammazzeremo con comodo in seguito.&lt;br /&gt;Io uso il cellulare, ma il mio mondo non gira attorno a esso. Il primo cellulare l’ho avuto relativamente tardi, mi rifiuto categoricamente di fare come fanno molti che ne usano due, ho uno scassatissimo Motorola (non chiedetemi il modello perché so dire solo che non è nuovo!), preferisco la suoneria old style invece di quelle polifoniche e invece di scaricarmele mi sono copiato quella de “Il padrino”.&lt;br /&gt;Si sarà ben capito che non me ne frega niente di stare al passo coi tempi e seguire la moda.&lt;br /&gt;Ma penso che non si possa impedire di usare il cellulare, che oltretutto è un accessorio così importante che in alcuni casi diventa parte integrante dell’identità di molte persone, forse addirittura di un’intera generazione.&lt;br /&gt;Ci sono due filmati di violenza nelle scuole filmati col cellulare e poco dopo vietano i cellulari a scuola (una coincidenza?).&lt;br /&gt;Il solito balletto del capro espiatorio dei media.&lt;br /&gt;Dei satanisti ammazzano una ragazzina e se la prendono con la musica heavy metal.&lt;br /&gt;Dei cretini buttano sassi dal cavalcavia e se la prendono con i videogiochi violenti.&lt;br /&gt;Ma andate affanculo!&lt;br /&gt;Che c’entra il cellulare se ci sono degli studenti che si menano o palpano la prof? Anzi, ringraziamo il cellulare che ci ha dato l’ennesima prova che la scuola italiana è una merda! Altro che vietarlo, dovremmo usarlo per cogliere in flagrante altra gente del genere!&lt;br /&gt;Il problema non sono i videogiochi violenti o l’heavy-metal, è l’educazione, le storie familiari, il fatto che magari chi fa quella cosa vive in paesini sfigati dove ci sta un baretto e un cinema che cambia film ogni tre mesi, dove la gente, il sabato sera, se non si droga e non si ubriaca si può solo impiccare! E’ colpa dell’economia e della società con cui stiamo a contatto, non di due elettrodomestici come il cellulare, il computer o l’mp3! E’ comodo andare a rompere le palle ai videogiochi e i cellulari e rimpiangere un paradiso bucolico quando è il sistema che fa acqua da tutte le parti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-117440970556529827?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/117440970556529827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=117440970556529827' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117440970556529827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117440970556529827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/03/niente-pi-cellulare-torniamo-ai.html' title='Niente più cellulare: torniamo ai segnali di fumo!'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-117407092358671227</id><published>2007-03-16T20:34:00.000+01:00</published><updated>2007-03-16T20:48:43.603+01:00</updated><title type='text'>Verso un'analisi dell risposta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/133/3886/1600/439092/listening.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/133/3886/320/46792/listening.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Qualcuno fa orecchie da mercante, proprio come l'omino lobotomizzato qui accanto&lt;br /&gt;E' da tempo che predico e maledico in giro, tra una lezione e l'altra, durante la pausa caffè o magari anche davanti a una bionda doppio malto. E scopro che il sentire comune prescrive la percezione collettiva inscritta in un contesto formativo dato come organizzatore delle fantasie relazionali prevalenti che organizzano le relazioni di cambiamento preordinato instanziato neccisitando, attraversate da emozioni inesploarate ai più, 2 cose:&lt;br /&gt;L'analisi della risposta&lt;br /&gt;L'analisi dell'analisi della risposta. ossia la metanalisi della risposta.&lt;br /&gt;Cosa è l'analisi della risposta? E' quello che noi tutto avvertiamo come deficiti, gap, carenza formativa.&lt;br /&gt;Badate che che anche il silenzio è una risposta, un messaggio comunicativo.&lt;br /&gt;Solo che lo studio dei feedback, delle restituzioni insomma di quel che lo psicologo praticamente rimanda al cliente è tabù. O nei migliori dei casi è mistero stregoneria e sacrilegio (??).&lt;br /&gt;Predicate anche voi gente! l'analisi della risposta vuole una risposta da voi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-117407092358671227?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/117407092358671227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=117407092358671227' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117407092358671227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117407092358671227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/03/verso-unanalisi-dell-risposta.html' title='Verso un&apos;analisi dell risposta'/><author><name>Framomo86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03536928259474919176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-117405442925756428</id><published>2007-03-16T16:03:00.000+01:00</published><updated>2007-03-16T16:13:49.273+01:00</updated><title type='text'>MiniMe, colludi con me!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/8179/2746/1600/210428/renzoevil.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/8179/2746/320/473516/renzoevil.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le lezioni di questo periodo sono un pò noiose... poco falliche e decisamente per nulla scopedeliche..&lt;br /&gt;La colpa è di Renzo Carli che ha rivelato giusto un mese fa la sua vera identità: il dottor male.&lt;br /&gt;Nel tentativo di impossessarsi del mondo in culo ad austin powers il dottor Renzo Male ha fregato iol mai più moscio a tutti gli studenti di psicologia i quali adesso non riescono ad evitare la defaiance davanti a qualsiasi occasione scopedelica, anche se provvisti di un forte richiamo fallico non meglio precisato (una miniatura della tour eiffel?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che il dottor Renzo Male abbia in mente un progetto, detto "gotan Project", mirato a ridurre, attraverso un raggio che rende piccoli e pelati detto "raggio minipelatizzatore", tutta la popolazione mondiale che non collude con lui a dei piccoli minime, o meglio, minilui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete tutti avvertiti: guai a non considerare l'analisi della domanda il nettare della verità, guai a non considerare il carli un dio!&lt;br /&gt;Tutti questi rifiuti della proposta collusiva presente in via dei marsi saranno puniti col potente raggio... CHE SCHIFO!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-117405442925756428?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/117405442925756428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=117405442925756428' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117405442925756428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117405442925756428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/03/minime-colludi-con-me.html' title='MiniMe, colludi con me!'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-117400375222060250</id><published>2007-03-16T02:07:00.000+01:00</published><updated>2007-03-16T02:09:12.236+01:00</updated><title type='text'>Mitico Noam: Il più citato di tutti!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fOIM1_xOSro"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/fOIM1_xOSro" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-117400375222060250?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/117400375222060250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=117400375222060250' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117400375222060250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117400375222060250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/03/mitico-noam-il-pi-citato-di-tutti.html' title='Mitico Noam: Il più citato di tutti!'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-117319134784795627</id><published>2007-03-06T15:17:00.000+01:00</published><updated>2007-03-06T15:29:07.863+01:00</updated><title type='text'>Empama iòr Emeol uit Donata Francescato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.londonstimes.us/toons/cartoons/stephanie_teacher.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.londonstimes.us/toons/cartoons/stephanie_teacher.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' possibile "tu empama" la propria  "emeol"  ("to empower" e "email" per gli ignoranti)  grazie ad una pessima pronuncia dell'inglese  e una serie di sondaggi sconclusionati?&lt;br /&gt;Secondo Donata Francescato si, quindi prendete le vostre caselle di posta, fate loro domande assurde, e qualsiasi cosa le caselle vi rispondano (sempre che rispondano qualcosa) dite la frase: "ecco, poco più di un terzo.."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donata Francescato, una cittadina del mondo, una luminare, una che accende il cervello a comando (quando fa attività mentale come dice lei), una pessima english-speaker o la creatrice di un nuovo esperanto... non lo sapremo mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di sicuro c'è che "empowering" è un termine intraducibile anche in tedesco, figuriamoci in italiano,  e che è una parola strana perchè "power" sta in mezzo e le altre lettere chissà che significano.&lt;br /&gt;In conclusione possiamo affermare che  è il momento di  Empama la  nostra formazione,  e meno male che non siamo tutte ragazze... diciamo che le ragazze sono i due terzi.&lt;br /&gt;E ora: "chi vincerà tra Roma e Lione stasera?" dai su, alzate le mani... bene: il 33%, circa un terzo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-117319134784795627?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/117319134784795627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=117319134784795627' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117319134784795627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117319134784795627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/03/empama-ir-emeol-uit-donata-francescato.html' title='Empama iòr Emeol uit Donata Francescato'/><author><name>IrtimiD ;-)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04713822036199951742</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-117278064507177988</id><published>2007-03-01T21:03:00.000+01:00</published><updated>2007-03-02T00:00:02.803+01:00</updated><title type='text'>Oziose considerazioni.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5710/3901/1600/916240/gemels.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5710/3901/320/842720/gemels.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il principale scopo di questo post è di impedirmi di stare ulteriormente attaccato a msn, perchè soffro di chat-dipendenza acuta.&lt;br /&gt;Mio fratello mi ha parlato di un quesito fatto da uno psicologo a dei carcerati statunitensi accusati di omicidio. La notizia, una volta tanto, non ha niente a che vedere col nostro corso, è passata attraverso il filtro di profani e di mio fratello, quindi non è stata prima digerita dal nostro benevolo presidente di corso di laurea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quesito è il seguente.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;A due sorelle muore la madre, al funerale una delle due vede un tizio mai visto prima, di cui si innamora. Non ci parla, non ci fa niente, si innamora a prima vista, poi il funerale finisce e non lo vede più. Passa un po' di tempo e questa ragazza innamorata uccide la sorella.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Perchè?&lt;br /&gt;La risposta che hanno dato tutti i carcerati (e che, modestamente, ho dato anch'io) è la seguente.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La ragazza innamorata ammazza la sorella perchè in questo modo potrà rincontrare il tizio di nuovo al funerale della defunta sorella.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il risultato è stato utilizzato dallo psicologo per dimostrare che tutti gli assassini pensano allo stesso modo, perchè hanno tutti dato la stessa risposta. Siccome, secondo questa teoria, io sarei un assassino, molti l'appoggeranno perchè mi vogliono vedere nel braccio della morte. Io non la penso così, ma perchè non credo che gli assassini siano tutti uguali e che l'intera ricerca non sia valida. Voi che ne pensate?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-117278064507177988?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/117278064507177988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=117278064507177988' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117278064507177988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117278064507177988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/03/oziose-considerazioni.html' title='Oziose considerazioni.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34877904.post-117223707421142535</id><published>2007-02-23T14:18:00.000+01:00</published><updated>2007-03-05T16:01:46.400+01:00</updated><title type='text'>Il cervello di irtimiD.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5710/3901/1600/532170/brain.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5710/3901/400/47154/brain.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  Avviso importante: lo scopo di questo post non è quello di offendere irtimiD, tantomeno di umiliarlo! L'autore non teme le rappresaglie che potrebbero seguire, ma vuole solo specificare che l'unico scopo del post è quello di far ridere qualcuno(sperando che questo succeda!), non di continuare la lunga guerra di post di insulti che si spera, sia finita. Naturalmente, irtimiD, se ha un post di risposta divertente, ha il pieno diritto di pubblicarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34877904-117223707421142535?l=nemorense.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nemorense.blogspot.com/feeds/117223707421142535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34877904&amp;postID=117223707421142535' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117223707421142535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34877904/posts/default/117223707421142535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nemorense.blogspot.com/2007/02/il-cervello-di-irtimid_23.html' title='Il cervello di irtimiD.'/><author><name>Edric Ant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09248851809654747040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry></feed>
